Guadagnare Vendendo Illustrazioni e Immagini in Photostock

Ti racconto la mia esperienza e perchè io penso che vendere Illustrazioni e Immagini Online sui siti di Photostock possa essere un’opportunità Interessante

Toni Bullo

Toni Bullo: La vita è fatta di stagioni e nonostante il successo professionale, sono un esperto in illustrazione, grafica, packaging e nuovi prodotti, ho sentito che era arrivata la stagione del cambiamento, di vivere una vita moderna, lavorando libero da territori e geografie. Così a 52 anni ho deciso di lasciare 'le sicurezze' di uno studio e diventare un freelance.

Pubblicato il: 27 Dicembre 2013 | Categoria:

Dopo aver preso la decisione di lasciare tutto e diventare un Nomade Digitale, ho avuto un periodo davvero faticoso e senza grandi soddisfazioni.

Avevo mollato la mia società, lo studio, tutti i clienti e mi ero proposto come illustratore su Elance (ho raccontato la mia storia in un precedente post: La Stagione del Nomadismo).

Iniziavo ad avere i primi risultati ma non bastava. Mi pesavano i tempi morti e le attese erano davvero difficili da sopportare.

Io sono dinamico e fare anticamera è l’ultima cosa che mi mette allegria.

Dovevo trovare un modo che mi riempisse le giornate e che potesse anche fruttare qualcosa. Fu così che pensai di collaborare con un photostock.

In sintesi, i Photostock sono dei siti che permettono di scaricare ottime immagini, a prezzi davvero contenuti, e che danno l’opportunità di divenire contributor, offrendo i propri lavori in cambio di una percentuale dei guadagni in caso di vendita della nostra immagine.

Non sono un fotografo ma sapevo che gli stock propongono anche illustrazioni e grafica varia.

Mi sono detto:

  • Se lavori con il computer, lo puoi fare ovunque.
  • Fai dei soldi (tanti o pochi lo decidi tu).
  • Ti posiziona nel mercato mondiale (le immagini parlano tutte le lingue).
  • Ho del tempo per farlo, perché no?

Tanti miei colleghi illustratori e grafici che lavorano con il computer sottovalutano, per mille motivi, questa ‘risorsa’ che può davvero essere una valida integrazione al tuo business e, mal che vada, ti riempie quei vuoti di tempo che delle volte capitano.

Ci sono giorni che il telefono… (ops, Skype!) non ha voglia di suonare, in quei giorni avere da rimpinguare un portfolio online di uno stock aiuta.

L’effetto che fece su di me fu sostanzialmente di antidepressivo, però a guardar bene è molto, ma moooooooolto di più. Lo consiglio a tutti anche a quelli contenti.

Cos’è un Photostock o Microstock?

…E’ una sorta di ‘banca immagini’ (foto, grafica, illustrazione, video etc) on line.

Quando hai bisogno di un’immagine puoi entrare in questi siti, ‘comprare’ e scaricare sul tuo desktop delle immagini per molti usi.

Le immagini da stock, essendo diventate ormai una merce di largo consumo, fanno sì che queste società siano sempre alla ricerca di nuovi ‘contributors’ per riempire il loro sito di nuove proposte.

Come Funzionano?

La maggior parte sono a ‘royalty free’ cioè puoi, a basso costo, scaricare l’immagine che ti serve tenendo conto che non l’hai acquista in esclusiva (in realtà acquisti la licenza d’uso, la proprietà e i diritti, rimangono di proprietà dell’autore) e dunque può scaricarla chiunque altro.

C’è anche la possibilità di acquistare le immagini con altre modalità, ma la maggior parte del business di un Photostock (o Microstock) funziona così.

Chi Sono i Clienti dei Photostock?

Webmaster, editori e chiunque abbia a che fare con la comunicazione, dal cartaceo al Web, e necessita di immagini o foto immediatamente disponibili e a costi accessibili. Con la diffusione di Internet, il mercato è letteralmente esploso!

Come si Guadagna?

Ogni volta che un cliente scarica una immagine, è riconosciuta una percentuale all’autore della foto.

La cifra destinata all’autore è molto bassa (la media del compenso in percentuale che ti viene riconosciuta varia dal 20 al 60% sul prezzo di vendita), perciò si confida in un numero elevato di download per avere un guadagno discreto.

C’è anche la possibilità di un extra guadagno nel caso di ‘vendita in esclusiva del file’, cioè un cliente compra la tua immagine perché la vuole in esclusiva: in questo caso, sarà rimossa dal sito e tu, ovviamente, guadagnerai molto di più.

Esiste poi la vendita per abbonamento, per soddisfare le esigenze dei clienti che ne fanno largo uso, come ad esempio agenzie e case editrici.

Cosa Ho Fatto?

