News dal Mondo dei Nomadi Digitali: Ottobre 2018

Una raccolta di news e curiosità interessanti sul mondo dei nomadi digitali apparse questo mese sul Web

Alberto Mattei

Alberto Mattei: Col mio spirito giramondo e anticonformista sto capitanando Nomadi Digitali, un'emozionante avventura umana e lavorativa che ho fondato per il desiderio di realizzare il sogno di una vita e dopo un caldo, sorprendente e indimenticabile viaggio in Messico. Voglio dare grandi ali a questo progetto e fargli raggiungere inaspettati traguardi.

Pubblicato il: 30 ottobre 2018 | Categoria:

Che cosa è News dal Mondo dei Nomadi Digitali?

Quello dei Nomadi Digitali è un movimento globale in evoluzione e crescita continua. Ogni giorno nella rete vengono pubblicate migliaia di news, informazioni e curiosità che riguardano il mondo dei nomadi digitali. Spesso è veramente difficile rimanere aggiornati su tutto quello che avviene.

Per questo motivo ogni mese ho deciso di creare questa rubrica, pubblicando una raccolta di curiosità e di news interessanti che sono apparse nella blogsfera e su diversi siti internazionali.


Ecco la raccolta di news e curiosità interessanti sul mondo dei nomadi digitali apparse questo mese sul Web


1) Come Avere Successo nel “Digital Nomad Lifestyle”

In questo post Kristin Wilson racconta di come per alcuni è stato molto semplice cambiare il proprio stile di vita e diventare un nomade digitale, mentre altre persone hanno incontrato grandi difficoltà e alcune sono addirittura rimasti bloccati al punto di partenza.

Ci sono numerosi dettagli che bisogna considerare quando si pianifica un cambiamento nel proprio stile di vita e questi non riguardano solo l’aspetto professionale. Per aumentare le probabilità di successo e rendere sostenibile lo stile di vita da nomade digitale, io consiglio di concentrarsi su quattro punti fondamentali.

Numero 1: creati un paracadute e una fonte di reddito affidabile
È molto più semplice risparmiare qualcosa, ridurre le spese e impegnarsi per crearsi un’alternativa professionale da remoto quando si è ancora a casa, piuttosto che mollare tutto, mettersi in viaggio e partire all’avventura senza avere prima un minimo di sicurezza finanziaria.

Numero 2: rimani aperto con un atteggiamento flessibile
Se stai pensando di abbandonare uno stile di vita tradizionale per qualcosa di completamente nuovo, per quanto tu possa essere preparato e informato devi prepararti ad affrontare tanti imprevisti e situazioni inaspettate. Imparare ad essere più tollerante con te stesso e con gli altri. Preparati ad affrontare la vita con maggior leggerezza e a mantenerti sempre positivo. Questo è già un buon inizio.

Numero 3: trova una comunità, tribù o sistema di supporto
Tutti gli esseri umani per essere felici e prosperare nella vita hanno bisogno di creare delle relazioni, sentirsi parte di una comunità. Non importa chi è nella tua tribù o dove trovi queste persone, ma cercale e unisciti a loro.

Numero 4: Sii chiaro sul tuo perché e rimani onesto con te stesso
Si parla sempre più spesso di questo maledetto “perché”, sia nel mondo del business, del lavoro, dello sviluppo personale e anche nel mondo accademico. Trovare il proprio scopo è importante. Se non sai perché stai facendo qualcosa – qualunque essa sia – allora non saprai mai se stai andando nella giusta direzione o in quella sbagliata. Troppe persone aspirano diventare nomadi digitali solo per il vago desiderio di voler viaggiare il mondo, ma senza capire che cosa stanno realmente cercando e qual è la motivazione più profonda che li spinge a farlo.

Puoi leggere qui l’articolo originale: How to Succeed in the Digital Nomad Lifestyle


2) Il 59% dei Dipendenti Preferisce il Lavoro a Distanza

In questo articolo pubblicato sul sito Compelo.com, l’autore Felix Todd riporta i dati di una ricerca secondo cui negli Stati Uniti, il 59% degli impiegati preferisce lavorare da remoto.

