Destinazione per Nomadi Digitali: il Regno Unito (Londra Esclusa)

Parlando di possibili destinazioni per nomadi digitali, in questo articolo voglio condividere quelli che personalmente reputo essere i vantaggi di fare base in Regno Unito per chi sceglie di lavorare online e di spostarsi per il mondo.

Alessandro Nicoletti

Alessandro Nicoletti: Sono un biologo marino con la passione della natura. Per scovare gli angoli più nascosti del pianeta, ho dovuto inventarmi una professione e diventare un nomade digitale. Non ho destinazioni precise, sono convinto che la meta sia il viaggio in se.

Pubblicato il: 22 dicembre 2015 | Categoria:

Quando pensi ai nomadi digitali ti vengono subito in mente spiagge lontane, cocktail tropicali, mari cristallini e sole 365 giorni all’anno?

Se è vero che molti nomadi digitali preferiscono i paradisi tropicali, è altrettanto vero che alcuni di noi non amano il caldo e preferiscono fare base nella vecchia Europa e in Paesi con un clima più freddo.

Io ho vissuto per circa 5 anni in Regno Unito e, visto che proprio lì è nata la mia attività online, oggi voglio raccontarti quelli che a mio modo di vedere sono i vantaggi di fare base nel Regno Unito, escludendo però la città di Londra.

Ho deciso di escludere la capitale inglese per un semplice motivo, i costi della vita!

Londra infatti è una delle città più costose al mondo, dove una piccola stanza in centro costa minimo il doppio rispetto a qualsiasi altra città britannica.

Chi si affaccia per la prima volta al mondo del nomadismo digitale di solito non ha disponibilità economiche illimitate e Londra non offre certo molte opportunità Low Cost. Questa città è più indicata per chi non ha problemi di budget, per chi cerca un lavoro tradizionale e l’opportunità di costruirsi un buon network professionale.


# Dove Vivere in Regno Unito Adattandosi al Clima

Personalmente io sono un amante della costa sud inglese per ovvi motivi climatici: avendo vissuto sia in Scozia e Plymouth, so bene la differenza di temperature tra nord e sud.

Mappa del metoffice.gov.uk

Il Regno Unito offre scelte per tutti i gusti, sia per gli amanti delle grandi città sia per i piccoli villaggi.

I miei gusti personalissimi mi hanno sempre fatto preferire città vicino al mare.

Alcune città che mi sento di consigliarti sono:

  • Bristol,
  • Bath,
  • Brighton,
  • Cambridge,
  • Oxford,
  • Cardiff e Leeds.

Se invece ami le grandi città puoi optare per Liverpool o Manchester, evitando così i costi spropositati di Londra.

In questo articolo pubblicato sul “The Telegraph”, UK city guide: The 11 best places to live to suit you and your family, sono riportare (su una mappa) le località dove si vive meglio nel Regno Unito, sulla base alle proprie esigenze personali.


# Costo della Vita e Assistenza Sanitaria

Esclusa la città di Londra, vivere nel Regno Unito non è più costoso che in qualsiasi altro Paese europeo.


Costi medi di un mese fuori Londra:

  • Il prezzo medio per l’affitto mensile di una camera nelle altre città britanniche è di circa 300 Sterline
  • Spesa mensile per il cibo circa 300 Sterline
  • SIM Card: Nel Regno Unito ci sono moltissime compagnie telefoniche che, come in Italia, fanno contratti normalmente della durata di 2 anni. Il prezzo medio è intorno alle 25 Sterline al mese. Altrimenti puoi scegliere l’opzione “pay as you go” delle schede in cui paghi solo quello che consumi.
  • Affitto medio di una macchina è di 155 Sterline a settimana
  • Benzina 1,37 Sterline/litro
  • Trasporti Pubblici Giornalieri Circa 2,50 Sterline
  • Un Pinta di Birra 3,50 Sterline
  • Eventuali spese mensili per coworking space circa 240 Sterline

Il cambio euro/sterlina è piuttosto svantaggioso per noi, ma in compenso i generi di prima necessità (ad esempio pane, uova, latte) sono generalmente più economici che in Italia e anche le uscite serali e i divertimenti hanno prezzi accessibili e un’offerta variegata.


Assistenza Sanitaria

Come cittadino europeo hai accesso al sistema sanitario nazionale inglese NHS (National Health Services) che fornisce assistenza medica gratuita a chiunque soggiorni nel Regno Unito.


