Consigli per Viaggiare Leggeri

Suggerimenti e risorse utili per scegliere cosa mettere in valigia quando si viaggia

Giada Martini Riccardi

Giada Martini Riccardi: Vivo in una valigia, faccio ciò che amo e surfo le mie onde. Sono romana doc, trapiantata a Londra, da dove, tra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro a un piccione, ti servirò la mia visione {animale} di questa incredibile città. Scrivo cercando di aiutare chi vuole lanciarsi in un'avventura oltre Manica.

Pubblicato il: 17 Luglio 2013 | Categoria:

“Chi viaggia leggero, viaggia felice”, diceva Antoine de Saint Exupery, e onestamente aveva ragione.

Di questi tempi fra le compagnie aeree low cost che impongono restrittivi pesi dei bagagli, e il trend lanciato dai minimalisti guru anglosassoni del less is more, anche il peso eccessivo di una valigia può incidere sulla buona riuscita del tuo viaggio.

É vero, mi dirai, ma provaci tu a far entrare tutto il necessario dentro una valigia!

Ma sarà poi tutto tassativamente necessario? Ti chiedo io.

Io cerco sempre di riuscire a viaggiare con un solo bagaglio a mano, questo mi permette di portarlo in cabina con me, ma soprattutto di non dover pagare nessuna fee – tassa – per stivarne uno. Sono una donna, e se ci riesco io a viaggiare con un solo bagaglio a mano, allora tranquillo che puoi provarci anche tu caro amico mio.

Vedi, avere un bagaglio solo presuppone l’avere la totale libertà di movimento, zero attesa al ritiro bagagli, e saltare la coda al check in andando direttamente ai controlli con il tuo bel biglietto già stampato in mano.

Inoltre trovo davvero rilassante il fatto di non dover girare trascinandomi dietro un trolley gigante, non dover stare a pensare che magari ti distrai e lui sparisce, oppure che devi fare le guerre puniche per andare in toilette assieme a lui … specialmente se è di misure extra-size. E poi, diciamocelo, avere un solo bagaglio a mano dà sempre quell’aria da global trotter, da uomo o donna di mondo, e fa tanto minimalista.

Molto meglio ed efficiente che girare con un “cassone” su due rotelle pieno di stickers di Paesi visitati incollati sopra o peggio, tutto avvolto nel Domopack nella paura che qualcuno possa aprirla e rubarsi qualcosa.

Ovviamente informati sempre di quanti kg sono ammessi in cabina e delle misure massime del tuo bagaglio a mano, solitamente le misure sono più o meno queste qui: da 56 x 45 x 25 cm a 45 x 35 x 20 cm, ma come appena detto sempre meglio informarsi prima, poiché ogni vettore può imporre restrizioni diverse.

Molte compagnie low cost pesano i vostri bagagli a mano, ma anche se non lo fanno i loro addetti sono comunque addestrati a “calcolare e percepire” se stai trasportando più del dovuto, solo dal singolo fatto di come cammini e/o trascini la tua valigia. Inoltre se ne accorgono anche dal fatto, che dovresti essere capace da solo nel sollevare la tua valigia per poi inserirla nella cappelliera.

Cerca poi sempre di scegliere una valigia “soft” e lasciare a casa i carro armati in metallo o plastiche anti-urto, pesano e fanno certi tonfi quando cadono dallo scivolo del ritiro bagagli, da farti tentennare e aspettare un paio di secondi prima di prenderla in modo che non realizzino che quella cassapanca sia proprio la tua. Una valigia morbida può essere messa sotto il sedile nel caso non ci sia più posto nella cappelliera sopra il tuo posto.

Nel 99% delle volte mettiamo comunque in valigia più di quanto ci servirà realmente. La regola che dovresti seguire è una sola: if in doubt, leave it out, ossia se hai dei dubbi lascialo a casa!

