Assistente Virtuale Online: Chi E’ e Che Lavoro Svolge

In questo articolo ti racconto chi è un Assistente Virtuale Online, che tipo di lavoro svolge e quali requisiti deve avere per proporsi ai sui clienti.

Mary Tomasso: Adoro viaggiare, conoscere nuove culture, sperimentare cose nuove e reinventarmi. Vivo in Argentina, dal 2008 sono Assistente Virtuale e ho creato il primo corso per Assistenti Virtuali in italiano, per aiutare altre persone a crearsi una nuova professione ed essere libere di lavorare da ovunque.

Pubblicato il: 23 settembre 2013 | Categoria:

Se sei alla ricerca di una professione che può permetterti di lavorare ovunque tu voglia, l’Assistente Virtuale Online potrebbe essere quello che fa per te, ma magari non lo sai!

Lasciamo da parte le definizioni da dizionario o comunque standard, soprattutto perché l’Assistenza Virtuale è una professione molto complessa e varia, per cui sarebbe difficile inquadrarla: non è come dire faccio il medico o l’insegnante… ed è proprio questo il bello!

Puoi diventare Assistente Virtuale Online mettendo a frutto tutta una serie di conoscenze che puoi aver acquisito durante la tua vita professionale, oppure puoi imparare, usando Internet, nuove competenze che puoi mettere a disposizione di chi abbia bisogno di supporto online.

Chi è L’Assitente Virtuale

Un Assistente Virtuale (VA in inglese) è un professionista (anche se la maggior parte sono donne, per cui mi sentirai spesso parlare al femminile… deformazione professionale) che fornisce servizi di assistenza e supporto esclusivamente online.

Non è una segretaria e men che meno una centralinista.

Un’assistente virtuale può anche fornire servizi di segreteria: così infatti, nel lontano 1990, è nata questa professione, come una segretaria che lavora da casa. Con gli anni però la professione si è evoluta e adesso l’assistente virtuale fornisce prevalentemente supporto a professionisti e aziende che hanno un’attività online.

Io stessa (qui puoi leggere la mia storia e come sono passata da essere una lavoratrice dipendente ad Assistente Virtuale) ho iniziato fornendo online servizi di segreteria, scoprendo poi che dietro questa professione c’è tutto un mondo di possibilità.

Ho iniziato gestendo l’agenda (usando Google Calendar) e le email per alcuni clienti.

Avevo accesso a una casella di posta elettronica dove pervenivano richieste di informazioni e di appuntamenti, rispondevo alle email con le istruzioni opportunamente ricevute e fissavo anche gli appuntamenti, che quindi venivano immediatamente e simultaneamente sincronizzati sull’agenda dei miei clienti.

Spesso mi veniva chiesto fare ricerche specifiche su Internet, per un determinato settore e preparare una valutazione in base alla ricerca effettuata, ad esempio nel caso in cui il cliente stesse cercando nuove opportunità di business, o semplicemente stesse valutando se acquistare un determinato prodotto.

Una volta, ad esempio, ho fatto una ricerca su un’assicurazione sanitaria per stranieri che si recano negli USA: ho trovato vari preventivi online, il mio cliente ha deciso quale acquistare, mi ha passato tutti i dati, compresa la carta di credito, e l’ho acquistata.

Può capitare che un cliente abbia bisogno di preparare una presentazione in PowerPoint, mi contatta, mi passa un po’ di informazioni e dati, e io gliela preparo e gliela invio.

Un cliente può delegarmi la gestione dei reclami di fatture in un altro Paese, io usando Skype chiamo e reclamo le fatture. Ho accesso al conto corrente bancario per verificare che i pagamenti siano effettuati e per informare di conseguenza il cliente.

Mi è capitato di occuparmi del pagamento di utenze, della ricerca di voli e hotel per viaggi d’affari e della relativa prenotazione, insomma una Personal Assistant a distanza.

Ma ben presto mi sono accorta che non mi appassionava questo tipo di attività, e inoltre che il potenziale della professione era notevolmente maggiore.

Che Lavoro Svolge al Giorno d’Oggi Un’Assistente Virtuale e Quali Sono le Potenzialità che Esso Offre.