Ho visitato una decina di siti di Photostock e alla fine ne ho scelti due: (in realtà ho caricato materiale su molti altri ma alla fine mi sono dedicato a questi due)

Queste due società si differenziano per il tipo di vendita e compensi:

  • Istock paga di più, ma in percentuale ci sono meno download perché le immagini sono più costose.
  • Shutter paga meno, ma essendo principalmente ad abbonamento, i download sono molti… alla fine però, dopo un paio di anni, pur avendo più di mille download su Shutter e solo un centinaio su Istock, la cifra che ho incassato da ciascun sito, è più o meno la stessa!

Io adesso sceglierei di lavorare solo per Istock perché ha acquisito un sacco di altri siti minori e, se le tue immagini rimangono invendute per un tot di tempo, (se vuoi) vengono spostate in queste altre piazze, che rendono meno più o meno come Shutter, e avendo sun prezzo più basso sono più appetibili. Inoltre gran parte del sito è in Italiano.

Perciò ti consiglierei di sceglierne uno (a tua scelta) e ‘caricare ‘ immagini solo su quello, possibilmente in esclusiva, guadagnerai di più e avrai anche meno sbattimento con un solo account e un solo modo di caricare i file.

Possono essere caricate (parlo per me che non sono un fotografo) illustrazioni, icone, background, texture, elementi grafici, etichette e tutto quello che può realizzare un illustratore o un grafico. In formato vettoriale.

Illustrazioni con il formato raster (photoshop e simili) vengono considerate come delle foto e di conseguenza hanno altri parametri per il caricamento rispetto al vettoriale.

Non mi inoltro nei tecnicismi dei caricamenti di ogni formato, perché cambiano da stock a stock e potrei solo che incasinarti, oltre a non ricordarmi tutto…

Come si Diventa Contributor?

Ogni sito ha il suo sistema:

  • Per Istock devi passare una sorta di piccolo esame per convincerli che hai letto il loro manuale.

    Poi caricherai delle immagini di prova per convincerli che sai fare le immagini che hanno bisogno.

    I dettagli e il manuale da studiare per diventare contributor di IStockphoto lo trovi a questo link: http://italiano.istockphoto.com/sell-stock-photos.php

    Questo manuale va preso molto seriamente perché contiene tutte le info per una collaborazione fluida e fruttuosa e ti servirà anche dopo.

  • Shutterstock invece ti suggerisce di scaricare prima la loro guida on line (in inglese, tedesco, russo e portoghese), a questo indirizzo: http://submit.shutterstock.com/ (dovrai fornire il tuo indirizzo mail, dove ti arriverà il link per il download). Ti sarà chiesto di leggerla con attenzione e, dopo esserti iscritto, di caricare 10 file di prova.

    Non ti avvilire se ti bocciano, potrai ritentare.

    Se vuoi, puoi collaborare con Fotolia o Dreamstime che non richiedono “esamini” da superare.

IMPORTANTE – Tieni presente che tutte le immagini che caricherai, anche dopo la prima approvazione, esamino o iscrizione verranno comunque valutate prima di essere messe sul mercato.

Criteri di Valutazione

I criteri di valutazione sono: tecnici, di mercato e artistici… non so come facciano, ma le controllano una ad una.

La cosa pazzesca è che ti dicono anche le motivazioni del rifiuto, che possono essere: siamo pieni di immagini così, non è abbastanza d’impatto, non ha sufficiente risoluzione e altro. Non sempre sarai d’accordo con loro e delle volte non capirai perché un’immagine sia rifiutata… non mollare! Trasforma un rifiuto in una informazione!

Come Controllare le Vendite

Diventato finalmente un contributor, con un po’ di immagini in vendita, ti dovrai impratichire nell’uso della tua pagina dedicata e a tutte le info che ti serviranno per tenere sotto controllo la tua attività.

Potrai monitorare in qualsiasi momento quanto ogni tua immagine ha guadagnato (solitamente in dollari americani). Shutter addirittura ti fa vedere in un planisfero, dove, geograficamente parlando, sono state vendute. Questo è molto divertente.

Ti verrà anche chiesta la tua identità e la modalità di pagamento. Questa fase va controllata bene,, soprattutto l’area delle fatturazioni e tasse, che cambiano da Paese a Paese. Niente di terribile, ma va controllato bene. Per qualsiasi dubbio o domanda c’è un servizio assistenza via mail e nel caso di Istock, c’è un numero di Milano : 02 36021236.

Tutte le comunicazioni (hai venduto un’immagine etc) avvengono via mail, ti consiglio di farti un account di posta dedicato esclusivamente a questa attività.

Cosa Caricare e Come Fare a Stabilire Quali Immagini Hanno Più Possibilità di Altre?

