Assicurazione di Viaggio: Perché è Importante e Come Sceglierla

In questo post ti racconto perché è importante stipulare un'assicurazione di viaggio e come fare a scegliere quella più adatta a te

Eleonora Malacarne

Eleonora Malacarne: Ho vissuto in Spagna per sei anni, al termine dei quali sono partita per un viaggio in solitario in India. Se prima sognavo solo di ripetere questa esperienza, ora spero di farlo un giorno da nomade digitale. Mi piacerebbe trasformare la mia passione per i viaggi, le danze indiane e la scrittura in una professione online che mi permetta di vivere e lavorare viaggiando.

Pubblicato il: 30 Maggio 2014 | Categoria:

In questo post cercherò di spiegarti perché è davvero importante partire con un’assicurazione di viaggio e di quali aspetti tenere conto nello sceglierla.

Ti racconterò anche come io stessa mi sia trovata ad affrontare un infortunio in viaggio, tutelandomi proprio attraverso la mia copertura assicurativa.

Quando mi trovo ad acquistare una polizza assicurativa prima di affrontare un viaggio mi dico, o forse a questo punto sarebbe più adatto affermare, dicevo sempre: “La compro ma probabilmente non la utilizzerò”.

Invece il caso ha voluto che mi succedesse, ecco perché ti esorto maggiormente a scegliere attentamente la tua assicurazione di viaggio prima di partire, visto che nella vita non si sa mai.

La Mia Esperienza Personale

Mentre mi trovavo in India mi sono trovata ad avere un problema di salute che mi ha portata al ricovero in ospedale.

Contestualmente al ricovero ho contattato il call center dell’assicurazione che avevo stipulato.

Il call center di queste compagnie assicurative, normalmente funziona 24 ore su 24 e nel mio caso offriva assistenza in italiano dall’Italia.

Successivamente al ricovero e alla prima diagnosi, di cui il call center richiede documentazione scritta o almeno la testimonianza di un medico curante della struttura, la compagnia assicurativa decide, se le circostanze lo prevedono e la polizza assicurativa lo garantisce, di prendere in carico le spese della degenza e di quanto serva a far tornare l’assistito in buona salute: ciò significa che la degenza deve essere necessaria e che vengono escluse malattie pregresse oppure spese mediche dentistiche e simili.

Nel mio caso, in seguito alla comunicazione costante con il call center, l’assicurazione ha stabilito che esistevano le condizioni per assistermi, ovvero che soffrivo di una patologia per cui il ricovero era necessario, ed ha deciso successivamente di trasferirmi in un ospedale di fiducia, essendo io ricoverata in una struttura periferica non a loro familiare.

L’assicurazione ha organizzato in modo efficiente il trasferimento in volo interno con assistenza e sedia a rotelle – sappi che non ero la sola ad essermi imbarcata in carrozzina… gli imprevisti capitano!

Nel loro ospedale di fiducia ho fatto ulteriori accertamenti e lo staff medico ha deciso di farmi tornare in Italia, dopo aver verificato le mie effettive condizioni ed aver stabilito il percorso, se ero in grado di affrontare il volo (di solito è un problema soprattutto in caso di fratture o di trombosi venosa) in che classe avrei volato e se necessitavo di un accompagnatore.

Nel mio caso sono stata rimpatriata con un volo diretto in classe business senza accompagnatore ed all’aeroporto c’era ad attendermi un’ambulanza che mi ha portato direttamente a casa.

Per chi necessita di un accompagnatore si chiede solitamente all’assistito se desidera la compagnia di un familiare oppure l’assicurazione stessa provvede a trovare un accompagnatore.

Per farti un esempio: potevano mandarmi qualcuno dall’Italia oppure far viaggiare qualcuno dell’ospedale indiano; nella struttura in cui mi trovavo alcuni medici disponevano già di visto Schengen, nel caso dell’Italia i tempi si allungano ma in questi casi urgenti l’assicurazione è in grado di ottenere il visto in tempi minori rispetto ai soliti.

In base a questa mia esperienza ho tratto alcune conclusioni e consigli che vorrei condividere con te sulla scelta e l’acquisto di un’assicurazione di viaggio.


#1: Paese che Vai, Assicurazione che Scegli

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Se viaggi in un Paese dell’Unione Europea per le emergenze è sufficiente la tua tessera sanitaria.

Ma fuori da questo contesto, stipulare una polizza assicurativa è necessario.

In Asia le spese mediche per disturbi blandi non sono altissime, ma potresti arrivare ad affrontare cifre impegnative in strutture private in cui si pagano degenza ed esami (in molti Paesi non è immaginabile andare in un ospedale pubblico).