Colleghe VA negli USA, Canada e Inghilterra stavano offrendo servizi di gran lunga più interessanti, con i quali tra l’altro stavo acquisendo una certa dimestichezza: gestione di Social Network, creazione di newsletter, gestione di blog. Tutti servizi che io avevo imparato e usavo per me stessa, per riuscire a promuovere sul Web la mia attività e per farmi pubblicità.

Ero pronta quindi per dare il salto e trasforarmi in una VA stile americano, che normalmente fornisce supporto a professionisti che lavorano soprattutto online e spesso vendono servizi e prodotti sul Web.

Quindi ho iniziato a studiare, formarmi e non mi sono più fermata: Internet Marketing, Eventi Virtuali, SEO, Adwords, Lancio di Prodotti, Marketing di Affiliazione, insomma tutte quelle attività che sono necessarie per gestire e far crescere un business online.

Oggi sono tante le persone che decidono di lanciare un prodotto online, ce n’è per tutti i gusti e c’è spazio per tutti.

Per esempio, ho una cliente Coach che mi ha contattata due anni fa perché aveva creato un videocorso e aveva bisogno di usare i Social Network e altri sistemi di promozione online per pubblicizzare il suo prodotto.

In quel momento eravamo entrambe inesperte su come si facesse a lanciare efficaciemente nuovi prodotti o servizi su Internet.

Per riuscire in questo obiettivo è necessario infatti conoscere e applicare delle strategie ben precise di marketing online, che comprendono diverse attività necessarie affinché la promozione sul Web abbia successo.

Io mi sono occupata prevalentemente di attività che aiutassero lei a farsi conoscere e a crearsi una reputazione, utilizzando i Social Network, ma anche diffondendo i suoi articoli su blog e su directory specifiche, così piano piano le persone hanno iniziato ad accorgersi di lei e ad apprezzare il suo lavoro.

Quest’anno ha lanciato un nuovo prodotto, ma stavolta lei ha fatto un corso specifico per Coach su come lanciare un prodotto online, mettendo a frutto le competenze e l’esperienza vissuta in prima persona.

Ecco che quindi ha iniziato a delegarmi una serie di attività tecniche, mentre mi formava sulle strategie di marketing necessarie per lanciare un prodotto online. Devo dire che ho imparato moltissimo da lei e, io stessa, in un secondo momento, ho creato un corso specifico per insegnare ad altre assistenti virtuali come fare.

Quindi lei preparava i contenuti per le sue pagine di lancio (non ti annoio con i termini tecnici…) e io mi occupavo della parte tecnica, usando WordPress, che è uno dei più popolari sistemi per la gestione di contenuti, che attualmente si usa per creare siti e blog, e che un Assistente Virtuale deve necessariamente conoscere.

Attualmente sono io che gestisco integralmente il suo business, dalle attività di promozione al sistema di affiliazione e sono responsabile del customer care, cioè fornisco supporto ai suoi clienti, oltre a gestire la casella di email su cui arrivano tutte le richieste di informazioni, di contatto, di riunioni, etc.

Un’altra attività molto richiesta è il supporto nella creazione e invio di newsletter. Tutte le persone e aziende che fanno busienss online hanno quasi sempre una propria mailing list, questa è fondamentale perché consente un rapporto diretto con il pubblico, siano essi clienti o potenziali clienti.

Come Assistente Virtuale, è sufficiente conoscere come funziona un autoresponder per potere supportare il cliente. Questi prepara il contenuto per la sua newsletter ed io, usando un autoresponder, predispongo la newsletter e la invio oppure ne programmo l’invio in un determinato giorno o orario.

Ci sono poi gli eventi virtuali, come i webinar ad esempio, che sono fondamentali perché consentono a chi ha un prodotto o servizio online di farsi conoscere: è come fare una conferenza dal vivo, ma su Internet con costi ridotti e con la possibilità che sia vista in tutto il mondo!

In questo caso io mi occupo normalmente dell’organizzazione, della promozione, della moderazione, della registrazione dell’evento e delle successive attività, come la pubblicazione dell’evento registrato nel sito o blog del cliente.

Per far questo occorre imparare a usare una piattaforma per la gestione di eventi online, come ad esempio GoToWebinar, solo per menzionare uno dei più popolari.

Se hai delle conoscenze in uno di questi settori, anche tu puoi facilmente proporti come Assistente Virtuale, se non le hai, ma ti interesserebbe acquisirle, ti posso assicurare che è assolutamente fattibile. Basta informarsi e formarsi.