Per iniziare, leggi i consigli che trovi all’interno del manuale di Istock vale anche per tutti gli altri siti, e poi, all’interno del sito che hai scelto, vai a vedere le classifiche delle immagini più vendute nell’ultimo mese o settimana.

Dopo aver fatto questo giretto (fondamentale ) capirai che la qualità dei lavori è medio/alta e a volte altissima. Dunque non pensare di proporre lavori al di sotto di questo livello che, non vuol dire complesse, dei capolavori o piene di colori.

Ti faccio un esempio:

L’illustrazione di sinistra, rispetto a quella di destra, ha guadagnato molto di più. E’ molto più semplice e facile da fare ma soprattutto ha molti più utilizzi.

Puoi anche scegliere un filone e perseguirlo, per esempio c’è una richiesta, ancora oggi, di illustrazioni, icone, stemmi e altro legate ai mestieri. Decisi così di seguire questo filone.

Per ottimizzare il lavoro ho realizzato con cura un coccodrillo e poi l’ho vestito da cuoco, pizzaiolo, pescatore, giocatore di baseball e altro. Questa serie vende ancora, dopo un paio di anni che l’ho caricata.

Mi sono accorto poi che alla mia età, dopo una carriera ventennale, avevo i cassetti pieni di immagini, icone, grafica varia magari fatte ancora su carta, che qualcuno aveva scartato.

Ne selezionai un po’ e le ho ricostruite adattandole allo stile più moderno.

Esempio:

Avevo fatto una mucca per un lavoro per bambini, era molto carina ma fatta all’aerografo. L’ho rifatta con Adobe Illustrator utilizzando una sorta di effetto ‘glass’ e l’ho piazzata molto bene.

Ecco, questo è il modo di lavorare che, secondo me, ti darà più soddisfazioni.

Ricicli le idee, le composizioni delle vecchie immagini, ricostruendole con uno stile più attuale, che comunque è un bell’esercizio!!!! S’impara un sacco!

Ricorda: Non t’azzardare a spacciare un lavoro fatto anni fa per nuovo, ti beccano subito!

Se per caso, per far spazio, hai buttato i lavori vecchi, o non ne hai perché sei giovane e il filone dei mestieri non ti interessa, ti consiglio di verificare cosa succede nel mercato in generale e proporre cose che possano essere interessanti, esempio: nel 2015 ci sarà l’Expo a Milano, dal prossimo anno tanti clienti saranno alla ricerca di immagini su Milano, sul tema della manifestazione e dell’Italia in generale.

Un’altra cosa che ti aiuterà moltissimo, nella scelta dei soggetti da proporre, è sapere che questo è anche un lavoro stagionale, perciò: Natale, Halloween, San Valentino, Pasqua e Capodanno sono temi che ogni anno vanno aggiornati e nel caso del Natale, per tanti autori, è il momento di vendita più importante.

Mi raccomando però, gioca d’anticipo, fai di tutto per averli in vetrina minimo un mese prima, un ‘immagine natalizia inserita il 24 dicembre ha poche possibilità di vendita.

Poi ti consiglio di metterci anche del tuo: Divertiti!

Quante Immagini Vanno Caricate?

Più ne metti e più possibilità hai di fare soldi. Tieni conto che non è raro trovare autori con migliaia di immagini.

Ovviamente anche la loro qualità farà la differenza. 100.000 immagini brutte non hanno nessuna speranza.

Lavora in base a quello che ti suggerisce il momento, io per esempio non carico più da tanto tempo perché sono impegnato in altre cose che nel frattempo sono arrivate.

Mi riprometto sempre di caricare qualcosa, appena possibile.

Quanto si Guadagna?

Ecco, questa è la domanda delle domande: di sicuro, i soldi li fa:

  • chi ha talento
  • chi riesce a capire e ‘fiutare’ il mercato (rimanendo sempre aggiornato)
  • chi prende seriamente questa attività (curando le immagini al massimo)
  • chi investe in studio e ricerca ( provare nuovi filoni, nuove tecniche)
  • chi ha un portfolio che supera il migliaio di immagini mediamente belle e azzeccate.

Queste caratteristiche unite ad una certa continuità nel caricare, possono garantire da un modesto ad un buon introito . Sicuramente non diventi ricco.

Per il mio amico è un salvadanaio che alla fine dell’anno apre, per altri una cifra che copre delle spese mensili e per altri ancora è una parte importante del loro business.

Dipende soprattutto da quanto impegno e attenzione metti in questa attività.

Altri Vantaggi

Questi siti hanno le loro comunità, chat, blog, convegni, gruppi di lavoro, mail tra colleghi, incontri in giro per il mondo e tanto altro che potrà tenerti aggiornato, stimolato e impegnato.

