Pubblicare Un Libro Partendo da Un Blog

In questo post voglio raccontarti come ho fatto a pubblicare un libro, partendo dalla reputazione che mi sono costruita online grazie al mio blog e al mio canale youtube

Sara Bigatti

Sara Bigatti: Da quasi dieci anni giro per il mondo, un po’ per l'avventura e un po’ perché sono una persona naturalmente curiosa. Sono una designer freelance, ma la mia grande passione, che ho trasformato in professione, è lo Yoga. Amo la natura e la vita in infradito. Da qualche mese mi sono trasferita a Taiwan, ma sto già pensando alla prossima meta.

Pubblicato il: 19 Agosto 2014 | Categoria:

In questo post voglio raccontarti come pubblicare un libro partendo dalla tua presenza online.

Vorrei darti alcuni consigli su come trasformare il tuo blog o canale Youtube in un libro, partendo da quella che è stata la mia esperienza personale. Da poco infatti ho pubblicato un libro sullo Yoga, che ha preso origine proprio dal lavoro che ho fatto in questi anni sul Web.

Prima di tutto parliamo del tuo blog o del tuo canale, per capire meglio quali caratteristiche li possano rendere più interessanti ed attraenti, non solo agli occhi degli utenti, ma anche di possibili editori.

In particolare in questo post mi riferisco a blog o canali di ‘How to’, che diano quindi indicazioni pratiche per fare, realizzare o imparare qualcosa.


#1 L’Importanza dei Contenuti

Occupandomi di web design, mi capita molto spesso di dover spiegare a clienti desiderosi di ‘aprire un blog’ che dovranno poi dedicare un impegno costante nel creare testi e contenuti per renderlo avvincente e farlo ‘vivere’, per stimolare l’interesse degli utenti.

Creare costantemente nuovi contenuti, interessanti ed accurati, non è semplice e richiede lavoro e tempo, ma è questa la chiave per creare un’audience intorno al tuo progetto.

Gli utenti online, a meno che non stiano guardando foto di gattini, sono alla ricerca di dati e informazioni utili per soddisfare le proprie esigenze, più sarai chiaro e professionale nelle tue spiegazioni, più valore reale riesci a creare e più successo avranno i tuoi post.


#2 Sii Professionale

E’ anche vero che di post o video che ti spiegano come fare qualsiasi cosa è ormai pieno il web e quindi i tuoi post rischiano di passare inosservati, confusi insieme a migliaia di altri nel mare di Internet.

E’ possibile però uscire dalla massa e far sì che il tuo progetto prenda il volo, tutto sta nel livello di professionalità, nell’utilità e nell’impegno che metterai nel creare i tuoi contenuti.

Dare spiegazioni chiare ed accurate, basate sulle tue reali conoscenze (insegna solo ciò che sai!), renderanno i tuoi contenuti facilmente comprensibili e quindi soddisferanno la ricerca degli utenti, cosa che farà il successo del tuo blog o del canale video.

Nell’affrontare un argomento quindi sii il più professionale possibile: spiega con chiarezza, struttura bene le informazioni dandogli un senso logico e non lasciare nulla di sottointeso (a meno che tu non lo abbia già spiegato in un post precedente, in questo caso linkalo).

Tieni in mente queste semplici indicazioni sia nella preparazione di un singolo contenuto, che nella strutturazione di tutto il tuo lavoro.


#3 Organizza i Tuoi Contenuti Come il Programma di Un Corso

Spesso, quando si inizia un progetto di un blog o di un canale Youtube, si ha in mente il tema ed in generale gli argomenti che si vorranno trattare, ma non si ha una visione più allargata in termini di tempo, che permetta di strutturare i contenuti.

Suddividere ed organizzare post o video seguendo una logica, aiuta gli utenti a destreggiarsi meglio tra i tuoi contenuti, permette loro di trovare con più facilità ciò che stavano cercando e di seguire un percorso logico, andando a vedere gli altri post correlati.

Oltre che per la chiarezza, questo tipo di organizzazione fa sì che i tuoi utenti prendano il tuo sito o canale come punto di riferimento, ritornando a visitarlo per ottenere degli aggiornamenti o approfondimenti sugli argomenti trattati.

Ad esempio, se hai un canale Youtube, è importantissimo che tu renda più chiaro il percorso di visualizzazione creando delle playlist per argomento, mostrandole poi nella tua home page.

Se con il tuo progetto hai già fatto tutto questo lavoro, allora molto probabilmente hai già parecchio materiale, interessante ed organizzato che può essere messo assieme per creare un libro.

Per il mio progetto, il lavoro principale, o comunque quello su cui ho puntato maggiormente, è stato il canale di Youtube, perchè ovviamente era un modo per dare ‘un assaggio’ del prodotto in vendita sul sito, ovvero il video corso di Yoga.