In Internet trovi tante informazioni gratuite, io per esempio ti confesso che ho imparato ad usare WordPress grazie ad un corso gratuito in spagnolo, trovato su Internet, poi ovviamente ho continuato ad approfondire e ho fatto tanta pratica.

Spesso la maggior parte degli strumenti che si usano per svolgere questo lavoro, che ti ho menzionato precedentemente, come ad esempio gli autoresponder, mette a disposizione anche dei tutorial, su YouTube e tramite Santo Google puoi trovarne di ogni tipo.

Poi ovviamente ci sono corsi a pagamento, questi ti offrono il vantaggio di non dover perdere tanto tempo a cercare e a selezionare le informazioni valide da quelle di scarso valore, a guardare video, leggere libri, etc.

Nei corsi a pagamento queste informazioni sono state raccolte, selezionate e sintetizzate da persone con un’esperienza specifica nel settore.

Se invece non ti interessa imparare strategie di marketing online e non sei portata per gli apsetti più tecnici, ma vuoi comunque crearti una professione mobile e indipendente, puoi pensare di proporti come Personal Assistant, fornendo solo i servizi di cui ho parlato in precedenza.

Come in tutte le attività commerciali, la cosa importante è trovare la tua nicchia di competenza, cioè definizione alla Mary: un’attività che ti piace fare, con la quale hai esperienza, in un settore dove ci sia esigenza di questo tipo di servizi.

L’Assistenza Virtuale mi appassiona e mi piacerebbe aiutarti, se pensi che ti possa interessare, ma hai dei dubbi, magari hai un’idea di una nicchia in cui vorresti offrire le tue competenze, ma non sei sicuro che questa possa essere l’idea giusta, chiedimi pure, sarò felicissima di consigliarti!



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  • Viv_seconda

    Salve, bell’articolo! Una domanda: qual è il minimo pagamento orario secondo lei? E nel suo lavoro come fa in modo di dimostrare l’ora di lavoro effettuata? C’è un sistema o basta svolgere i compiti, indipendentemente dal tempo impiegato?

    • Mary Tomasso

      Ciao Viv,

      Grazie del commento! Il minimo pagamento dovrebbe essere almeno 20 euro. Se facciamo un confronto con il mercato USA, la tariffa minima per un Assistente Virtuale professionista, si aggira intorno ai 35 dollari, quindi in realtà dovrebbe essere anche di più di 20 euro.
      Per quanto riguarda il computo del tempo di lavoro, si fa con appositi software di time tracking, ce ne sono tanti. Io ne uso uno che in realtà è più completo, è un software di Project Management, si chiama Feng Office, e lo posso condividere con i clienti per cui hanno accesso ai compiti che si stanno realizzando e il tempo di lavoro.
      Tuttavia Viv, devo dire che fatturare ad ora, non è del tutto conveniente, a volte per entrambe le parti, è meglio preventivare e fatturare a progetto, offrendo pacchetti fissi.
      In quest’ultimo caso, il cliente avrebbe un prezzo prestabilito per la realizzazione di determinati compiti, e l’Assistente avrebbe la certezza di effettuare un determinato lavoro ogni mese.
      Con la tariffa oraria, se non si stabiliscono chiaramente i termini in partenza, si rischia che un cliente ti assegni un compito da un’ora oggi e il prossimo fra un mese e così conviene solo a lui.
      Il discorso è un po’ lungo e anzi, mi hai dato spunti per un prossimo articolo!
      Grazie! A presto 🙂

      • Elisa

        Ciao Mary! Anche io vivo in Argentina, o meglio, sto per….! Per ora vivo tra la Cina e l’Argentina, ma sto provando a trasferirmi in Argentina definitivamente. Parlo 5 lingue, tra cui il cinese, e leggendo qualche stralcio della tua storia mi ritrovo in molte cose: inizio a usare i social network per promuovere certe mie attività indipendenti, creo la mia prima pagina internet… e mi rendo conto che potrei fare molto di più sfruttando proprio lnternet. Sono brava a organizzare il tempo per gli altri (questo mi dicono!), e mettendo tutto insieme, il profilo di assistente virtuale mi sembra molto vicino a me! Mi puoi dare più informazioni sul tuo corso per Assistenti Virtuali in italiano?
        Grazie!
        Elisa