Un’altra cosa da non sottovalutare è la vetrina, il mercato che ti viene offerto. Sarai visibile in tutto il mondo con il tuo nome, il tuo sito e poi, come è successo a me, qualcuno ti potrà contattare per commissionarti un lavoro personale. Quella volta mi hanno chiesto di fare un’etichetta per una salsa barbecue.

Ciliegina sulla torta: ti farà piacere sapere che è uno dei pochi lavori che ha: ‘l’effetto lotteria’.

Mi spiego, moltissimi contributors, per bravura o per fortuna, hanno azzeccato l’immagine vincente, quella che tutto il mondo vuole, quella che ti fa guadagnare davvero tanti soldi.

Guardavo oggi, tra i più venduti, c’è una mappa degli Stati Uniti in azzurro con i confini di stato in bianco (semplicissima) ha avuto 10.000 download!

Come questa ce ne sono una lunga serie e non sono per niente complesse da realizzare, sono solo ‘giuste’.
Magari la prossima sarà la tua!

Nonostante sia sicuro di aver omesso un miliardo si cose sull’argomento, spero di esserti stato minimamente utile.

Come sempre sono a tua disposizione, per quello che posso, per consigli e suggerimenti.




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  • Molto interessante Toni. Mi piacerebbe saper disegnare meglio però… invece sono un dilettante e questa strada non ha tanto senso (per me) prenderla in considerazione. Ma ho un paio di amici molto bravi a cui segnalerò sicuramente questo articolo!

    • Toni

      Grazie Wil del tuo commento! Faremo anche dei corsi di disegno tra un po? 🙂 mi piacerebbe molto anche se devo dire è molto complesso!!
      Dì ai tuoi amici che sono sempre a disposizione per dritte o suggerimenti.
      ……………….dimenticavo Auguri a tutti!!

  • Complimenti Toni!
    Dopo aver sbarellato le mie convinzioni sui marketplace con il tuo precedente articolo adesso metti in discussione anche le mie convinzioni sul guadagnare tramite questi siti! 🙂
    Ottima l’idea per chi ha gia’ un bel portfolio di immagini non utilizzate ed e’ giusto sottolineare l’idea “vincente”.
    Confermo anche l’utilita’ delle serie come quella del coccodrillo che hai illustrato: possono aiutare molto i webmaster a creare un filo conduttore attraverso diverse pagine di un sito…

    • Toni

      Grazie Jonathan! Tutti i tuoi commenti sono sempre stimolanti e interessanti!

  • Diego

    Ottimo articolo, molto esaustivo e ricco di dettagli. Ti fa venire voglia di provaci subito!! 🙂 In bocca al lupo per tutto!

    • Toni

      Buttati Diego!!! Vedrai che è più semplice di quello che pensi!!!!

  • Ciao Aurore, piacere di conoscerti.

    Ho letto e pubblicato solo ora il tuo commento che era in attesa di approvazione. (Quando si inseriscono dei link nei commenti, Disqus li blocca automaticamente per evitare lo spam ).

    Ti premetto che non sono assolutamente un esperto nel mondo dello Stock e Microstock, volevo solo condividerti una considerazione che mi è spesso capitato di fare in qualità di micro editore online indipendente.

    Io ritengo che coloro che acquistano immagini dai siti di Microstock, correggimi se sbaglio, siano principalmente persone appartenenti alla mia categoria, ovvero editori e micro editori indipendenti, che operano principalmente sul web ma non solo. Non potendo permettersi di acquistare immagini in esclusiva ricorrono spesso alle licenze royalty free, quelle appunto utilizzate da questi siti per distribuire le loro immagini.

    Mi sono reso conto che molto spesso è difficile trovare, ( o comunque la scelta è molto limitata), all’interno di questi portali alcune tipologie particolari di immagini , che invece potrebbero essere utili a tutti quelli che pubblica determinati contenuti specifici.

    Solo per farti un esempio, se cerchi su IStockohoto usando le parole chiavi: “parto in acqua” come risultati ottieni tre foto di uccellini, che non c’entrano assolutamente nulla con l’argomento trattato. Ripetendo la ricerca con le stesse frasi chiavi in inglese “water birth” ottieni qualcosa in più, ma comunque non più di dieci immagini davvero attinenti.

    Se invece digito ad esempio la parola “Tramonto” o “Sunset” ottengo più di 33.000 risultati.

    Tu mi dirai….ma come faccio io a fotografare un parto in acqua?

    Hai perfettamente ragione!…Il mio era solo un esempio per condividerti la mia seguente considerazione.

    Io penso (magari mi sbaglio) che, una soluzione interessante per aumentare il numero di vendite, potrebbe essere quella di uplodare su questi siti, immagini che possano interessare e soddisfare le esigenze specifiche di uno (o più) mercati di nicchia, andando ad analizzare specificatamente quei potenziali mercati che sono poco serviti dalla concorrenza.

