Diventare Nomade Digitale: Da Dove Iniziare?

Ecco alcuni suggerimenti sui primi passi che ti consiglio di fare se vuoi diventare un nomade digitale

Alberto Mattei

Alberto Mattei: Col mio spirito giramondo e anticonformista sto capitanando Nomadi Digitali, un'emozionante avventura umana e lavorativa che ho fondato per il desiderio di realizzare il sogno di una vita e dopo un caldo, sorprendente e indimenticabile viaggio in Messico. Voglio dare grandi ali a questo progetto e fargli raggiungere inaspettati traguardi.

Pubblicato il: 18 Ottobre 2013 | Categoria:

Ho scritto questo articolo per rispondere alle due domande più frequenti che mi sono state fatte fin dal primo giorno in cui ho avviato il progetto Nomadi Digitali.

La prima di queste è: come si fa a diventare nomade digitale?, seguita a ruota da, come si guadagna su internet?

Procediamo con ordine. Le due domande, in effetti, sono collegate tra loro, ma secondo me rispondere alla seconda è molto più facile rispetto alla prima:

Vuoi Sapere “Come si Guadagna su Internet”?

Per me la risposta è molto semplice…: non si guadagna su Internet!

E’ possibile invece guadagnare in diversi modi utilizzando la Rete, grazie a un computer e a una connessione a Internet, così come fino ad ora si è fatto utilizzando e organizzando gli strumenti, gli spazi e i mezzi di lavoro tradizionali, aggiungendo naturalmente capacità, competenze e tante ore di lavoro!

Chiarito questo concetto, concentriamoci ora sulla domanda a cui a me piacerebbe dare una risposta precisa:

“Come si Fa a Diventare Un Nomade Digitale?”

Faccio una doverosa premessa: io non amo molto insegnare agli altri cosa fare, non sono un coach, un formatore ne tanto meno un guru in materia. Mi piace però condividere con gli altri le mie esperienze e, all’inizio del mio percorso, ho commesso degli errori che forse tu potresti evitare.

Il mio più grande errore è stato quello di aver approcciato il mondo del Web con la stessa testa con cui ero stato abituato a ragionare, ovvero ho pensato che bastasse capire come guadagnare dei soldi su Internet per poi finalmente essere libero di poter lavorare ovunque.

Diventare nomade digitale implica invece, e prima di tutto, una scelta di vita consapevole, meditata, voluta, progettata e portata avanti con dedizione, sacrificio ed entusiasmo.

Bisogna lavorare sodo al fine di rendere questo stile di vita sostenibile e conquistarsi, non solo economicamente, la libertà di poter vivere e lavorare ovunque.

Chi pensa di poter aprire un blog e semplicemente viaggiare per il mondo gratuitamente è destinato a rimanere tristemente deluso.

Noi passiamo molto più tempo dietro un computer portatile che non ad esplorare, a fare escursioni, come fanno i viaggiatori tradizionali. La vera differenza rispetto alle nostre vite precedenti è che stiamo lavorando per noi stessi e che possiamo farlo da qualsiasi parte del mondo.

Ci sono tanti modi diversi di essere Nomade Digitale, ci sono quelli che mostrando una maggiore propensione all’avventura, desiderando scoprire il mondo in lungo e in largo, sono estremamente mobili e orientati ai viaggi.

Altri invece preferiscono stabilirsi in un luogo per un certo tempo, scegliendo destinazioni che amano o che ritengono particolarmente vantaggiose per loro.

Alcuni viaggiano da soli, altri invece si spostano con il proprio partner, con la propria famiglia o con i propri amici.

Tutti però, oltre a sfruttare le nuove tecnologie per sostenersi economicamente, hanno fatto delle scelte precise, hanno fissato i propri obiettivi e in base a questi hanno progettando la loro vita.

Il consiglio personale che io posso darti per iniziare un percorso di questo tipo è:

Smetti per un Attimo di Pensare a Come Puoi Guadagnare e/o a che Lavoro Puoi Trovare su Internet per Riuscirci.