        • Mary Tomasso

          Ciao Elisa! Tra l’Argentina e la Cina? A due passi, insomma! 🙂
          Certamente sei la perfetta Assistente Virtuale: 5 lingue, brava a organizzare, incursionando tra Social Networks e creazione siti…Ti manca mettere tutto insieme in un unico pacchetto!
          Allora, il mio corso è interamente autogestibile, cioè le lezioni sono tutte online e poi c’è un webinar mensile in cui rispondo alle domande o eventualmente aggiungo dei contenuti, magari un nuovo software o piattaforma che ho scoperto.
          E’ un prodotto interamente nato dalla mia esperienza, dove ho racchiuso tutto quello che ho imparato e ha funzionato e funziona per me.
          E’ composto da 3 moduli, il primo è focalizzato a come iniziare, come trovare clienti, come individuare una nicchia, come promuoversi, come impostare il rapporto con i clienti, insomma come avviare l’attività (escluse informazioni fiscali e meramente burocratiche su come avviare un’attività).
          Nel secondo ci sono due lezioni dedicate a WordPress, come creare un sito e un blog, poi servizi di Internet Marketing come il lancio di infoprodotti, il marketing di affiliazione, e poi ancora l’email marketing e la creazione di newsletter.
          Nel terzo si parla di Social Media Marketing, dei servizi che un’AV può offrire in questo ambito, e poi ancora eventi online e pubblicità pay-per-click, per concludere con una carrellata sugli strumenti indispensabili per gestire l’ufficio virtuale.
          E poi ci sono 6 tutorials: Installazione WordPress, Feng Office, Aweber, GoToWebinar, Hootsuite.
          Mi sono dilungata 🙂 Qui non posso mettere il link, però puoi entrare nel mio sito e lì ci sono tutte le informazioni che io ti ho più o meno riassunto.
          Mi puoi anche scrivere se hai delle domande e quando vieni in Argentina ci possiamo anche conoscere! (Sempre che tu non stia a Buenos Aires perché mi rifiuto di tornarci haha!!) Puoi scrivermi a mary(chiocciola)assistentivirtuali(punto)org
          Ciao, a presto!

          • Elisa

            Ciao Mary, io sono in Argentina in questo momento, ma sono proprio a Buenos Aires ayayay! Tu dove sei di base?
            grazie per i tips, darò un’occhiata a tutto!

  • Floriana

    Questo è senza dubbio l’articolo più interessante che abbia letto finora, senza nulla togliere agli altri, ma questo mi interessa proprio tantissimo!
    C’è possibilità di contattarti in privato?

    • Mary Tomasso

      Ciao Floriana, grazie mille per il tuo commento! Mi fa piacere che ti interessi l’argomento!
      Certo, mi puoi contattare a assistenza@assistentivirtuali.org, sono a disposizione!
      Se poi hai qualche domanda in particolare, che pensi che possa interessare anche ad altre persone, scrivimi pure qui, così eventualmente la risposta può chiarire le idee anche ad altre persone.
      Grazie e a presto!

  • Paola

    Ciao Mary, molto interessante questo articolo anche perche’ io svolgo funzioni simili ma in ufficio.. e vorrei un giorno riuscire a lavorare solo tramite internet, diventare una nomade digitale ecco. Volevo chiederti se hai qualche sito in particolare da citare per cercare questo tipo di lavoro. Grazie ancora!

    • Mary Tomasso

      Ciao Paola,

      Grazie del tuo commento! Non ci sono siti specifici per la ricerca di questo lavoro, almeno non in Italia. Esistono dei marketplace in inglese, che sono quelli classici per freelance, ma in questi siti le tariffe sono da miseria! (As esempio Elance, Guru, oDesk, Freelancer).
      Poi esistono, sempre in inglese, associazioni di Assistenti Virtuali, che mettono a disposizione anche un servizio di incontro tra domanda e offerta, e questi sono molto più seri rispetto agli altri, dove si trova un po’ di tutto.
      In Italia, bisogna essere imprenditori e cercarli i clienti, farsi conoscere, essere “virtualmente onnipresenti”, soprattutto nei Social Network.
      Comunque quello che funziona di più nell’Assistenza Virtuale, per mia esperienza ed esperienza di colleghe americane, inglesi e canadesi con le quali ho scambiato opinioni, è rimboccarsi le maniche e andare a cercare i clienti!
      Sembra difficile e impegnativo, ma non lo è: una volta che hai individuato il tuo cliente ideale, lo puoi trovare nei Social Network e lo contatti offrendo i tuoi servizi. Nella peggiore delle ipotesi non è interessato, però in molti altri casi lo è! Spero di avere risposto alla tua domanda e non averti complicato le idee hehe.
      Per qualunque altra cosa sono a disposizione!
      Ciao, Mary