Eduardo Cocozza, vice presidente marketing di LogMeIn, che ha commissionato la ricerca, dichiara:

“Lavorare da remoto è qualcosa che molti datori di lavoro stanno permettendo di fare ai propri dipendenti. Orari flessibili, meno tempo per il pendolarismo e minori distrazioni.

Gli impiegati nelle aziende traggono benefici reali dal lavoro a distanza. Risparmiano tempo e denaro sul loro tragitto giornaliero, hanno orari più flessibili e questo consente loro di fare molte più cose durante la giornata e anche di essere più produttivi.

Per le aziende che desiderano crescere e rimanere competitive sul mercato, offrire opportunità di lavoro da remoto a propri dipendenti, sarà fondamentale da ora in avanti”.

Puoi leggere qui l’articolo originale: 59% of Employees Prefer Remote Working, According to Research


3) Saremo Tutti Nomadi Digitali nel 2030?

Jean-Charles Varlet in questo articolo pubblicato nell’edizione francesce della rivista Forbes, suggerisce un’interessante spunto di riflessione sulla crescita del movimento dei nomadi digitali nel prossimo futuro.

Per definizione, un nomade digitale è un professionista che viaggia per il mondo, lavorando ovunque con il suo computer portatile e una connessione alla rete. Ma questa definizione sembra evolvere – o piuttosto diluire – molto rapidamente. Il nomadismo digitale si sta espandendo ad altre categorie di lavoratori e non è più un’opportunità riservata solo ai freelance.

Che siano impiegati, imprenditori, startupper, oggi sono sempre di più le persone che integrato nella loro vita quotidiana una dose di nomadismo, di libertà e di scoperta. L’obiettivo comune del nuovo millennio è la ricerca di un equilibrio perfetto tra vita personale e professionale e, al tempo stesso, la ricerca di maggiore flessibilità e produttività.

Che sia da casa, all’angolo della strada, dal co-working, sul lungomare o a bordo di una piscina, è in aumento esponenziale il numero di persone che scelgono di utilizzare le tecnologie digitali per lavorare da luoghi in cui si sentono più felici e motivati rispetto all’ufficio tradizioanle.

Questa ricerca di benessere professionale sta guadagnando terreno radicandosi definitivamente nelle persone. Questo è dimostrato, ad esempio, dall’arrivo dei Chief Happiness Officers all’interno delle aziende. La sua missione è quella di conciliare lavoro e felicità dei dipendenti. Oggi il mondo del lavoro sembra finalmente dare molta più importanza al concetto di felicità.

Alcune aziende hanno già adottato un modello organizzativo completamente distribuito, collaborando con professionisti di tutto il mondo. Come ad esempio la società americana Buffer, che ha più di 100 dipendenti ma nessun ufficio e sede aziendale. Il loro postulato è che le persone lavorano meglio se sono nei luoghi dove si sentono più felici.

Possiamo affrmare che oggi il lavoro non è più un luogo dove andare. Il lavoro oggi si trova nel nostro computer, e si svolge grazie a strumenti come: Gmail , Slack, Github, Hangout o qualsiasi altro strumento professionale in cloud.

Il fenomeno dei nomadi digitali e del lavoro da remoto è apparso per la prima volta negli anni ’90, ma è diventato molto popolare dal 2010, grazie all’evolversi delle tecnologia e degli strumenti che oggi conosciamo. È grazie a questo boom tecnologico che un’azienda può essere gestita da remoto e che i progetti di collaborazione possono essere sviluppati a distanza, attraverso team di professionisti distribuiti in diversi paesi e con fusi orari diversi.

Mentre una volta i nomadi tradizionali erano ai margini della società. Oggi i nomadi digitali potrebbero diventare la parte più consistente dei lavoratori del futuro“.

l’autore lancia una provocazione….”Ma un giorno diventeremo tutti nomadi digitali?