Far percepire attraverso i video il mio metodo di insegnamento è stato fondamentale per fare in modo che gli utenti si iscrivessero al canale e volessero seguire nuovi video.

I video del mio canale, ad esempio, sono strutturati come piccoli moduli (la maggior parte ha una durata di 10 minuti) che possono essere messi insieme per creare una propria pratica di Yoga, modificandola a seconda del tempo a disposizione, del livello di esecuzione o della parte del corpo su cui ci si vuole concentrare.

Questo modo di proporre la pratica dello Yoga ovviamente è diverso da quello che è l’insegnamento dal vivo, ma credo che sia una buona traduzione, nel senso che sia più adatta ai tempi e alle modalità dell’insegnamento online.


#4 Il Contatto con L’Editore

All’inizio di quest’anno sono stata contattata da una editor di Ultra, casa editrice romana. Lei mi ha conosciuto proprio tramite il canale, passando poi da lì a scaricare il video corso dal mio sito.

Mi ha scritto perché le è sembrato interessante il modo di comunicare e di insegnare Yoga che ho adottato per i miei video, cosa che li ha resi facilmente fruibili e comprensibili.

Mi è stato proposto quindi di usare la stessa tecnica di insegnamento per tradurre i contenuti da video a libro, con l’intenzione di creare un testo che fosse realmente utilizzabile come manuale pratico.


#5 – Come Ho Organizzato il Lavoro

Devo ammettere che all’inizio l’idea di scrivere un libro sullo Yoga mi ha un po’ spaventata, ma poi ho capito che in verità la prova dell’impatto con il pubblico l’avevo già avuta… e direi anche sorpassata!

I contenuti del mio libro erano già nei video del mio canale e nei post del blog, dovevo solo organizzarli nella struttura di un testo.

Il primo passo è stato ovviamente la stesura dell’indice, che mi ha aiutato a definire meglio il taglio da dare al libro. Dopo aver scritto lo schema del progetto, l’ho condiviso con la editor che mi seguiva, in modo da avere un punto di vista esterno e diverso rispetto al mio, per capire se stavo andando sulla giusta strada.

Una volta definito l’indice, ho iniziato con la stesura dei capitoli, ma prima di lanciarmi nella scrittura di tutto il testo, ho voluto fare un’altra prova per essere sicura che il modo di spiegare che stavo utilizzando fosse comprensibile.

Ho scritto quindi solo un capitolo, che corrispondeva ad una sequenza di posizioni, ed ho chiesto a delle amiche, che non praticano Yoga, di leggerlo e di provare a fare la sequenza. Grazie alle loro indicazioni ho potuto calibrare meglio la struttura del capitolo e cominciare così con la stesura di tutti gli altri.

Per rispettare la data di consegna, prevista per giugno, ho dovuto decisamente lavorare a ritmi serrati anche perché il libro è corredato da circa 200 fotografie, che ho dovuto selezionare e collocare nel testo.

L’aiuto da parte della casa editrice per la rilettura, le correzioni e l’impaginazione è stato fondamentale per portare a termine un lavoro di cui ora sono molto molto felice.

Spero che questo post ti possa essere utile, per sapere che il tuo lavoro online ha anche molte possibilità di essere tradotto e di trasformarsi in altri progetti e prodotti da mettere in vendita.

Se hai un blog o un canale YouTube e vuoi trasformarli in un libro o se lo hai già fatto e vuoi condividere la tua esperienza, lasciami un commento!



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  • Ottimo! lo spunto migliore è proprio “Organizzare i tuoi contenuti come il programma di un corso” penso che oltre al tuo libro possa essere applicato in molti campi. In pratica è come mettersi dalla parte dell’utente e rendendogli la strada facile per raggiungere gli argomenti che cerca e che tu hai giusto ?

    • Ciao Matteo! Si esatto l’idea è quella, mettersi cioè nei panni dell’utente che vuole capire un argomento e quindi stabilire un percorso, che oltre ad aiutarlo, è utile anche per creare e organizzare i contenuti del proprio sito. 😉

  • è quello che sto facendo nello scrivere il mio ebook, che mi autoprodurrò, così come ho fatto per il mio primo. devo ammettere però che nel mio caso l’argomento è così vasto che il sommario stesso è in continua evoluzione. sto a fa un casino insomma hahaha grazie degli spunti 😀

    • Laura in bocca al lupo!! Sono sicura che riuscirai a mettere ordine nel tuo sommario infinito 😉
      Ciao
      Sara

      • grazie ahahha mi ci vuole un po’ di yoga per rilassarmi e ritrovare concentrazione ahhah quasi quasi… 😀