      • Paola

        Grazie mille per la risposta! Alla fin fine è come tutto, bisogna rimboccarsi le maniche e contattare direttamente 🙂

        • Mary Tomasso

          E sì, effettivamente è come tutto, bisogna passare all’azione! A volte il fatto che l’Assistente Virtuale sia una professione “figlia” della segretaria, fa pensare che esistano canali specifici di ricerca di lavoro, ma essendo invece una professione per lo più imprenditoriale, la cosa migliore è passare all’azione. Grazie Paola! Per qualsiasi altra cosa sono a disposizione!

  • flavia

    articolo interessantissimo! grazie!

    • Mary Tomasso

      Ciao Flavia!

      Grazie a te! Se hai qualche domanda sono a disposizione!

  • Ale

    Mary, grazie per le preziose indicazioni.
    Non sono una donna ma credo che posso comunque fare l’assistente virtuale.
    Volevo chiderti: tu quale settore suggerisci di più? e quanto conta conoscere bene l’uso di excel?
    Ti ringrazio per tutto
    Con Stima,
    Ale

    • Mary Tomasso

      Ciao Ale,
      Grazie per il commento. Certo che puoi fare l’Assistente Virtuale, è una professione aperta a tutti!
      Per quanto riguarda il settore, io suggerisco il Marketing Online, perché è il settore dove io personalmente vedo che c’è più domanda.
      In parte è una questione soggettiva, perché io mi oriento su questi servizi e quindi le richieste che mi arrivano sono di blogging, gestione di Social Media, assistenza in eventi online, promozione in generale sul web. Il settore è molto ampio e offre la possibilità di ridurre ulteriormente la nicchia.
      Per farti un esempio, una collega argentina, si rivolge esclusivamente a Coach e Scrittori e offre assistenza in eventi virtuali e gestione di Newsletter.
      Io mi oriento su un’offerta più ampia, includendo il Social Media, che è una mia grande passione, e quindi offrendo un servizio a 360 gradi a chi desidera creare o migliorare la sua “presenza online”.
      Ti suggerisco di trovare la tua nicchia con un’analisi inversa, cioè parti dal decidere cosa piace a te, cosa sei in grado di offrire in base alle tue competenze, e poi vedi se c’è domanda.
      Esiste anche un’importante domanda nell’ambito dei servizi di centralino, ma io ad esempio non mi sono mai dedicata a questo tipo di servizi perché non mi piace e non lo trovo redditizio. Non lo sconsiglio tuttavia, e ripeto, se è qualcosa che ti piacerebbe fare, è un altro settore da tenere in considerazione.
      Per quanto riguarda Excel, è un ottimo strumento, con il quale si possono creare da listini prezzi a calendari editoriali, non è uno strumento sine qua non, però può essere utile e se lo conosci bene puoi trovare la tua nicchia…
      Spero di esserti stata utile, resto comunque a disposizione!
      A presto, Mary

      • Ale

        Ti ringrazio di cuore Mary,
        sei stata molto esaustiva e stimolante.
        Mi attivo e se ho bisogno posso rivolgermi a te? posso avere una tua email?
        Con tanta stima
        Ale

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  • myria

    Articolo dettagliato e ricco di informazioni. Dopo anni passati in ufficio come analista programmatrice ho deciso di cambiare lavoro e unire la passione per i viaggi,le culture e il mondo digitale,ma devo cercare studiare e cercare il mio cliente di nicchia nel Marketing Online

    • Mary Tomasso

      Ciao Myria,
      Grazie per il tuo commento e complimenti per la scelta di cambiare lavoro! Se posso esserti utile in qualche modo, chiedimi pure!
      Ciao, Mary

  • melania

    Ciao, il tuo articolo è davvero interessante mi piacerebbe poterti scrivere in privato per chiederti alcune cose, il mio indirizzo mail è melaniagiovinazzo@email.it se puoi contattami

    • Mary Tomasso

      Ciao Melania,

      Grazie del commento. Ho visto che mi hai scritto in Facebook, e ti ho risposto. Se c’è qualcos’altro, fammi sapere. Ciao!