Probabilmente non nell’immediato. Ma l’esplosione del numero di lavoratori nomadi è lì e alcuni studi stimano che questo numero potrebbe raggiungere oltre un 1 miliardo nel 2035. Questi nuovi lavoratori rappresentano la linfa vitale di un nuovo modo di lavorare, di nuovi modi di collaborazione e anche di nuovi modi di vivere.

Il futuro del lavoro sta prendendo forma oggi, con il progresso della mobilità e l’evoluzione della nostra società.

Le aziende più grandi, così come le istituzioni, dovrebbero diventare un modello per illuminare la scelte economiche oltre i confini che già conosciamo. Perché nel campo dell’innovazione non contano le idee, ma ciò che facciamo con loro“.

Puoi leggere qui l’articolo originale: Tous Digital Nomads En 2030?


4) Quest’Azienda Permette alle Donne di Vivere i Loro Sogni di Nomadi Digitali

Manon De Felice in quest’articolo pubblicato su Forbes, spiega che per quanto possa sembrare affascinate poter lavorare da remoto mentre sia viaggia in paesi e luoghi incantevoli del mondo, la vita da nomade digitale in realtà non è così facile come sembra. Trovare ogni volta un bel posto dove vivere e lavorare che abbia un Wi-Fi affidabile, dove è possibile costruire relazioni all’interno di una comunità, mantenere delle sane abitudini quotidiane, sono le sfide che bisogna affrontare e alcune di queste possono essere scoraggianti, soprattutto per le donne.

Per rispondere a queste esigenze Meesen Brown ha creato Behere, l’unico servizio che si rivolge specificamente alle donne che vogliono lavorare da remoto e vivere da nomadi digitali. A partire da $ 1.400 al mese, questa piattaforma trova appartamenti a breve termine arredati e spazi di co-working, ti sottoscrive un abbonamento ad una palestra e organizza eventi di networking. Behere consente alle donne di scegliere tra un menu di sei città in Europa (Barcellona, ​​Praga, Budapest, Barcellona, ​​Belgrado e Spalato) e sei sedi nel sud-est asiatico (Kuala Lumpur, Chiang Mai, Bali, Bangkok, Budapest e Ho Chi Minh). Si può scegliere di rimanere nello stesso posto per un mese o anche un anno e più.

Meesen Brown, la founder di Behere afferma che:”Essere in grado di mantenere una routine e uno stile di vita simile a quello a cui sei abituato è molto importante per rimanere produttivi mentre si lavora da remoto spostandosi e viaggiando in paesi diversi del mondo!

Puoi leggere qui l’articolo originale: This Company Lets Women Live Their Digital Nomad Dreams


5) Come Guadagnarsi da Vivere Come un Nomade Digitale


In questo articolo pubblicato su smallbusiness.co.uk, Ben Lobel analizza come raggiungere il successo professionale quando si inizia a vivere da nomade digitale.

Internet è indubbiamente lo strumento più potente che abbiamo mai avuto a nostra disposizione e fornisce un’enorme quantità di nuove opportunità. Chiunque oggi può creare un sito Web e iniziare a vendere un’idea, un prodotto o un servizio con investimenti bassissimi e un il minimo rischio imprenditoriale. Con la strategia giusta e un marketing adeguato, oggi un’idea può trasformarsi rapidamente in un business di successo.

Ma come si fà per avere successo piuttosto che andare incontro a grandi delusione quando si inizia una vita da nomade digitale?

Paulo Palha in qualità di imprenditore e fondatore di due aziende Web di successo – Travideo e TheMostPerfectView.com – condivide i suoi migliori consigli per riuscire a guadagnarsi da vivere online.