Nella struttura dove ero ricoverata mi hanno consigliato una camera individuale (le camere con più persone in India non sono paragonabili a quelle dei nostri ospedali e già in una stanza individuale c’è un continuo andirivieni di gente e curiosi) ed esami come la risonanza magnetica, avevano comunque un costo significativo (circa 250 euro) soprattutto considerando che l’India è un Paese dove il costo della vita è molto basso.

La situazione si complica in Paesi dal costo della vita più alto , come Stati Uniti o Australia, e si rende ancor più necessaria un’assicurazione almeno sulla salute prima di partire.

Tieni sempre presente i massimali della tua polizza soprattutto se devi viaggiare in uno di questi Paesi, non vale la pena risparmiare pochi euro se poi in caso di urgenza ci sono da sborsare migliaia di dollari!


#2: Attività che Svolgi, Assicurazione che Scegli

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Se è vero che esistono polizze per backpacker, per chi scia o per chi pratica determinati sport, è altrettanto vero che i cosiddetti “sport estremi” non sono previsti come coperti dalla maggior parte delle polizze, quindi: pensa bene a cosa potresti fare in viaggio e leggi attentamente la tua polizza prima di acquistarla!



#3: Attenzione al Noleggio Mezzi

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In alcune polizze di cui ho letto le condizioni prima di procedere all’acquisto viene fatta menzione di specifiche cilindrate di mezzi e veicoli per cui, in caso di danno, furto o incidente, nonostante magari la polizza preveda una copertura danni a terzi o furti o incidenti in generale, per tali mezzi e veicoli non si è assicurati.

Solitamente il mezzo che si noleggia ha di per sé una sua assicurazione e chi te lo noleggia ti fa una specie di contratto, ma le cose cambiano a seconda del Paese… proprio in India mi è sembrato che la procedura per noleggiare moto e simili fosse molto più blanda e quindi… attenzione è la parola d’ordine!


#4: Scegli un’Assicurazione che Paghi per Te

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Fondamentale si rivela la scelta di un’assicurazione che in caso di degenze o rimpatri (come il mio) paghi per te, evitandoti l’ulteriore grana di anticipare tu il contante e pagare somme anche grandi, oltre all’avere magari un problema di salute.

Accertatene leggendo attentamente tutte le condizioni: alcune polizze non pagano mai per l’assistito e quindi dovrai sostenere tu le spese e al ritorno avviare la corsa al rimborso, altre pagano solo in caso di ricovero e non per una semplice visita medica.


#5: Valuta l’Opzione “Zero Franchigia”

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Spesso quando si acquista un’assicurazione di viaggio è possibile scegliere l’opzione “zero franchigia”: ciò significa che l’assicurazione pagherà per te o ti rimborserà nei casi previsti per qualsiasi somma, anche minima.

Spesso bastano davvero pochi euro in più per risparmiare ulteriormente in caso di imprevisti.

Controlla attentamente se la polizza che pensi di acquistare prevede questa opzione.


#6: Assicurazione Bagagli: Sì o No?

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Se viaggi abbastanza leggero senza nulla di particolare valore non credo serva stipulare un’ulteriore assicurazione bagagli, se voli infatti la tua compagnia aerea garantisce già una copertura per smarrimento bagagli per mancate coincidenze in volo e simili e provvede a consegnarteli una volta arrivati a destinazione.

Anni fa in seguito a un volo da Valencia a Venezia con scalo a Barcellona i miei bagagli non arrivarono con me e la compagnia aerea me li spedì a casa qualche giorno dopo (sotto le feste di Natale).


#7: Smarrimento o Furto di Documenti e Denaro

In viaggio purtroppo può capitare anche questo. Per i documenti esistono numeri di emergenza dei consolati o ambasciate italiane in loco, mentre per il denaro molte compagnie assicurative anticipano somme di denaro in casi di emergenza.

Valuta la presenza di questa opzione prima di acquistare la tua polizza.

Se desideri acquistare un’assicurazione di viaggio sappi che online quasi ogni sito delle compagnie assicurative ha un “simulatore” o calcolatore online di polizze, che tiene conto di parametri da te inseriti, come la permanenza in viaggio, la tua età, le tue attività, i massimali.

Qui trovi un elenco delle principali assicurazioni di viaggio e altri servizi utili per la tua sicurezza in viaggio: “Curare Aspetti Sanitari e Assicurativi Quando Sei in Viaggio” .

Spero che questo mio post ti sia risultato utile…

A te è mai capitato di dover affrontare degli imprevisti in viaggio, di salute e non? Come sei riuscito a proteggerti o a risolvere i tuoi problemi?

Hai qualche consiglio utile da dare a me e a chi ci legge?

Se ti va, condividi la tua esperienza nei commenti qui sotto!

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