  • Marta

    Ciao, mi hai aperto un nuovo mondo! Sono impiegata presso uno studio di commercialisti ma è da un po di tempo che nutro la necessità di svolgere dei “lavori in autonomia”, la sera e nei week end. Pensavo a lavori tipo inserimento dati e in generale legati alla dattilografia. Pensi possa essere una cosa valida? Soprattutto.. come faccio secondo te a contattare le aziende o i professionisti che potrebbero necessitare di questa figura?
    Grazie

    • Mary Tomasso

      Ciao Marta,
      Grazie del commento e benvenuta in questo nuovo mondo!
      Vorrei chiederti se parli inglese, perché per esempio se parli inglese, ci sono diverse richieste di questo tipo e puoi trovarle nei vari marketplace per freelance come Odesk, Freelancer, etc. Normalmente li sconsiglio per i prezzi piuttosto bassi, però potrebbe essere un modo per te per fare pratica.
      Per quanto riguarda il mercato italiano, che è ancora piuttosto “vergine” ci sono molte possibilità.
      Secondo me dovresti prima partire dal costruire il tuo business online, per così dire, quindi un sito, profili nei Social Network, soprattutto LinkedIn in questo caso.
      Considera il sito come il nuovo c.v.. Attraverso i Social Networks, puoi arrivare ad avere visiblità, visibilità che porti ovviamente al tuo sito, e poi puoi contattare direttamente profili che avrai individuato per esempio in LinkedIn, offrendo i tuoi servizi. Il fatto di avere un sito ti aiuta perché puoi presentare la tua offerta di fornitura di servizi. Ad esempio “Gentile……..La contatto per presentare i miei servizi di…..Può visitare il mio sito per aver maggiori informazioni sui servizi che le offro/propongo. Sono comunque a disposizione per fornire maggiori informazioni,….” E’ una semplice idea, da adattare al profilo della persona che contatterai.
      Queste sono alcune idee, se hai altre domande o dubbi, sono a disposizione!

      Ciao, Mary

      • Marta

        Ciao Mary,
        ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato. L’inglese dovrei spolverarlo un po’, per ora direi che il livello è medio. Proverò a dare un’occhiata ai riferimenti che mi hai indicato, per potermi fare un’idea, e senz’altro seguirò il tuo consiglio relativamente al mio nuovo “c.v. online”.
        Grazie ancora.
        Ciao

        • Mary Tomasso

          Ciao Marta,
          Grazie a te! L’inglese non è comunque indispensabile se lavori con il mercato italiano, quindi tranquilla!
          Ciao, Mary

  • Federica

    Ciao! Ho letto ciò che hai scritto e mi è sembrato molto interessante! Come posso lavorare come VA? Non so quali informazioni ti servano sul mio conto… Spero in una tua risposta! Federica

    • Mary Tomasso

      Ciao Federica, grazie del commento!
      Per iniziare a lavorare come VA, dovresti prima stabilire quali sono le attività che ti piace realizzare, che esperienza e competenze hai, valutare se esiste domanda per i servizi che vorresti offrire, insomma ci sono diverse cose da valutare.
      Prova a leggere l’articolo Assistente Virtuale: Come muovere i primi passi, trovi il link nella colonna a destra. Credo che l’articolo risponderà in parte alla tua domanda, altrimenti fammi sapere! Ciao, Mary

      • Federica

        Cia Mary,
        come mi hai consigliato ho letto altri articoli che hai pubblicato ed ho trovato degli ottimi consigli. Mi sono chiesta quindi cosa so fare e la risposta è: organizzare agende e eventi, tradurre testi, fare ricerche on line. In più sono portata per le pubbliche relazioni. Ti scrivo qualcosa di me così ti puoi fare un’idea un po’ più chiara. Sono laureata in relazioni internazionali, ho fatto uno stage presso una camera di commercio all’estero e lì ho imparato a organizzare eventi. Lingue: spagnolo (livello alto sia scritto che parlato) e inglese (buono). Per te esiste domanda per i servizi che offrirei? Grazie! 🙂

        • Mary Tomasso

          Ciao Federica,

          Io penso che ci sia domanda, punterei soprattutto sull’organizzazione eventi, mi sembra una nicchia più specifica rispetto ad esempio alle traduzioni dove c’è molta concorrenza.

