Chi Sono i Nomadi Digitali: Facciamo Chiarezza

Tra nuovi ‘guru’ e definizioni bizzarre che girano nella blogsfera, capire cosa sia davvero il nomadismo digitale è diventato difficile. Ho deciso di scrivere questo post per fare un po’ di chiarezza e spiegarti chi sono davvero i Nomadi Digitali.

Alberto Mattei

Alberto Mattei: Col mio spirito giramondo e anticonformista sto capitanando Nomadi Digitali, un'emozionante avventura umana e lavorativa che ho fondato per il desiderio di realizzare il sogno di una vita e dopo un caldo, sorprendente e indimenticabile viaggio in Messico. Voglio dare grandi ali a questo progetto e fargli raggiungere inaspettati traguardi.

Pubblicato il: 9 Febbraio 2016 | Categoria:

Voglio Iniziare Raccontandoti Una Storia

Un giorno un professore di filosofia iniziò la propria lezione posando sulla cattedra alcuni oggetti. Prese un vaso vuoto e lo riempì con sassi di 5/6 centimetri di diametro, poi chiese agli studenti se il vaso fosse pieno e loro risposero ‘sì’.

Allora prese una scatola di sassolini e li versò nel vaso. I sassolini rotolarono negli spazi vuoti fra i sassi più grandi. Il professore chiese ancora ai suoi studenti se il vaso fosse pieno e gli studenti risposero ancora ‘sì’.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni interstizio.

Il professore disse: “Ora voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. I sassi sono le cose più importanti: anche se ogni altra cosa dovesse mancare, la vostra vita sarebbe comunque piena. I sassolini sono le cose che contano e la sabbia rappresenta le piccole cose.

Se riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vita; se voi spenderete tutto il tuo vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete più spazio per le cose importanti.

Fissate le vostre priorità, il resto è solo sabbia.

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Perché ti ho raccontato questa storia? Sono un po’ suonato o c’è qualcosa che la lega al concetto di nomadismo digitale?

Mmmhhh… forse un po’ suonato lo sono, ma che vuoi farci? Tra arrivi e partenze, fusi orari e jet lag, sabbia, mare e vento nelle orecchie, dopo tanti anni può darsi che qualche rotella abbia smesso di funzionare a dovere!

Battute a parte, secondo me fissare le proprie priorità e metterle davanti al resto è la vera essenza del nomadismo digitale.

Prima del Paese dove vive, del numero di viaggi che fa in un anno, della professione che svolge, il Nomade Digitale è una persona che ha scelto di darsi nuove priorità nella vita.

E’ una persone che ha ridisegnato la propria vita in base a queste priorità, andando oltre ciò che già conosciamo per esplorare nuovi modi di essere, di fare, di pensare, di lavorare e di vivere. Nuovi modi che molto hanno a che fare con la realizzazione personale, la libertà e la felicità.


Come Vuoi Vivere?

Fino ad ora abbiamo seguito stili di vita basati su valori convenzionali, identificando la sicurezza nel posto fisso di lavoro, la stabilità nell’avere una casa di proprietà e associando il benessere e la felicità con il possesso di beni materiali.

Ma questo modello di benessere per molti si sta trasformando in una nuova schiavitù: è difficile da raggiungere e ancor più da mantenere. Spesso non ci rende felici, ma al contrario crea ansia e frustrazione.

È un modello convenzionale che fa sì che nel 2015 in Italia il 58,9% dei pazienti sia risultato aderente a trattamenti antipertensivi (rapporto OsMed sul consumo dei farmaci).

Sentiamo continuamente ripetere che solo i consumi faranno ripartire l’economia e con essa il benessere: dovremmo quindi comprare più cose e consumare di più.

E per spingerci in questa direzione, sono creati e veicolati di continuo nuovi bisogni, che non fanno altro che farci correre più forte su questa ‘ruota del criceto’.