Sì, hai capito bene, se davvero vuoi capire come sfruttare le opportunità del Web per diventare un nomade digitale, devi prima di tutto “smettere di concentrarti”, di pensare esclusivamente a come “trovare un modo facile e veloce per guadagnare dei soldi” e allo stesso tempo smettere di “cercare un lavoro che puoi fare su Internet”.

Attenzione, non sto dicendo che pensare a come mantenerti economicamente non sia la necessità più importante e lo scoglio più difficile che dovrai superare se davvero vuoi riuscire a cambiare il tuo stile di vita, vorrei solo suggerirti un percorso diverso per riuscirci.

Là fuori ci sono centinaia di migliaia di “esperti” pronti a consigliarti metodi e tecniche rivoluzionarie per guadagnare dei soldi con Internet.

Combattono gli uni contro gli altri a colpi di scrittura persuasiva, ciascuno per affermare la propria “ricetta infallibile”, cercando di convincerti che è quella giusta per avere successo.

Evita di finire in queste trappole, perché non ti porteranno molto lontano!

Allo stesso modo evita di “cercare un lavoro che possa andar bene per te”.

Per anni il nostro lavoro è stato inviare curricula e aspettare risposte, oggi le cose fortunatamente sono cambiate.

Se è vero che il Web oggi ha creato nuovi profili professionali che prima non esistevano (qui ne trovi un elenco abbastanza completo: profili professionali per il Web secondo le direttive CEN) è vero anche che, grazie ad Internet, abbiamo a disposizione, per la prima volta, un mezzo di comunicazione sociale potentissimo, che ci permette di mostrare a tutti chi siamo e cosa siamo in grado di fare.

Le aziende o i privati in cerca di collaboratori stanno diventando attivissimi sui Social Media per trovare il loro candidato ideale.

Questo è il motivo per cui oggi devi puntare tutto su te stesso e valorizzare al massimo i tuoi punti di forza, quello che ti rende unico e differente rispetto ai tuoi concorrenti. Devi comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare, quali benefici porti e perché gli altri dovrebbero sceglierti.

Questo in gergo tecnico viene chiamato personal branding, ovvero attuare una strategia per riuscire a promuoverti sul web in maniera efficace.

Attenzione però, questo non significa costruirti un’immagine falsa. Vuol dire, al contrario, far conoscere chi sei effettivamente, lavorando alla tua immagine, creandoti la tua rete di contatti, partecipando alle discussioni con intelligenza e visione strategica.

Ecco perché il mio consiglio è smettere di vagare sul web alla disperata ricerca di qualcosa da fare e iniziare piuttosto a lavorare su te stesso.

Sincronizza subito il tuo Google interno sulla giusta frequenza e chiedigli:

  • Qual è il mio obiettivo?
  • Cosa possiedo io che può servire al mondo?
  • A chi possono davvero servire le mie capacità?
  • Parlando di me stesso con un’altra persona, quale attività potrei dirgli che sono bravo a svolgere?

L’obiettivo è dare a ciò che è solo nella tua testa una veste tale da essere percepito come qualcosa di utile e valido per gli altri.

Una volta che avrai focalizzato il tuo obiettivo il passaggio successivo sarà di domandare al tuo Google interno di capire se:

  • Esiste un mercato in cui le persone stanno attivamente cercando le cose che io posso proporre?

Questi personalmente ritengo che siano i punti fondamentali su cui tu dovresti iniziare a ragionare fin da subito

Io per ora mi fermo qui!


Non vorrei confonderti troppo le idee e non voglio sembrare troppo invadente, dando per scontato cose di te che non conosco, ma se questa discussione ti ha stimolato e pensi davvero che possa aiutarti, io sono disponibile a continuarla nei limiti delle mie possibilità.

Per farlo però ho bisogno del tuo aiuto, del tuo feedback e dei tuoi suggerimenti.

Fammi sapere qual è l’ostacolo più grande che trovi nel momento in cui provi a ragionare così come io ti ho suggerito di fare.

Ora ti saluto, ti auguro una splendida giornata e aspetto le tue considerazioni!