    Una volta individuate delle carenze, secondo me potresti programmare di fare tutta una serie di foto che vadano a soddisfare le varie specifiche esigenze di quel particolare mercato di nicchia, inserendoci poi le tue Keyword di ricerca, in tutte le diverse lingue che IStock propone ai suoi clienti.

    Non sono sicuro di averti dato delle indicazioni sensate e utili, ma avevo voglia di condividerti questa mia riflessione.

    Ti auguro un buon week end a presto.

    • Aurore Martignoni

      Ciao Alberto,
      Piacere mio 🙂
      Grazie mille per la tua risposta…Quella del parto in acqua potrebbe essere un buonissimo punto di partenza sia dal punto di vista metaforico che dal punto di vista reale 🙂
      Ti ringrazio per il tuo commento perché in questa fase nella quale sto studiando la situazione cerco di capire quali siano le zone scoperte e ammetto che non è sempre facile. Comunque aggiornerò questa conversazione se individuo dei dati interessanti.
      Ad esempio da quando ho scritto il primo messaggio ho caricato ulteriori fotografie e ho notato che ho lievemente più visite, percui probabilmente più aumenta il numero di fotografie presenti nel portfolio e più si diventa “referenziati”.
      A presto!

    • Toni

      Ciao Aurore, ho letto il tuo testo e sono andato a controllare il tuo portfolio su Istock.

      Io al contrario di Alberto, non solo le faccio le immagini, ma per anni ho fatto e gestito set fotografici per i miei clienti che andavano dal dolciario all’industria discografica. Il mio primo set gestito fu quello per la copertina dei Pooh: Aloha.

      Allora, a proposito delle tematiche credo che il mio post abbia una serie di indicazioni molto precise e interessanti che a mio avviso sarebbero da prendere in considerazione, poi vorrei permettermi di darti un consiglio e mi piacerebbe che tu, come dico spesso, lo trasformassi in una informazione: dici che hai caricato 150 foto, ma in realtà sono al massimo una trentina. Le altre sono copie degli stessi scatti. Inoltre, la foto del piatto di pasta, la ragazza che salta sulla battigia, i dolcetti a cuoricino, avresti dovuto prima confrontarle con quelle già presenti nello stock così da poterle valutare con più attenzione. Il suggerimento di fare un bel giro dentro lo stock per vedere cosa è andato bene e cosa non funziona, come dico, è basilare. Questi stock hanno milioni di foto e adesso è davvero difficile trovare un nuovo filone. Puoi sicuramente utilizzare un filone già esistente come il natale, per esempio, ma devi reinterpretarlo in chiave moderna o innovativa. Di cieli blu ce ne sono una valanga, secondo me vanno ancora bene ma dovresti farne uno diverso dagli altri, più bello. Per questo il ‘tour interno’ è indispensabile , perchè, conoscendoli, potresti seguirli semplicemente innovandoli. In sintesi, lo sforzo che devi fare è sicuramente superiore a quello fino ad adesso profuso. Avrei anche dei giudizi tecnici e di composizione da darti però preferisco sentire prima come e se mi rispondi.

      Aurore, è dura anche con i photostock, come con tutto il resto e capisco la tua depressione, ma credimi che hai margini di miglioramento e sono sicuro che ce la farai.

      Aspetto un tuo commento

      ciao

      Toni

  • giancarla

    Ciao, ho tante illustrazioni che potrebbero piacere, ma sono tutte in jpg. Ti chiedo, come posso trasformarle in “immagine vettoriale”? Scusa la domanda ingenua ma io dipingo e non sono molto tecnologica…grazie Giancarla

    • Toni

      Cara Giancarla, per convertire un JPG in un file vettoriale un pochino di tecnologia ti toccherà impararla :))

      Se hai intenzione di vendere le tue immagini in un photostock hai (a mio avviso) 3 soluzioni:

      1- se sono immagini semplici con pochi colori puoi utilizzare il ricalco automatico di Adobe Illustrator, controllando mooooooooooolto bene le opzioni.

      2- Se invece sono complesse e pieni di colori e sfumature il ricalco creerebbe troppissimi punti e tracciati tanto da incasinarti il computer. In questo caso il ridisegno a mano (vedi allegato) è la soluzione.
      Per il ridisegno dovrai impratichirti un po con la tecnologia vettoriale.

      3-Nel caso i tuoi JPG sono ad alta risoluzioni e senza ‘disturbi’ li puoi caricare su uno stock come fossero delle foto.