Guai a fermarsi! Ma siamo davvero così sicuri che questi bisogni siano i nostri? Che siano davvero allineati ai nostri valori personali, ai nostri obiettivi e a quello che realmente ci rende felici?


Il Vero Segreto dell’Essere Un Nomade Digitale

La verità è che moltissime persone aspirano a una vita più leggera, alla leggerezza del non possedere. Sognano di liberarsi del peso dei vincoli, delle responsabilità e delle preoccupazioni che inevitabilmente l’acquisto, il possesso e il mantenimento dei beni materiali comportano.

Proprio qui sta il vero segreto dell’essere un Nomade Digitale.

  • Avere la libertà di poterti spostare altrove se e quando ne senti il bisogno.

  • Avere la libertà di vivere e lavorare ovunque invece di fuggire mollando tutto con il peso di dover ricominciare da capo altrove.

  • Avere la libertà di utilizzare, affittare, scambiare e condividere, portandoti dietro l’essenziale che ti rende felice, piuttosto che la schiavitù del possedere, comprare e mantenere.

Siamo ‘NOMADI’ contemporanei, aspiriamo al cambiamento, alla scoperta, al movimento. Il ‘DIGITALE’ è ciò che rende tutto questo possibile.

Grazie a Internet e alle nuove tecnologie mobili, possiamo portare in poco spazio e ovunque con noi il nostro lavoro, slegandolo da un luogo, da una città, da un ufficio, da un qualsiasi spazio fisico che concepivamo come “il nostro posto di lavoro”… perché come dico spesso, il lavoro è un qualcosa da fare, non una cosa da cercare o un posto dove andare!


Cosa Significa Essere Nomade Digitale

A giudicare da quante fantasiose, personali e limitate definizioni compaiono ogni giorno in Rete – vuoi per l’egocentrismo di alcuni, vuoi per desiderio di appartenere a un élite di persone o forse, citando quel ‘cattivello’ di Umberto Eco, perché il Web dà a tutti il diritto di manifestare la propria irrilevanza – sembra proprio che ognuno voglia confezionarsi a propria misura una definizione di ‘Nomade Digitale’.

Ti riporto alcune definizioni che ho letto di recente:

  • I Nomadi Digitali sono individui che sfruttano le tecnologie digitali per svolgere il loro lavoro e conducono il loro stile di vita in modo nomade.

  • Chi vive uno stile di vita da Nomade Digitale, è semplicemente una persona che ha deciso di lasciare un posto di lavoro fisso e un ufficio, per lavorare viaggiando per il mondo.

  • Essere Nomade Digitale è semplicemente uno stile di vita, che presuppone unicamente due cose, lavorare online e viaggiare spostandosi periodicamente da paese a paese, una vita nomade appunto.

  • Nomadi Digitali sono un numero crescente di giovani e meno giovani che hanno dato le dimissioni, fatto lo zaino e sono partiti in cerca di una maggiore libertà.

  • Espatriati itineranti. Nomadi Digitali. Freelance liquidi

  • I cosiddetti “Nomadi Digitali”, persone che hanno abbandonato la propria casa, un reddito sicuro e la vita familiare per viaggiare in giro per il mondo e lavorare mentre si spostano da un luogo all’altro.

Se la si guarda solo dal punto di vista dello ‘spostarsi’, la verità è che oggi più di 500 milioni di persone possono essere considerate nomadi: gli immigrati, i rifugiati, gli espatriati, i senza fissa dimora e i migranti di ogni sorta.

A mio modo di vedere è profondamente sbagliato creare sillogismi tra il nomadismo inteso come una forma di esistenza sociale che implica spostamenti periodici per la sopravvivenza e la riproduzione del gruppo e il nomadismo digitale.

Il termine ‘Nomadi Digitali’ è un neologismo, che dunque indica qualcosa di completamente nuovo e di ben diverso rispetto al nomadismo antropologico.

Allo stesso modo non è assolutamente vero che per essere nomadi digitali bisogna essere costantemente in viaggio, spostandosi frequentemente da paese a paese, trasferirsi all’estero, non avere una casa, una famiglia, essere giovani e spensierati, vivere alla giornata e con pochi soldi in tasca, lavorando con un laptop in luoghi esotici.