# Come Arrivare e Muoversi nel Regno Unito

Voli

Arrivare nelle diverse città del Regno Unito è piuttosto semplice poiché quasi tutte hanno il proprio aeroporto e sono collegate con i principali hub europei e internazionali, sia dalle compagnie di bandiera che da quelle lowcost, come:

Io viaggio quasi esclusivamente con Ryanair. Ricordo che la prima volta che arrivai a Londra pagai addirittura un solo euro per il biglietto, ma era un prezzo lancio che non si è ripetuto.

Per gli spostamenti interni, i voli nazionali sono veloci e frequenti e ci sono moltissimi aeroporti in tutto il Regno Unito, serviti sia dalla compagnia di bandiera britannica British Airway, che offre collegamenti interni giornalieri, sia da compagnie lowcost come Thomson e Flybe

L’alternativa ai voli interni, sono gli spostamenti in pullman o in treno.


Pullman

Nel Regno unito ci sono molte compagnie private di pullman che servono tantissimi itinerari in tutto il Paese. Spostarsi in pullman è più economico che viaggiare in treno, ma devi mettere il preventivo tempi di spostamento più lunghi.

Le maggiori compagnie di pullman sono:


Treni

Viaggiare in treno è forse il modo più rilassante per godersi i fantastici paesaggi verdi del Regno Unito.

La rete ferroviaria è moderna e congiunge tra loro, sia le città principali che i Paesi più piccoli. Viaggiare in treno potrebbe costare meno se prenoti i biglietti in anticipo ed eviti di viaggiare negli orari di punta. Puoi trovare tutte le informazioni su sito della National Rail

Per chi viaggia con disabilità, il sito DPTAC (Disabled Persons Transport Advisory Committee) fornisce tutte le informazioni che servono per viaggiare nel Regno Unito con qualsiasi mezzo.


# Connessioni e Spazi Coworking

Nel Regno Unito è facile trovare una connessione di buona qualità quasi ovunque. Esiste inoltre un’ampia gamma di servizi, oltre a tantissime offerte diverse per avere la banda larga in mobilità. Uswitchè un comparatore che ti mostra le varie offerte disponibili.

Soprattutto in città e nei grandi centri è facile trovare wi-fi free o a basso costo. Molte caffetterie e locali commerciali offrono accesso a Internet gratuito ai propri clienti, attraverso grandi reti come The Cloud e O2 Wi-Fi. Le principali catene commerciali dove puoi trovare Wi-Fi free, sono: McDonald, Starbucks, Caffe Nero, Virgin Trains, Costa.

Se però non vuoi rischiare di rimanere senza connessione e vuoi usare gli hotspot wi-fi su base regolare è molto più facile acquistare uno dei pacchetti offerti dai grandi fornitori come BT Internet Wi-Fi.

Se nel tuo budget vuoi inserire anche il noleggio di uno spazio di coworking, qui trovi segnalati i 7 più belli del Regno Unito, ma puoi trovarne molti altri utilizzando i servizi che sono segnalati nella directory: Trovare Spazi di Lavoro Condivisi


Alloggi nel Regno Unito

Il Regno Unito offre diverse opportunità di soggiorno in base alle tue esigenze e ai tempi di permanenza.

Un’opportunità piuttosto diffusa, soprattutto per chi vuole imparare e migliorare il proprio inglese, è quella di soggiornare presso una famiglia locale. Il sito di riferimento in questo caso è Homestay.com

Gli ostelli a prezzi economici si trovano un po’ ovunque, alcuni siti di riferimento sono:

Se invece vuoi fermarti per più tempo, condividere un’appartamento è la regola in Regno Unito, soprattutto per chi viaggia a lungo termine. I siti a cui puoi fare riferimento sono:

Se invece preferisci avere un appartamento solo per te, dovrai mettere in bilancio un contratto di almeno sei mesi. Qui trovi alcuni portali che possono aiutarti nella ricerca.

Una soluzione alternativa per affittare un appartamento arredato per periodi più brevi può essere, Flatbook.


Aprire Una Posizione Fiscale Facendo Base nel Regno Unito

Sono molti gli italiani e gli aspiranti nomadi digitali che decidono di trasferirsi, scegliendo di fare base nel Regno Unito.

Il motivo è semplice! In Italia, quando diciamo di voler aprire una partita IVA attiriamo gli sguardi perplessi di amici e familiari. Sono molti quelli che rinunciano ancora prima di iniziare, o si ritrovano a pagare tasse e contributi altissimi anche senza aver generato alcun reddito.

