Insegnare Una Lingua Online: Un’Opportunità Concreta per Iniziare

Se stai pensando a come crearti un'alternativa professionale online, mobile e indipendente, l'insegnamento delle lingue online può essere un'interessante opportunità per iniziare. In questo post ti racconto la mia esperienza.

Sara Gioria

Sara Gioria: Ho fatto molti lavori (art director, project manager, illustratrice...) e visitato molti luoghi, ma nessuno per ora mi rappresenta. Amo molto il viaggio lento: in bicicletta ho pedalato lungo la Loira, in Olanda, seguendo il Danubio, e ho sfidato per anni il traffico milanese. Vorrei trovare l’indipendenza da luoghi e ruoli imposti, trasformando la comunicazione visiva in valore.

Pubblicato il: 7 febbraio 2017 | Categoria:

Insegnare le lingue online è un’opportunità interessante e concreta per guadagnare qualcosa, per cominciare a muovere i primi passi in questo mondo e perchè no, anche per iniziare a crearti un’alternativa professionale che puoi svolgere ovunque tu voglia.

In questo post ti racconto la mia esperienza con uno dei siti più famosi, e a mio avviso, meglio organizzati per cominciare la tua “carriera” di insegnante a distanza.

Il sito si chiama Italki (ci tengo a precisare che nessuno mi paga per promuovere questo servizio).

La cosa interessante è che il sito è gratuito (prende solo una commissione su ogni lezione completata) e non serve molto per cominciare, è sufficiente una minima dotazione tecnologica: in pratica le lezioni si svolgeranno tramite Skype, quindi ti servirà la connessione a internet e un computer; poi se hai anche cuffie e microfono tanto meglio, così la qualità delle lezioni sarà migliore.

Investimento Iniziale

Io ho iniziato ad insegnare Italiano su Italki praticamente senza esperienza di insegnamento alle spalle, ma mi sono subito trovata a mio agio e ho avuto un buon gruppo di studenti.

Se segui qualche semplice regola, è facile avere qualche soddisfazione.

L’utilizzo della piattaforma è gratuito e l’investimento è minimo:

  • Computer (meglio che non il cellulare o un tablet, ma vanno bene comunque)
  • Skype installato
  • Webcam e Microfono
  • Connessione ad Internet

Per Cominciare


Il primo passo
è ovviamente iscriversi al sito, poi compilare la propria scheda da insegnante: bisogna scrivere una presentazione e registrare un breve video in cui si parla nelle lingue in cui si è fluenti, o almeno nella lingua che si intende insegnare.

Se non hai certificazioni o particolare esperienza, ti registrerai come “Tutor della community”, e farai principalmente lezioni di conversazione con persone che hanno già una conoscenza minima della lingua.

L’alternativa è registrarsi come insegnante professionista, ma ovviamente la cosa richiede maggiore preparazione e una più seria organizzazione delle lezioni.

Una volta registrato il proprio video e compilato il profilo, bisognerà attendere l’approvazione dal team di Italki, dopodiché sarai pronto ad iniziare.

Questo è il mio profilo su italki e il video che ho registrato per promuovermi come insegnante di italiano.

Per avere maggiori informazioni su come iniziare a vendere le tue lezioni puoi leggere: Come posso diventare un insegnante su italki?

Trovare gli Studenti

All’inizio non avrai esperienza né punteggi di feedback, quindi per trovare studenti potrebbe essere una buona idea cominciare con una tariffa oraria molto bassa. Poi si potrà alzarla con il passare del tempo.

Per trovare i primi studenti ci sono alcune semplici strategie, che si basano sull’essere attivi nella comunità; infatti quando un utente ricerca tra gli insegnanti disponibili, i risultati mostrano per primi i profili degli insegnanti più attivi; inoltre come insegnante avrai un punteggio dato dai precedenti allievi.

Come mostrarsi attivi:

  • nella sezione “Answers” rispondere spesso alle domande postate dagli studenti, relative alla lingua che si vuole insegnare
  • nella sezione “Notebook” fare spesso correzioni sui testi per cui gli utenti chiedono aiuto.

Organizzare le Lezioni

Per quanto riguarda le lezioni, è importante stabilire un rapporto amichevole con i tuoi studenti, per fare in modo che siano invogliati a tornare.

Di solito per organizzare una lezione piacevole, io faccio così: una prima parte di conversazione “leggera” in cui chiedo allo studente che cosa ha fatto di recente (ieri, o nel weekend); poi propongo la lettura di un articolo semplice, ci soffermiamo sulle parole difficili o le frasi ostiche; dopo la lettura si chiacchiera riguardo all’argomento dell’articolo, chiedo allo studente opinioni ed esperienze, magari proponendo di confrontare la cultura italiana a quella di origine dello studente.