      Spero di esserti stato utile, resto sempre a tua disposizione e scusa per la mia risposta tardiva ma Disqus non mi ha avvisato :((((((

  • Pingback: 48 Modi per Guadagnare Soldi Viaggiando | Exploremore()

  • manuela

    ciao io non sono né un grafico né niente del genere, mi diletto ogni tanto con il disegno a mano libera e mi riesce bene, ma disegnando solamente per divertimento non mi sento così stimolata, ho così pensato di dare un input a questa passione e renderla più dinamica…ho guardato un po’ le illustrazioni sui siti indicati da Toni e ho potuto notare che sono tutte immagini fatte o ritoccate a computer.. perciò vi chiedo: i miei disegni fatti a mano libera possono interessare? C’è il modo per trasformare un disegno a mano libera in uno fatto a pc tramite l’uso di un programma? Purtoppo nemmeno io come Giancarla sono molto tecnologica e il mio pc è pure antiquato e va lento! Ma se vedo un’opportunità di fare qualcosa con i miei disegni mi adeguerò e aggiornerò volentieri sia con i programmi che con il pc 😀 grazie! Manuela

    • toni

      Cara Manuela

      partiamo dall’inizio: le immagini per uno stock.

      Non sono solo fotografie o fatte al computer,
      possono essere di vari generi e stili ma per semplificare avremo due categorie principali: fotografie e illustrazioni.

      Le illustrazioni possono essere realizzate con il computer o a mano.

      Le immagini ‘a mano’ sono richieste e rare perché non sono tanti gli illustratori che sanno disegnare, dunque c’è un mercato anche per questo tipo di immagine.

      Prima di presentare un lavoro però, ti consiglio di fare un ‘giretto’ all’interno dei vari siti per capire cosa fanno gli altri, cosa vende di più e come taggano i loro disegni.

      Ti allego dei link per iniziare questo tour:

      http://www.istockphoto.com/illustrations/painted+image#d20bbe2

      oppure

      http://www.shutterstock.com/cat.mhtml?lang=it&language=it&ref_site=photo&search_source=search_form&version=llv1&anyorall=all&safesearch=1&use_local_boost=1&search_tracking_id=bi7V18gPXYrkIJOW5cvsJA&searchterm=painted+illustration&show_color_wheel=1&orient=&commercial_ok=&media_type=illustrations&search_cat=&searchtermx=&photographer_name=&people_gender=&people_age=&people_ethnicity=&people_number=&color=

      La cosa che dovrai fare (dopo aver fatto un bel disegno a mano seguendo le richieste dello Stock) è di convertire il tuo disegno, fatto su supporto cartaceo, in digitale.

      Per i piccoli formati (max A3= 29,7×42 cm) basterà avere un comunissimo scanner piano (anche quelli inseriti sopra le stampanti da tavolo) e un software per il fotoritocco.

      La scansione dovrà essere ad una buona risoluzione (minimo 300dpi), troverai questa opzione nella finestra di dialogo dello scanner.

      La scansione poi va salvata nel computer e aperta con un software di fotoritocco (photoshop o similari).

      Qui dovrai bilanciare il colore, togliere disturbi e puntini per poterti avvicinare il più possibile agli standard qualitativi che i vari stock esigono.
      (Non ci crederai dai puntini e disturbi che appaiono scansionando un disegno su carta)

      Se la scansione è di qualità il lavoro da fare sarà minimo.

      Credo che questo sia il nodo della questione, perciò io straconsiglio di leggere le loro guide per non fare errori in questo senso.

      Molte persone che conosco hanno perso un sacco di tempo per aver presentato dei lavori che contenevano errori facilmente risolvibili solo leggendo le istruzioni.

      Il link dove trovarlo lo trovi nel mio post.

      PS: i formati superiori oltre l’A3, solitamente si fotografano o si scansionano con scanner professionali… il resto non cambia.

      Cara Manuela questa è una sintesi per farti iniziare nel modo più proficuo possibile poi, per i dettagli, resto a tua disposizione.

      Ciao Toni

      • Manuela

        Grazie Toni, purtoppo ho letto solo ora la tua risposta, hai un sito sul quale posso tenermi in contatto con te per altre info? O va bene qui? Grazie!

  • toni

    Grazie a te dei complimenti.
    Ti auguro una carriera piena di soddisfazioni!

  • Non è male per iniziare a fare qualche soldo in più con il web… Grazie per la dritta…

  • Laura

    Ciao Toni, grazie per queste preziose info!
    Mi piace molto l’idea di vendere immagini e quant’altro nel web. Devo imparare molto ancora ma mi piace disegnare e fare foto, quindi provare non costa nulla!
    Ti chiedo per ora questa informazione: posso inserire le stesse foto e quant’altro in diverse agenzie nel web? Grazie mille! Buon lavoro! Saluti!