Io non sono né un commercialista né un avvocato, ma una cosa l’ho capita: il problema del sistema Italia è la non certezza della legge, perché almeno nel settore delle partite IVA, ogni sei mesi dobbiamo assistere a cambiamenti e balzelli che creano incertezze e perplessità. Inizi a sviluppare il tuo business con una normativa, ma non sai se dovrai affrontare un cambiamento oppure no. Hai sempre bisogno di un consulente fiscale e devi sopportare costi elevati anche se i tuoi fatturati sono minimi.

Nel Regno Unito questo non capita mai.

Conosco e frequento il Regno Unito dal 2010, non ho mai assistito a cambiamenti confusi nel settore delle partite IVA. E sinceramente neanche negli altri, inoltre all’inizio della tua carriera indipendente hai delle agevolazioni fiscali importanti.

Avviare una partita IVA in UK significa diventare un Sole Trader.

Ecco quali sono i principali vantaggi di avviare la propria attività indipendente nel Regno Unito:

  • Zero costi d’avvio;
  • Poca burocrazia, non hai necessariamente bisogno di un commercialista;
  • La soglia Tax Free, al di sotto della quale non sono dovute imposte sul reddito personale, è di 11.000 £ l’anno
  • Aliquote crescenti (20% fino a 31.785 £; 40% e 45% per redditi maggiori);
  • Obbligo di pagare l’IVA (VAT in inglese) solo se il fatturato supera gli 81.000 £ annui;
  • L’immenso beneficio di non dover pagare l’IVA per i primi 81.000 £ (significa che incassi il totale della fattura), un fattore molto importante soprattutto per chi è all’inizio della propria carriera da freelance e genera poco fatturato.

Nel sito del governo inglese puoi trovare tutte le informazioni per metterti in proprio in Regno Unito.


Come Prendere la Residenza Fiscale nel Regno Unito

Essere nomadi digitali significa avere la libertà di poter vivere e lavorare dove si vuole, ma quando si parla di tasse dobbiamo stare particolarmente attenti. Il concetto più importante e dal quale scaturiscono una serie di considerazioni è la residenza Fiscale.

Se vuoi legittimamente prendere la residenza fiscale in Regno Unito, devi procedere per step, rinunciando prima di tutto alla residenza fiscale italiana e regolarizzando la tua situazione fiscale nel Regno Unito senza il timore di subire accertamenti o verifiche da parte delle autorità.

In questi due articoli, puoi approfondire il discorso della residenza fiscale:

Esistono una serie di step per regolarizzare la tua situazione fiscale nel Regno Unito, devi avere un indirizzo fisico in territorio britannico dove essere reperibile, aprire un conto inglese e ottenere il National Insurance Number

Un documento molto importante è il Proof of address, cioè la prova che tu viva effettivamente in Regno Unito. Il proof of address è una prova tangibile della tua residenza nel Regno Unito. In italiano lo possiamo tradurre in “prova di indirizzo e d’identità”.

Come proof of address sono accettati bollette tipo luce, gas e internet a tuo nome, oppure la ricevuta di pagamento della Council Tax (questo è un documento governativo che spiega quali sono i documenti accettati come prova di indirizzo e di identità: Documents that can be used as proof of address)

La Council Tax è il sistema di tassazione locale in Gran Bretagna. Ogni residente deve pagare la tassa per i servizi come acqua e rifiuti direttamente al comune di residenza.

Per riassumere, questa la procedura per prendere la residenza fiscale in UK:

  • Trovare un alloggio;
  • Ottenere il National Insurance Number;
  • Intestarsi un’utenza domestica valida come Proof of address;
  • Aprire un conto in banca;
  • Aprire la tua posizione fiscale

Se scegli questo percorso, è molto importante conoscere bene l’inglese per capire gli step da intraprendere. Per qualsiasi dubbio, puoi recarti al Citizen Advice.

A parte le tasse e la burocrazia, vivere in Regno Unito è una buona scelta perché, oltre a migliorare l’inglese, puoi scoprire il funzionamento di uno dei mercati più ricchi e dinamici del mondo. Il Regno Unito offre inoltre un ambiente dinamico anche per i giovani startupper in cerca di finanziamenti e di visibilità. Per avere un certo riscontro non servono le conoscenze ma una buona idea e un buon business plan.

Se ti interessa approfondire l’argomento su come aprire la partita IVA nel Regno Unito, puoi leggere il mio articolo: Come aprire una partita iva inglese online con 0£ o consultare la mia guida “Aprire un’attività in Uk è facile se sai come farlo

.

Spero che i miei consigli ti siano stati di aiuto, se hai domande, curiosità o dubbi sul Regno Unito, non esitare a scrivermi nei commenti qui sotto.



Savvapanf Photo / Shutterstock.com



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