Alcuni consigli sulle lezioni:

  • Mostra interesse per il tuo allievo, chiedigli cosa gli piace, ricordati da una volta all’altra quello che ti racconta (prendi appunti!) e cerca di proporgli argomenti che pensi possano interessargli.
  • Usa Google docs per condividere un file di testo: in questo modo potrete scrivere entrambi sullo stesso file e la collaborazione è molto più interattiva.
  • Crea una lista di argomenti di cui parlare in modo da non restare di colpo senza idee e magari con ancora mezz’ora da far passare; è molto utile essere un pochino organizzati in anticipo, magari raccogliere articoli stimolanti relativi a usi e costumi o fatti interessanti.

Aspetti Positivi e Negativi di Italki

La mia esperienza è positiva e lo consiglio come metodo per arrotondare gli introiti mensili.

Non ho provato a farne un lavoro full-time, ma so di persone che lo fanno.

Lati positivi:

  • la possibilità di conoscere persone diverse da ogni parte del mondo e con ogni genere di background,
  • la facilità di gestione del calendario e degli appuntamenti,
  • l’utilizzo gratuito della piattaforma,
  • i pagamenti sono sicuri perché gestiti dal sistema.

Lati negativi:

  • ci vuole impegno: bisogna offrire qualcosa di reale valore se si vuole che gli studenti ritornino e parlino bene di te.
  • le tariffe non sono alte se si è semplici tutor.

Se hai deciso di provare ad usare Italki, penso che la troverai un’esperienza piacevole. Se ti servono consigli o aiuto per iniziare, scrivimi pure nei commenti.



Photo Credit: Digital Device Headphone Casual Connection Concept Shutterstock.com




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  • Valentina

    Ciao e grazie per l’articolo interessante..volevo sapere, è previsto un minimo e un massimo come costo della singola lezione?

  • Mateusz864

    Ciao,

    per quanto riguarda le tasse come funziona? se uno vuole insegnare le lingue su Skype deve aprire partita IVA?

  • Grazia Sicolo

    Salve, è necessario conoscere la lingua degli studenti?

    • Ciao Grazia, in generale non credo che per “insegnare una lingua” sia necessario conoscere gli “idiomi” di tutti i tuoi possibili studenti.

  • alessandra

    Bene, però, seguendo questo approccio (un po’ minimo, mi pare), si può solo fare lezione a chi l’italiano lo sa già almeno ad un buon livello intermedio. Che va anche bene, eh, qualche studente magari vuole solo fare pratica. Lo dico per chi, invece, volesse proprio INSEGNARLO, l’italiano. Scusate, è vero che oggi possiamo fare tante cose online, però non dimentichiamoci della professionalità

    • Ciao Alessadndra, grazie per il tuo feedback, ma sinceramente non capisco cosa vuoi dire! In questo post Sara ha solo condiviso, gratuitamente e con tutti, la sua personale esperienza! Se tu pensi che non sia la soluzione adatta a te, puoi sempre impegnarti per trovarne altre molto più professionali e poi magari puoi condividerle scrivendo un articolo così come ha fatto Sara! In questo modo tutti possiamo migliorare insieme….questo è il nostro spirito, non quello di voler insegnare agli altri cosa fare e come farlo!

      • alessandra

        Ma no, certo, ci mancherebbe che non potesse condividere la propria esperienza! È che mi sembra suggerire che sia un’attività facile da svolgere. E non lo è. Insegnare una lingua straniera a chi non la sa.

        Volevo solo dire che, detta così, sembra intendere “se non sai cosa fare online, tranquillo, fai questo”, ma non è così (e questo non ha nulla a che fare con la capacità e la professionalità di Sara). Immagino che si direbbe lo stesso se qualcuno desse a intendere che chiunque possa fare il programmatore o il traduttore o il web developer, avendo delle competenze ma non una preparazione specifica. Tutto qui.