# Essere disciplinato
Pur mantenendo un certo grado di flessibilità, per essere produttivi è importante stabilire una routine professionale e tenerla il più possibile sotto controllo . Quando lavori per conto tuo sei padrone del tuo tempo, di conseguenza è molto facile cadere nella trappola di fare le cose solo quando ne hai voglia. Suggerisco di identificare i tempi in cui la creatività e la produttività sono al massimo e regolare di conseguenza il proprio personale programma di lavoro. In questo modo si evita la pigrizia accidentale. Se lavori spostandoti frequentemente da un paese all’altro, dovresti cercare di trovare sempre degli ambienti di lavoro che ti consentano di essere produttivo, di concentrarti e prendere le distanze da facili distrazioni. Cambiare location è comunque un’ottima soluzione per aumentare la propria creatività e far fluire nuove idee.

# Essere paziente
La pazienza è una virtù, in particolare quando si avvia un’impresa online. Creare un nuovo brand, un logo, far crescere un sito, curare dei buoni canali di comunicazione social, pianificare una strategia adeguata, e soprattutto, farsi conoscere e crearsi una reputazione, richiede necessariamente del tempo. Soprattutto quando il un sito web è il pilastro centrale della tua attività. Non confondere però la pazienza di aspettare con l’essere inattivo! Se stai aspettando che alcune cose vengano completate, ricordati che c’è sempre qualcos’altro che nel frattempo puoi fare e che potrebbe rivelarsi molto utile in futuro.

# Innovare
L’innovazione è fondamentale online perché c’è sempre il rischio di essere inghiottito dalle innumerevoli altre piattaforme e siti che vengono create ogni giorno sul web. Si tratta di pianificare in anticipo e mettere in atto strategie affinchè la tua azienda, o il tuo progetto online, possa svilupparsi rapidamente. Anche nelle prime fasi, inizia a pensare ai modi in cui potresti, nel prossimo anno e nei prossimi cinque, espandere e diversificare ciò che stai facendo oggi. Dove vuoi che finisca la tua attività digitale? Se vuoi sperare di rimanere sulla cresta dell’onda, fai costantemente brainstorming e sii il più innovativo possibile. ricordati sempre che Internet si evolve rapidamente.

# Monetizzare
La cosa migliore di un’azienda digitale è che è facile da monitorare e anche da monetizzare. Puoi verificare facilmente il perchè, e il come le persone ti stanno trovando. Quanto tempo stanno spendendo sui tuoi canali di comunicazione e sul tuo sito web. Le analisi sono estremamente potenti, quindi usale per guadagnare dal tuo sito. Può essere una buona idea collaborare e stringere partnership con altri professionisti che abbiano competenze rilevanti. Annunci pubblicitari, link di affiliazione, contenuti sponsorizzati: ci sono molti modi in cui monetizzare la tua attività, oltre alla vendita di un prodotto o servizio. Questo ovviamente è essenziale se hai intenzione di guadagnarti da vivere come imprenditore digitale. Cerca le tue opzioni e lavora duro per ottimizzare la monetizzazione e le conversioni sul tuo sito.

# Collaborare
Essere un nomade digitale ti consente di lavorare in modo flessibile da qualsiasi luogo tu voglia nel mondo! Un privilegio che molte persone possono solo sognare. Ricorda però che se decidi di lavorare da solo, senza un team, rischi di isolarti. Questo è il motivo per cui è un’ottima idea frequentare spazi di coworking (sono ovunque nel mondo) e cercare sempre di collaborare con altre persone, che si tratti di un graphic designer, un marketer, un programmatore o semplicemente di un amico. Collaborare e comunicare con altri professionisti nomadi digitali andrà a vantaggio della tua azienda e sarà un ulteriore stimolo per fare meglio il tuo lavoro. È bello inoltre avere persone affidabili che possono darti un feedback onesto quando ne hai bisogno. Ricordati che Internet è uno spazio infinito che rischia di isolarti. Non aver paura di chiedere aiuto quando inizi una carriera digitale.

Puoi leggere qui l’articolo originale: How to Make a Living as a Digital Nomad


Immagine di Copertina: Shutterstock


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