          Tuttavia ti consiglio di fare una ricerca tra i contatti che hai, è usuale partire dalla cerchia di persone più vicine, conoscenze, ex-capi, anche familiari.
          Se sei nei Social Network, potresti usare LinkedIn per reperire e contattare profili che potrebbero aver bisogno di questo tipo di servizi.

          Dovresti fare una valutazione del mercato al quale vuoi puntare e strutturare bene la tua offerta prima di trasportarla al web con un sito, che ovviamente è indispensabile.

          Se contatti qualcuno proponendoti come AV e non hai un sito, sarebbe un po’ strano 🙂

          Ah, dimenticavo! Dal mio sito puoi accedere a 3 video gratuiti su come iniziare l’attività di Assistente Virtuale.

          Resto a disposizione!

          Suerte! 😉

          • mauro

            pensi che potresti aiutarmi nel lavoro da musicista, collocandomi in feste private? Matrimoni ad alto livello? Ciao Mauro maorucc@libero.it

          • Mary Tomasso

            Ciao Mauro,
            Mi dispiace ma non è un’attività di cui mi occupo, penso che dovresti rivolgerti a un PR oppure un’agenzia di spettacolo, qualcosa di simile. Non è proprio il mio campo, spiacente!

  • Francesca Passini

    Buongiorno Mary, ho cominciato a “seguirti”. Traggo molti spunti di riflessione da tutto quello che leggo, e “prodotto” da te. Grazie per dedicare tutto questo tempo ad altre persone. Un saluto cordiale

    • Mary Tomasso

      Ciao Francesca, molte grazie per il tuo commento, sei molto gentile!
      Mi fa piacere essere utile, secondo me la vita è molto più facile e bella quando condividiamo 🙂
      Cari saluti, Mary

  • Elisa

    Ciao Mary,
    Ti avevo scritto poco tempo fa da Buenos Aires (capendo quindi che non so se ci incontreremo mai!!).
    Ho una domanda che non riguarda strettamente la tua professione, ma più un aspetto pratico dell’essere in Argentina?
    Come ti gestisci con i pagamenti online? Suppongo tu ne riceva visto che offri servizi online. Mi chiedo come poter fare con tutte le limitazioni che ha l’Argentina in termini di regolamenti bancari e cambio valuta. Se vuoi rispondimi in privato, è una tematica che mi sta dando un po’ di grattacapi!

    • Mary Tomasso

      Ciao Elisa,

      Eh sì, in Argentina le cose sono complicate, per usare un eufemismo, perché secondo me non c’è ancora un termine per definire la situazione argentina.
      Ok, ti cerco e ti scrivo in privato, altrimenti mandami tu una mail, così da averla e risponderti.
      Ma perché non fai un salto a Cordoba, DAI!!!! 🙂

  • Barbara

    Ciao Mary mi piacerebbe molto iniziare l’attività di assistente virtuale, è molto che ci penso come assistente per medici di libera professione o professionisiti in genere, solo che non saprei come inziare dove iniziare a trovare ecc…ho fatto un corso per operatore amministrazione e call center, tempo fa, ma gli unici lavori prosposti sono di telelmarcketing che non è quello che voglio…sai darmi qualche consiglio?sto pensando seriamente anche a fare il tu corso di assistente virtuale,grazie

    • Mary Tomasso

      Ciao Barbara,

      Il lavoro e i clienti bisogna un po’ cercarseli, facendosi molta pubblicità (dai un’occhiata anche all’articolo sempre scritto qui su come cercare clienti). Un’idea nel caso dei medici e liberi professionisti è quella di rispondere ad annunci di lavoro di segretaria part-time e proporre l’alternativa dell’AV. Poiché l’AV non è molto conosciuta in Italia, i professionisti cercano magari una segretaria part-time ma potrebbero essere molto interessati all’opzione dell’AV. A volte funziona 😉

  • Giovanna Di Carlantonio

    Ciao Mary sono arrivata al tuo blog cercando informazioni su come aprire un’attività online. L’ho trovato molto interessante e vorrei sapere i passi burocratici,se ci sono…..r i primi passi per iniziare. Magari mi puoi indicare dei tutorial ….grazie