        • Alessandra, grazie per i il tuo feedback.
          I feedback sono sempre utili e importanti, ma ci tengo a precisare che nessuno ha mai detto che insegnare una lingua è un’attività facile da svolgere, questa è solo la tua percezione e non quello che Sara ha condiviso nel suo post. Lei non ha mai detto: “se non sai cosa fare online, tranquillo, fai questo”, al contrario ha scritto chiaramente: “un’opportunità… per cominciare a muovere i primi passi in questo mondo”. Io credo francamente che la professionalità a cui tu fai riferimento non ha nulla a che fare con la possibilità di utilizzare delle piattaforme online per iniziare un percorso alternativo rispetto all’insegnamento tradizionale e per riuscire a mettere a frutto le proprie competenze in modo autonomo e indipendente, senza aspettare che qualcuno ti il permesso di lavorare. Lo testimonia in fatto che su queste piattaforme ci sono anche insegnanti di lingua pluricertificati e di comprovata esperienza. Con questo non voglio dire che queste piattaforme online siano “la panacea di tutti i mali” (PS**esistono anche per programmatori, traduttori etc..) : sono “solo” un modo accessibile a tutti per INIZIARE a fare qualcosa di diverso.

          • alessandra

            Grazie per la risposta. Non volevo offendere nessuno, ovviamente, spero non sia stato così!
            E se ho capito male, me ne scuso. L’importante, per me, è che sia chiaro il concetto che anche l’insegnamento online sia un’attività da svolgere con l’adeguata preparazione. E lo dico perché è una delle attività, come quella del traduttore, in cui imperversano davvero tanti, tantissimi (non solo italiani) improvvisati che oltretutto abbassano pure i prezzi sul mercato. Non è questo il caso, ma metto le mani avanti, non si sa mai.
            Pardon, è che siamo un pelino over-sensibili sul tema 🙂

          • Ciao Alessandra, assolutamente nessun problema capisco e comprendo il tuo punto di vista, ma la verità è che il mercato delle traduzioni, come quello dell’insegnamento o di qualsiasi altro segmento professionale, non è né in crisi né in declino per colpa di Internet, è semplicemente in trasformazione! I clienti giusti che pagano il giusto esistono ancora, ma è necessario imparare a raggiungerli e a fidelizzarli. Per questo è indispensabile acquisire delle nuove competenze trasversali, che riguardano il mondo digitale e la comunicazione online. Purtroppo le persone spesso rifiutiamo di imparare perchè le ritengono superflue, non credono essere indispensabili. Molti continuano a pensare che la soluzione sia porre vincoli e istituire nuovi standard con l’appoggio e la garanzia di istituzioni, ma purtroppo questo approccio ha dimostrato non funzionare perchè trascura il mercato, i suoi attori e le sue tendenze evolutive.

          • alessandra

            Assolutamente d’accordo! Nemmeno sarei qui, se non fossi convintamente interessata al lavoro online 🙂
            E, anzi, colgo l’occasione per ringraziarvi del lavoro che fate, giacché ho trovato un sacco di link e di informazioni e consigli utilissimi, che avrei perso molto più tempo a raccogliere da Internet da sola e per tentativi 🙂

            Buon lavoro a tutti!

  • Lorena G

    Ciao grazie per condividere la tua esperienza. Io ho alle spalle circa 20 anni di insegnamento nella scuola primaria in Italia. Ora vivo all’estero e mi interessa questa modalità. Potresti rispondere per favore ad alcune mie domande?
    Il prezzo per lezione chi lo stabilisce?
    Il compenso orario lo ricevi ad ogni lezione? Sul tuo conto corrente o carta di credito?
    E’ in dollari o euro?
    I temi della lezione li programmi tu in base alla necessità dell’alunno?

    Una volta preso l’impegno, come puoi fare se per un periodo sei impossibilitato ad insegnare on line? In futuro parteciperò ad un corso intensivo che dura 2 mesi.

    • Ciao Lorena,
      in questo post Sara ha condiviso la sua esperienza con uno dei tanti servizi che si possono utilizzare per insegnare una lingua online. In questo caso di tratta di Italki, ma ce ne sono davvero tanti e ognuno applica le sue politiche. Credo che queste informazioni riguardo all’insegnamento su italki, tu possa reperirle direttamente sul loro sito, basta controlla le pagine di supporto insegnante dove trovi le risposte alle domande più comuni. Inoltre puoi sempre contattare il Team di supporto e chiedere aiuto.

  • Valentina Cirmena

    Ciao! Posso chiederti che software hai utilizzato per realizzare il video? Grazie!

    • Ciao Valentina se utilizzi Mac io ti consiglio iMovie che è uno tra i migliori programmi per fare video in modo semplice e rapido.

      • Valentina Cirmena

        Grazie, purtroppo però non ho un Mac…un’alternativa di facile uTilizzo potrebbe essere Filmora?

        • Ciao Valentina, personalmente non l’ho mai utilizzato, ma mi sembra che abbia delle buone recensioni e punti proprio sulla semplicità di utilizzo.

          • Valentina Cirmena

            Grazie mille