    • toni

      Ciao Laura
      certo che puoi…e te lo consiglio sopratutto i primi tempi. Anch’io ho fatto così e adesso che ho visto i risultati sceglierei solo uno stock e accetterei l’esclusiva.
      Con l’esclusiva si guadagna di più perchè non hai la possibilità di lavorare per altri stock però i primi tempi conviene stare in più posti perchè ogni stock, in qualche modo, ha il suo stile e di conseguenza il suo pubblico.
      Spero di esserti stata (anche se in ritardo) utile
      Toni

  • Ciao Toni, sicuramente quello che scrivi invita a provare.
    Sono un illustratore da sempre, il mio programma di battaglia è photoshop e anche se con illustrator non me la cavo male preferisco le immagini bmp, e perciò mi chiedo le immagini jpg realizzate in Ps sono da considerarsi illustrazioni non vettoriali, o foto?
    Grazie per una eventuale risposta.
    Luca

    • toni

      Ciao Luca!!
      scusa per la tardiva risposta ma (anche se sono regolarmente iscritto a disquos) non vengo avvisato!!!
      Le immagini Raster cioè prodotte con photoshop e similari vengono considerate fotografie e le carichi esattamente allo stesso modo. Avendo il limite della ‘definizione'( cosa che le illustrazioni vettoriali non hanno) devi ‘giocartela’ bene realizzando immagini di dimensione adeguate (io consiglio minimo in A4).
      Fatti sentire se hai bisogno di altri consigli e sopratutto arricchisci la tua esperienza lavorativa studiando Illustrator e vedrai che ti si apre un mondo pieno di soddisfazioni anche perchè esistono siti come http://www.vectorstock.com che accettano solo vettoriali e si guadagna bene
      sempre a tua disposizione
      ciao

      Toni

  • Elisa

    Ciao Toni, sei sei stato iluminante in questo articolo. Posso chiederti cosa ne pensi di Fotolia? è valido anche questo store?

    • toni

      Ciao Elisa, grazie dei complimenti. Lavoro anche con Fotolia e credo che non abbia niente da invidiare agli altri. Le caratteristiche dello stock sono uguali alle altre, la mia (personalissima) esperienza mi dice che (nel mio caso) vende meno di shutter e Istock, dunque, il mio consiglio è di lavorare con più di uno per poi sceglierne uno che abbia una clientela adatta ai tuoi lavori. Io ho messo lavori su Dreamstime, shutterstock, istock, Fotolia e vectorstock e adesso sto pensando di lavorare (appena carico nuovi lavori) per Istock in esclusiva.
      Spero di esserti stato utile, nel caso, sono sempre a tua disposizione
      ciao
      Toni

  • Stefano

    Salve e ciao mi chiamo Stefano (umile metalmeccanico con l’amatoriale passione della fotografia) e sono molto curioso di iniziare questa nuova esperienza, ma prima rimane ancora un dubbio che non mi è chiaro e finchè non è risolto non riesco ad iniziare tranquillo…la parte fiscale in italia! Mi potete dare qualche dettagliata delucidazione in più per favore? ho cercato un pò per la rete, ma troppe notizie fanno nessuna notizia… Allora mi sembra di aver capito che devo compilare quel famoso modulo americano W e qualcosa per le agevolazioni dei proventi deviranti dagli usa, se guadagno 100 euro al mese (giusto per sparare una cifra) devo dichiararli?? le agenzie ovviamente mi produrranno una sorta di ricevuta giusto?? se avessi la fortuna di guadagnare 1000 (in questo caso mi vien da pensare che il discorso sia più articolato e complesso vero)?? il discorso della partita IVA minimo regime?? sono obbligato a farla anche se guadagno 100 euro al mese(ditemi di no ti prego)?? perdonate tutte queste domande ma prima di iniziare nel bene o nel male vorrei avere tutto il più chiaro possibile. Ovvio che se ho dimenticato di domandarvi qualcosa, confido nella vostra bontà d’animo di segnalarmi qualcosa che mi è sfuggito….Grazie ancora!

    • Ciao Stefano, purtroppo la materia fiscale è sempre molto delicata e andrebbe affrontata caso per caso ( in base alla tua situazione personale) e sempre da un professionista fiscale,altrimenti si rischiano generalizzazioni che è meglio non fare. Io posso consigliarti un articolo che spiega esattamente questo ( Si parla di ecommerce ma il concetto è lo stesso) http://www.commercialista.com/extra/fisco/come-e-quando-aprire-un-numero-di-partita-iva-per-la-vendita-di-beni-materiali-online/

    • toni

      Ciao Stefano…Allora, io sono un illustratore e non posso e non voglio dare info sbagliate, però, ti/vi prometto che il prossimo post parlerà proprio dei problemi fiscali che si incontrano quando si inizia a lavorare.
      Entro una certa soglia la puoi dichiarare come occasionale. Io sono partita IVA e devo dichiarare tutto quello che incasso. Tento sempre di non superare la soglia del primo scaglione per non dover pagare tasse. Comunque sia pago 3200 euro all’anno di INPS che fatturi o no. Ma non mi dilungo perchè presto arriveranno più info.
      ciao

      PS: io vengo da una cultura dove un lavoro è un lavoro…..che non ti senta più dire ‘umile’ metalmeccanico.

