Come Scegliere la Tua Prossima Destinazione da Nomade Digitale

Voglio condividere con te la mia personale 'formula' per scegliere la destinazione giusta per i tuoi viaggi da nomade digitale.

Stefano Natale

Stefano Natale: SEO di professione, aiuto le aziende a promuoversi su Google posizionando il loro sito in prima pagina. Dal 2008 vivo all'estero, Valencia, Malta, Thailandia, ora Maiorca e fra poco Gran Canaria, amante del mare, dello sport e con un grande sogno da non sottovalutare: vivere in infradito.

Pubblicato il: 6 Gennaio 2016 | Categoria:

Essere un nomade digitale significa essere libero di vivere e lavorare ovunque, ma come scegliere una destinazione che ci ‘calzi a pennello’ in un mappamondo pieno di destinazioni?

Partiamo dall’ipotesi che tu sia già un nomade digitale, ovvero hai già una tua attività online che ti offre la possibilità di lavorare da luoghi diversi nel mondo e di viaggiare. Questa è un’ottima base di partenza, ma come sfruttare al meglio la libertà di essere indipendente da un luogo fisico e di poter vivere e lavorare ovunque?

Ti sarà forse già capitato di buttare un occhio sul mappamondo e domandarti… Dove vado? Come scelgo la prossima destinazione? Dove posso sistemare il mio portatile per trascorrere la stagione fredda? Oppure.. quali sono i cinque Paesi che voglio visitare nei prossimi sei mesi?

La decisione non è mai facile, visto che i Paesi nel mondo sono ben 205… come fare quindi la scelta più giusta per te?

Secondo me il tutto si riassume in 2 punti:

  • Che tipo di persona sei
  • Qual è il tuo obiettivo

Che Tipo di Persona Sei?

Io ho l’animo da diver/surfista, per me è necessario vivere in spiaggia, o per lo meno molto vicino ad essa. Sono uno sportivo, ho bisogno di montagna per fare escursioni e di mare per fare immersioni, ho bisogno di un buon clima per pranzare sotto il sole in terrazza con amici anche a dicembre. Ho bisogno di un un stile di vita rilassato, che mi possa infondere pace ed armonia, necessari anche ovviamente, ad una miglior predisposizione lavorativa.

Questo, per farti un esempio, è ciò che sono io, ma tu? Chi sei tu invece? Sembra un concetto scontato, saprai benissimo chi sei, ma ti sei mai fermato a pensare chi sei tu in relazione alla libertà di poter vivere e lavorare ovunque?

Questo cambia tutto, potresti scegliere di attraversare il sud est asiatico, come fanno tanti giovani nomadi digitali, oppure potresti scegliere di fermarti per qualche mese in una grande metropoli come New York, Berlino, Rio De Janeiro, Bangkok, o ancora scegliere una destinazione dove sviluppare un tuo nuovo progetto di lavoro.

Il punto di partenza del tuo progetto di viaggio e dunque delle destinazione verso cui andare è il capire chi sei tu, quali sono le tue esigenze e necessità.

Se non lo ha già chiaro prova a chiudere gli occhi e a immaginarti nel posto che hai in mente:che sensazione percepisci? Positiva o negativa? Ti senti a tuo agio fra le strade di una megalopoli? Allora forse Buenos Aires è ciò che fa per te. Oppure ti senti più comodo su una spiaggia orientale? Forse la Thailandia fa al caso tuo.

Prenditi un po’ di tempo per pensare a chi sei e a ciò di cui hai bisogno. Solo quando ti sarà chiaro, passa al prossimo punto.


Qual è il Tuo Obiettivo?

Domandati cos’è ciò che vuoi dal tuo viaggio, quali sono le tue aspettative o i tuoi progetti.

Vuoi imparare una lingua?

Vuoi respirare storia ad ogni tuo passo?

Vuoi spassartela su una spiaggia?

Vuoi provare a vivere in mezzo alla neve perenne?

Vuoi vivere in viaggio oppure fermarti una stagione intera in un posto?

Nel mio caso l’obbiettivo è solo uno, come avrete già letto nella mia biografia, ovvero vivere in infradito. E’ una consapevolezza che ho maturato dopo anni di nomadismo digitale, non è stato immediato.

La società in cui viviamo ci propone modelli radicalmente diversi e la maggior parte di noi nasce e muore nello stesso posto perché l’educazione che abbiamo ricevuto ci porta a prepararci per una vita professionale statica. C’è bisogno di tempo e di fare esperienze per capire cosa e come vogliamo vivere.