Ad esempio non portarti il phon se vai a stare in un B&B perché di sicuro ce l’avranno in camera o da prestartelo, idem per i prodotti di bellezza, a meno che tu non vada nel bel mezzo dell’Amazzonia, allora potrai comprarti tutto in loco, e se comunque non vuoi spendere un centesimo allora spazzolino e saponetta risolveranno tutto… o quasi, bisogna pur adattarsi quando si viaggia.

Ottima idea è quella di portare con te pezzi d’abbigliamento facilmente abbinabili fra loro e che si prestino a vestirti a strati ossia a “cipolla”, in modo da poterti alleggerire o coprire quando serve. Poi scarpe comode, un paio ai piedi e uno in valigia e il gioco è fatto. Trovo ottime ed utili specialmente se vai in posti con temperature poco miti e ti devi portare felpone e giacche pesanti, le compression sacks, ossia le buste sottovuoto per abiti, ti assicuro che sono un salva-spazio eccellente!

Cerca di portare solo vestiti comodi e che non facciano pieghe e piegoline facilmente, che si possano lavare facilmente, insomma lascia a casa l’abito da sera a meno che non vai a Cannes. Io solitamente porto una felpa o una giacca a mano se è estate ma sto andando in un posto freddo, così ho un ulteriore posto in valigia. Mi è anche capitato di aver acquistato qualcosa al duty-free e finire a vestirmi a strati, anche questo è adattarsi e prendersi un po’ alla leggera.

Ma ora passiamo alla parte che di sicuro ti interessa di più, ossia come “stipare” notebook, cavi, cavetti, adattatori e compagnia bella nella tua valigia.

In questa lista ti riporto l’attrezzatura che normalmente mi porto dietro per lavorare, premetto che come sempre cerco di portare il minimo indispensabile:

  • Notebook o Laptop (dipende se il viaggio sarà lungo o corto e dal tipo di lavoro che devo svolgere) solitamente preferisco il notebook così easy e leggero per me da portarmi dietro in uno zainetto o sotto il braccio + Caricabatterie
  • 1 Adattatore presa elettrica universale (così ovunque sono non devo stare lì a perdermi con 1000 adattatori differenti, a seconda della presa della corrente di quel singolo paese) + 1 spina per la protezione dai sbalzi corrente (una volta conosciuta non l’ho più lasciata!)
  • Un paio di chiavette USB belle potenti di Giga (onestamente sono piccine, si portano in tasca e occupano meno spazio di un classico hard disk esterno)
  • Un paio di cavetti USB
  • Lettore Mp3 + Cuffie + Cavo USB Charger (senza musica dove vai?)
  • Fotocamera Digitale compatta + Cavo USB Charger + 1 SD Card di riserva (sta in tasca e non devi girare con tracolle e obiettivi, anche se capisco che quelle fan meglio le foto ma tanto “godo” con poco io, personalmente preferisco godermi i posti più che fotografarli)
  • Lettore E-Book (ultimamente ne faccio a meno e ho installato un lettore PDF + Astro sul mio smartphone e messo tutto lì sopra! Anche se ammetto che mi porto sempre un “libro del cuore” o “del momento” in versione cartacea)
  • Smartphone + cavetto USB + caricabatteria
  • 1 mini-mouse portatile (se devo lavorare di grafica/precisione o tante ore)
  • 1 chiavetta Pocket Wi-Fi (se no la compro sul posto e sullo smartphone ho installato un Free Wi-Fi Hotspot Locator)

Solitamente lettore mp3 + cuffie e cellulare stanno in tasca, quindi sono due pezzi in meno nella valigia. Ah! Dimenticavo, stando ore sul notebook alcune volte, specialmente se le temperature sono hot, allora porto o mi procuro un mini ventilatorino per PC così ci rinfreschiamo sia io che il notebook!

In ultimo se vado in giro per più posti, allora un bel kit da cucito contenente 1 ago, filo nero e bianco e un paio di spille da balia, non me lo toglie nessuno, una ragazza deve sempre essere presentabile!