Queste sono solo definizioni e immagini stereotipate che vengono condivise nei social e nella blogsfera, da chi vuole trasmettere l’immagine di sé come di un viaggiatore, che parte all’avventura cercando la propria dimensione, per apparire diverso a tutti i costi e sentirsi in questo modo speciale e migliore degli altri.

In questi otto anni – tanto è passato da quando ho iniziato a studiare e monitorare il fenomeno del nomadismo digitale – mi sono confrontato quotidianamente con tante persone, di ogni età e a ogni latitudine, comprese quelle italiane, che stanno sperimentando, ognuna a proprio modo, questo nuovo stile di vita.

Ti assicuro che non vivono tutti girando per il mondo con una zaino sulle spalle, viaggiando in paesi tropicali o isole deserte e non sono tutti giovani under 40 senza famiglia o altri legami stabili!

Questo è solo uno dei tanti ‘falsi miti’ che stanno circolando con sempre più frequenza: ecco perché, ora più che mai, sento forte il bisogno di fare po’ di chiarezza e dire cosa ho imparato sui Nomadi Digitali fino a qui.

Mi piacerebbe darti gli elementi per scegliere di vivere a tuo modo questa condizione, senza pregiudizi e condizionamenti esterni.


Chi Sono Veramente i Nomadi Digitali

Personalmente ritengo che:
i Nomadi Digitali siano una nuova generazione di professionisti, che facendo leva sul proprio desiderio di indipendenza e di mobilità, utilizzano le tecnologie digitali per conquistarsi la libertà di poter vivere e lavorare da luoghi diversi nel mondo, ognuno seguendo le proprie motivazioni, ambizioni ed esigenze personali.

Diventare Nomade Digitale significa quindi conquistarsi (non solo economicamente), la libertà di poter vivere e lavorare ovunque, di non doversi spostarsi per lavorare ma di poter lavorare spostandosi.

Essere libero significa non avere condizionamenti e non essere inquadrato, significa non dover seguire modelli precostituiti – il viaggiatore solitario, il backpacker con lo zaino, l’anticonformista a ogni costo e così via – che altri vogliono costruire per te.

Fai attenzione però… essere libero significa anche sapersi adattarsi all’incertezza e questo richiede responsabilità. La responsabilità deve radicarsi nella coscienza del tuo essere libero!

  • Vuoi viaggiare? OK, puoi farlo!

  • Vuoi fermarti in un determinato luogo e spostarti quando e se ne senti il bisogno? OK, puoi farlo!

  • Vuoi spostarti per stare vicino ai tuoi affetti? OK, puoi farlo!

  • Vuoi lavorare da una casa al mare o in montagna fuori città? OK, puoi farlo!

  • Vuoi essere libero di seguire il tuo partner o la tua famiglia? OK, puoi farlo!

  • Vuoi scegliere di cambiare città e paese di continuo? OK, puoi farlo!

  • Vuoi mantenere una base e spostarti di tanto in tanto? OK, puoi farlo!

  • Vuoi passare un periodo di tempo in un luogo tranquillo dove sviluppare i tuoi progetti? OK, puoi farlo!

Sei tu che devi scegliere il tuo modo di essere Nomade Digitale, non lasciare che gli altri lo facciano per te, che diano per te delle definizioni. Non lasciare che qualcuno ti dica “o così, o non sei un nomade digitale”!

Ricorda la storia da cui siamo partiti: stabilisci delle priorità, le tue priorità. Il resto, è solo sabbia.

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Mi farebbe enormemente piacere sapere tu cosa ne pensi, conoscere la tua opinione e scoprire come tu vivi o come ti piacerebbe vivere la tua condizione da Nomade Digitale. Usa i commenti qui sotto.

Grazie! Il tuo contributo a questa discussione sarà molto utile per tutti noi! 🙂


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