Una volta capiti i due punti fin qui elencati, hai gli elementi necessari per stilare il tuo itinerario di viaggio: cerca di mettere insieme il chi sei con il tuo obiettivo e con le possibilità che il mondo ti offre.

Tornando alla mia situazione, il voler vivere in infradito mi ha portato a muovermi costantemente alla ricerca dell’estate, ogni 6 mesi mi trasferivo per non beccare l’inverno ovunque fossi, finché non ho scovato quello che potrebbe essere l’obbiettivo finale del mio nomadismo, anche se non si sa mai perché posso sempre cambiare idea.

La mia base è ora Gran Canaria, dove vivo, che mi garantisce bel tempo tutto l’anno e spiaggia a 2 minuti a piedi da casa.

Adesso sto scrivendoti a bordo dell’aereo che mi porta a casa della mia famiglia per le vacanze natalizie.. eh sì, due settimane di freddo all’anno toccano pure a me e ho dovuto lasciare le infradito sull’isola.


Ed Una Volta Scelta la Destinazione?

Una volta scelta la destinazione o l’itinerario di viaggio, un consiglio che ti posso dare è quello di cercare gruppi su Facebook tipo “italiani a ***”. Non sono tra i gruppi social che prediligo ma spesso offrono informazioni molto utili e rispondono ad ogni tuo quesito riguardante il posto in cui vorrai andare.

Per i voli ti consiglio di monitorare i servizi web e i motori di ricerca online, tra cui ci sono due risorse molto conosciute:

Ci sono anche gruppi Facebook sui viaggi low cost che avvisano sulla presenza di offerte online, ti consiglio di tenerli d’occhio.

Quindi, riepilogando, hai chiara la destinazione, i mezzi per cercare voli e come chiedere aiuto per eventuali dubbi, cosa ti manca?


L’Alloggio

Come trovare alloggio nella città in cui vorrai viaggiare? Diciamo che grazie ai molti servizi web per trovare alloggi e ospitalità nel mondo oggi trovare un posto dove stare per un breve periodo è davvero molto semplice.

E se invece tu volessi rimanere qualche mese?

Alloggio a “medio” termine

Cercare alloggio a “medio” termine è un po’ più difficile (non dico lungo termine perché potrebbe provocarti reazioni allergiche): come fare? A quali risorse ricorrere?

Io credo che un’ottima risorsa sono i siti web dove vengono pubblicati annunci di stanze in appartamenti condivisi, ottime per rimanere periodi di sei mesi, visto che non hanno tutte le complicazioni di normali contratti annuali di appartamenti.

Ti consiglio vivamente di partire da una stanza in una casa condivisa visto che all’inizio non saprai quali sono le migliori zone e probabilmente non avrai amicizie. I tuoi coinquilini saranno una fonte interminabile di informazioni e conoscenze, ti presenteranno i loro amici, ti inviteranno a cene di gruppo e così via: tutte cose utili per integrarsi in una nuova città.

Io stesso ti posso confermare che, nei viaggi in cui ho vissuto con coinquilini, ho sempre avuto la strada spianata nel conoscere gente e localini chiave conosciuti solo dai residenti.


Verificare che la Destinazione in Questione Presenti i Requisiti Necessari al Lavoro in Remoto

Una volta chiaro il chi, come e dove andare, hai solo un altro scoglio da superare, ovvero capire se il luogo di destinazione presenta i requisiti minimi per svolgere la tua attività lavorativa.

Come puoi verificare la qualità della connessione ad Internet e tanti altri valori utili ad un nomade digitale?

E’ d’obbligo segnalare Nomadlist, un sito che per ogni destinazione di viaggio ti dà informazioni di diverso tipo, tutte molto utili, come a esempio:

  • qualità della connessione internet
  • clima
  • costo della vita
  • divertimento
  • livello di inglese parlato

In questo modo potrai basarti su informazioni reali per lo svolgimento della tua attività lavorativa, senza buttarti alla cieca verso un posto che magari è privo di connessione adsl stabile.

Conclusioni

Quindi ricapitoliamo la mia personale ‘formula’ per scegliere la prossima destinazione:

1. capisci chi sei in relazione ai viaggi
2. capisci qual è il tuo obbiettivo
3. cerca il viaggio
4. cerca l’alloggio
5. verifica la presenza di condizioni sufficienti per il tuo lavoro
6. sii nomade!



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