  • Isabella

    fantastico articolo! utilissimo! e’ bellissimo il fatto che se rifiutano una foto ti dicono cosa c’e’ che non va, molto utile per imparare!!! mille grazie!!

    • toni

      Grazie isabella!!!

  • Vanessa Rubino

    Ciao a tutti! Complimenti per l’articolo! Molto utile!!! Volevo sapere se le immagini che prendono in considerazione devono essere inedite e quindi non ancora pubblicate su internet. Ad esempio ho alcuni siti dove ho caricato il mio portfolio.. Quelle immagini non posso più presentarle?
    Grazie

    • Ciao Vanessa, in generale i siti di Microstock non chiedono l’esclusiva, in quanto tu non stai vendendo i diritti sulla tua foto/immagine (che rimane sempre di tua proprietà) ma vendi le Royalty per il suo utilizzo. Devi comunque verificare sito per sito quali sono le condizioni che ognuno di loro applica per accettare o meno le tue immagini nei loro cataloghi.

      • Vanessa Rubino

        Ok, controllerò! Ti ringrazio!

      • Riccardo Di Pasquale

        Quindi teoricamente, se i vari regolamenti lo permettono, potrei caricare le stesse 1000 immagini nei vari siti?

        • Riccardo, potenzialmente potresti farlo, ma ricordati che ogni agenzia e sito di Microstock ha le proprie regole. Prima di sottoporre le tue foto, leggi bene tutte le clausole del contratto e le modalità di accettazione.

  • Mizu97

    Ciao, mi chiamo Andrea e ho 18 anni. Ho finito da un mese la maturità e mi sto chiedendo se frequentare un’universita o provare a lanciarmi nel mondo del disegno. Ho fin’ora lavorato solo a matita su fogli di carta ma di quello vivere direi che è a dir poco difficile, la mia domanda è: ha senso provare ad acquistare una tavoletta grafica e provare ad entrare in questo nuovo mondo? Eistono possibilità di lavoro in questo campo?
    Grazie 🙂

    • Ciao Andrea, perchè invece non provi a fare entrambe le cose! Ricordati sempre che nel mondo del Web il lavoro non devi cercarlo ma devi creartelo, quindi più competenze acquisisci e più possibilità avrai. Cerca di capire quello che veramente ti piacerebbe fare nella tua vita e iscriviti ad una facoltà o ad un accademia che ti permetta di acquisire le conoscenze che ti servono per diventare un’eccellenza in quel settore specifico.

  • Cristian

    Ciao sono Cristian un grafico con una ventina d’anni di esperienza, ultimamente mi stanno richiedendo la vendita di grafiche ad hoc per vari usi, e cercando su internet su come poter vendere al meglio,non in esclusiva un immagine da me creata, e mi sono imbattuto nel tuo articolo, non ho mai preso in considerazione questo tipo di business, ma ne terrò considerazione e complimenti perché sei stato molto chiaro e dettagliato.
    Cristian

  • 《X- Files》

    Non svendete le vostre foto a 30 centesimi perché niente e sicuro nel microstock.Oggi comprano 4 foto poi per 1 mese magari nulla,e di certo 2 euro al mese e perdere la dignità e la fatica non ci penso proprio,so quanto lavoro c’è dietro una foto e quindi evito microstock,alternativa invece valida nei microstock è la vendita di soli video allora si che cominciamo a ragionare,60 dollari per video vale le fatiche sudate.Io le foto le vendo solo su getty mai e poi mai i microstock,Micro guadagno e molta fatica e senza garanzie.Se vendo 1 sola foto su getty percepisco l intero guadagno di 4/5 mesi nel microstock.Questi Micro mafiosi sono validi come dicevo solo in ambito video,infatti io carico su fotolia solo videoclip fatte a tempo perso mentre faccio le foto per getty e poi se vendo bene,puntate alto non è più tempo di accontentarsi di 30 centesimi a foto,oltre che rovinare intero mercato rovinate anche la vostra dignità da fotografi,se volete volare nel tempo in alto dovete saltare e farvi intero giro con le vostre mani e idee,se un editor vi nota di certo non lo fa nel microstock e di certo non sceglie voi che vendete foto a 30 centesimi,prima di vendere devi essere bravo a vederti tu stesso e se fai capire che cerchi le briciole (microstock) loro ti daranno le briciole e tu non diventerai mai nessuno