Lavorare Come Freelance Con Upwork: I Miei Consigli

Se vuoi lavorare come freelance, UpWork è una buona opportunità per iniziare a mettere a frutto le tue competenze e per trovare i tuoi primi clienti.

Sara Gioria

Sara Gioria: Ho fatto molti lavori (art director, project manager, illustratrice...) e visitato molti luoghi, ma nessuno per ora mi rappresenta. Amo molto il viaggio lento: in bicicletta ho pedalato lungo la Loira, in Olanda, seguendo il Danubio, e ho sfidato per anni il traffico milanese. Vorrei trovare l’indipendenza da luoghi e ruoli imposti, trasformando la comunicazione visiva in valore.

Pubblicato il: 14 marzo 2017 | Categoria:

Se stai cercando un modo per renderti indipendente da un lavoro d’ufficio e avviarti ad una carriera da freelance, Upwork potrebbe essere una buona opportunità per iniziare il tuo percorso.

Si tratta di un marketplace per lavori “digitali”, cioè un sito di intermediazione per lo scambio di servizi: ospita annunci riguardanti molti campi, dalla grafica, alla programmazione, alla scrittura… Insomma mette in comunicazione un “cliente” che ha bisogno di un determinato servizio, con un professionista che può offrire quel servizio in remoto.

Puoi iniziare ad utilizzarlo anchese hai un lavoro tradizionale, per arrotondare e vedere che prospettive ci sono.

La quantità di offerte di lavoro è davvero enorme, provengono da aziende di tutto il mondo e riguardano moltissime aree e sotto-aree in cui i servizi vengono suddivisi.

E’ un sito che viene sia lodato che odiato e ora vedremo perché.


Iscrizione – Creare Un Profilo

2017-03-10_123652Si comincia con l’iscriversi gratuitamente; bisogna compilare il proprio profilo con una descrizione, la propria carriera lavorativa e un portfolio di precedenti lavori realizzati.

Quest’ultimo è molto importante, dato che non potendo il cliente conoscerti di persona, prima di “assumerti” deve poter vedere che cosa sei in grado di fare.

Una volta compilato il profilo puoi cominciare a rispondere alle offerte di lavoro che ti interessano.

La concorrenza è molto alta, quindi meglio cercare di realizzare un buon profilo:

  • Metti una foto professionale, cerca di apparire come una persona che tu stesso assumeresti.

  • Scegli una descrizione del tuo lavoro azzeccata e non troppo generica; si dovrebbe cercare di attirare un po’ l’attenzione e di apparire creativi e originali; insomma “impactful writer” è meglio di un generico “writer”.

  • Scrivi una buona descrizione, non noiosa, centrata sul cliente e non su te stesso; sottolinea quali problemi incontrano i clienti nella tua area di expertise e spiega come puoi risolverli; meno “io” e più “tu” nel tuo testo!

  • Invita il cliente a contattarti.

  • Includi qualche referenza positiva da altri lavori: chiedi senza vergogna a precedenti clienti di scrivere due righe sulla loro esperienza con te; ancora più facile, scrivi tu qualche riga a riguardo, mandala ai tuoi clienti e chiedi loro se pensano sia corretta (così non devono fare fatica).


Trovare Clienti – Scrivere le Proposte

Anche in questo caso bisogna considerare che su questo maketplace esiste molta concorrenza, quindi devi avere un po’ di strategia per affrontare la scrittura delle proposte.

La proposta che scrivi dovrà essere interessante per il tuo potenziale cliente e spiccare nella massa delle proposte.

Ricordati di essere costante nel tuo lavoro.


Alcuni consigli per trovare buoni clienti:
  • Scrivi per il cliente e non per incensare la tua esperienza e professionalità; parla del progetto, del perché ti interessa, quali buone potenzialità ti sembra abbia.

  • Offri qualcosa di utile al cliente; magari puoi parlare direttamente del progetto in oggetto, delineando già una strategia o un approccio che ti sembra utile.

  • Suggerisci modifiche (se è il caso), cioè puoi sottolineare perché cambieresti qualcosa in quel progetto e perché funzionerebbe meglio, in questo modo dimostri di sapere di cosa stai parlando.

  • Scrivi tantissime proposte: non pensare che ne bastino un paio per avere risultati; punta sulla quantità, continua a rispondere agli annunci giorno dopo giorno.

3 cose utili da ricordare usando Upwork
  • Conosci la concorrenza: è molto utile studiare come agiscono gli altri freelancer nella nostra stessa area di lavoro, come sono scritti i loro profili, quale remunerazione ottengono.

  • Sii determinato e costante: può darsi che i risultati tardino ad arrivare; non ti scoraggiare, continua a inviare proposte: è questo che ti può differenziare da chi abbandona subito mettiti nei panni del cliente.

  • Tutti sono capaci di fare un elenco delle proprie capacità, tu invece scrivi qualcosa che tocchi gli interessi del cliente potenziale.


In Conclusione – Vantaggi e Svantaggi di Upwork

Ecco quali sono secondo il mio personale punto di vista i vantaggi e gli svantaggi di questo marketplace.

Vantaggi









  • E’ semplice

  • E’ gratuito, prende una commissione solo sui lavori effettivamente pagati e toglie l’affanno della ricerca di contatti utili: i clienti sono tutti già lì, facilmente accessibili.

  • Il pagamento è sicuro e protetto: seguendo con attenzione le procedure diventa difficile essere vittime di fregature.

Svantaggi









  • Bisogna sapere bene l’inglese: i clienti sono internazionali e a volte è necessario parlare con loro tramite Skype.

  • La concorrenza è molto alta, spesso si tratta di concorrenza al ribasso, tanto che molti professionisti raggiunto un certo livello abbandonano la piattaforma.

  • L’alta concorrenza infatti può portare a remunerazioni più basse e non in linea con i propri standard, svilendo di fatto la professionalità di chi lavora seriamente.

  • Richiede impegno costante e assiduo, per vagliare le offerte di lavoro e scrivere le proprie proposte.


Ci sono molti nomadi digitali che ottengono ottimi risultati usando Upwork e sono, a mio modo di vedere, un buon esempio da seguire per avere successo su questa piattaforma:

Danny Margulies, per esempio, è considerato un vero guru nell’uso di Upwork; analizzare il suo profilo è un valido aiuto per capire come muoversi e leggere il suo blog freelance to win può darti ottimi spunti di riflessione.


Se stai pensando di cominciare ad usare Upwork, ti potrebbe tornare utile analizzare le aree di lavoro disponibili. Qui un elenco delle categorie di lavori Browse freelance jobs by category.

Puoi anche controllare quali sono le aree più attive e quelle dove c’è maggiore crescita ed offerta: Online Work Freelance Earnings.

Prima di iniziare ti consiglio inoltre di leggere attentamente le istruzioni sul funzionamento di questo Marketplace che trovi qui: How It Works


A me non rimane che augurarti buona fortuna!

Se invece lo conosci già, puoi scrivere qui nei commenti quali sono le tue impressioni e farci sapere se lo ami o lo odi!




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