Però se hai comunque deciso di stivare la tua valigia allora ti listo qualche piccolo aiuto, per riuscire a farla rientrare negli standard delle compagnie aeree low cost.

Quindi eccoti qui davanti alla tua valigia che ti fissa a fauci aperte, pronta per essere riempita come la bocca di un neonato affamato, e tu non sai ancora se cercare di farci entrare l’intero armadio dentro, oppure solo un paio di cosette.

Il primo consiglio che dovresti prendere in considerazione, è quello di controllare le condizioni meteorologiche del paese dove stai per “volare”. Online esistono parecchie App Meteo che possono aiutarti a decidere cosa portare e cosa lasciare a casa, perché capisci benissimo che è assolutamente inutile portarsi dietro maglioni e piumini, se in Australia in questo momento è piena estate. Quindi eccone due funzionali e soprattutto gratuite:

Il Meteo

mzl.iymwvimi.175x175-75

É un’utilissima App da avere sul proprio telefonino, funziona in maniera molto precisa e contiene tante informazioni come la possibilità di vedere le condizioni marittime, quindi è ottima anche per i surfisti. Inoltre questa App viene aggiornata in tempo reale dall’enorme database del sito IlMeteo.it.



3B Meteo

mzl.llhkfwdz.175x175-75

Altra utilissima App gratuita che sta sempre di più acquistando consensi fra i vari utenti, grazie alla precisione dei dati e alla velocità di aggiornamento che la caratterizzano. Anche qui dati precisi e in tempo reale, leggera e funzionale saràá indispensabile sul tuo cellulare.




Altro consiglio poi è quello di farti una lista delle cose che dovrai portare in viaggio con te e attieniti a questa. Tieni bene a mente quello che già ti ho detto prima, ossia se sei indeciso su qualcosa, vuol dire che non sei poi tanto convinto che ti servirà.

Per stilare la lista di cose da portarti puoi utilizzare una di queste due applicazioni che ti aiuteranno a non dimenticare nulla, ma proprio nulla:Astrid o Remember The Milk, ossia ricordati del latte.

Poi c’è anche la questione delle compagnie aeree low cost che impongono restrittive misure di dimensione e peso del bagaglio sia a mano che da stiva, e che se sforati faranno lievitare il biglietto aereo verso l’infinito e oltre. Onestamente ne abbiamo viste di scenette comiche con poveretti di turno costretti a dover alleggerire la propria valigia, indossando poi tutto il guardaroba giudicato dalla compagnia aerea in eccesso.

Se quindi sei in alto mare, ma così in alto mare che da un momento all’altro ti aspetti di vedere Moby Dick, ecco che esiste una App chiamata Packing Pro che potrebbe gettarti una ciambella di salvataggio. Questa App crea delle liste delle cose necessarie che dovresti mettere in valigia, ma al suo interno ne ha pure una standard con le cose a cui magari tu non hai proprio pensato mai.

Se ti ritrovi a viaggiare con un volo low-cost allora sappi che la compagnia aerea Ryanair ha girato un video dove insegna come preparare una valigia leggera e soprattutto perfetta per non avere “rogne” al check in.

How to Avoid Airline Baggage Fees” è invece una guida in Inglese, dove trovi consigli utili per evitare di pagare il sovrapprezzo per i bagagli e qualche dritta su come essere “carini” con le hostess per farsi passare qualche kg in eccesso.

Infine, The 10 Rules of Packing, è un articolo dove, Aric S. Queen reporter del National Geographic, elargisce tanti spunti interessanti su cosa portarsi, e cosa non portarsi dietro, quando si viaggia per il mondo. ( Esiste anche una versione in italiano: Le dieci regole d’oro per fare una valigia perfetta)

E tu sei capace di partire anche per un lungo periodo solo con un bagaglio a mano?

Conosci altri trucchi su come fare una valigia da perfetto globetrotter?

Se ti va, condividili con noi, in modo che tutti potranno farne tesoro!