    • Mary Tomasso

      Ciao Giovanna,

      Per i passi burocratici dovresti sentire un commercialista. Come dice Alberto in un commento più su, è un’attività professionale come tante altre. Se invece hai bisogno di altre informazioni relative alla professione e non specialistiche di un commercialista, sono a disposizione! Ciao 🙂

  • Silvia

    Ciao! Il tuo lavoro è affascinante e credo faccia proprio al caso mio. Penso di avere i requisiti per avviarmi a questo tipo di carriera ma per me è tutto nuovo. Da dove comincio? Puoi darmi delle indicazioni dettagliate su come muovere i primi passi?
    Grazie mille

  • DeborahC

    Ciao! Questo articolo è davvero molto interessante, sopratutto in questo periodo di profonda crisi. Vorrei sapere però, come funziona e come è regolamentato qui in italia. Mi spiego meglio: se decidessi di intraprendere questo percorso dovrei aprire una partita iva? Quale? E per le tasse, come funziona? Grazie mille

    • Ciao Deborah, l’assistenza virtuale è un’attività professionale come tante altre. Quindi se sei residente in Italia devi pagare le tasse e aprire una tua posizione fiscale come un qualsiasi libero professionista (partita Iva o società).

      Per quanto riguarda le specifiche relative alle tasse da pagare o alla posizione fiscale più conveniente, devi rivolgerti sempre ad uno specialista fiscale, che potrà consigliarti al meglio in relazione alla tua situazione personale.

  • Roby Alfredo

    Ciao! complimenti per l’articolo. Seguo e mi informo le evoluzioni di questa nuova professione da qualche anno e ne sono sempre più affascinato e stimolato. Mi piacerebbe formarmi in questa direzione e credo di avere delle buone skills di base. Solo una cosa, non mi capita mai di leggere di VA di sesso maschile…come mai? è una professione prettamente femminile oppure c’è spazio anche per noi? come sono visti i VA uomini dalle aziende? grazie 1000

    • Mary Tomasso

      Ciao Roby, grazie per i complimenti!
      E’vero che c’è una predominanza di donne Assistenti Virtuali, perché forse ci sono più donne che desiderano intraprendere questa professione per stare a casa con i figli, così è come è nata l’assistenza virtuale 15 anni fa negli USA.
      Tuttavia sono sempre di più gli uomini interessati, io ho diversi alunni nel corso per assistenti virtuali, alcuni dei quali hanno avviato un’attività di successo. Se visiti il mio sito per AV nella sezione Diventa Assistente Virtuale, troverai le loro testimonianze e magari puoi contattarli direttamente, per un parere da uomo a uomo 🙂
      Ciao, Mary

  • Marika

    Ciao Mary! Complimenti per il lavoro che ti sei creata, confacente ai tuoi interessi e competenze..e per l’articolo, che apre la mente a idee e riflessioni.
    Io sono in cerca di una “soluzione” lavorativa e mi interessa questo lavoro..non so però e se alcune delle mie competenze possano essere spendibili e aiutarmi a offrire dei servizi “allettanti”. Visto che sei così disponibile ti dico quali sono così mi puoi dare un consiglio o qualche idea: sono laureata in Giurisprudenza, ho fatto un master in gestione risorse umane (quindi selezione, formazione e organizzazione aziendale) e un corso sap hr. Per il resto posso dirti che sono un tipo determinato, amo scrivere e organizzare le cose. Che ne pensi?cosa potrei fare? Quali servizi poteei offrire in più e mi potrebbero permettere di interessare una nicchia di clienti? Grazie dei consigli che vorrai darmi.

    • Mary Tomasso

      Ciao Marika, grazie del commento! 🙂
      Così su due piedi mi viene in mente che potresti offrire servizi di consulenza. Prova a fare una ricerca in Google su consulenza aziendale – risorse umane per avere un’idea del panorama attuale. Se ami scrivere e organizzare le cose, potresti creare un sito informativo in cui parli di organizzazione aziendale e allo stesso tempo offri i tuoi servizi.
      Il mio suggerimento è di trovare qualcosa che ti differenzi, la tua unicità, che può esprimersi sia nel tipo di servizi, sia nella nicchia di riferimento.
      Ad esempio: potresti fornire consulenza online, oppure dare supporto alle aziende nella creazione di piattaforme di formazione online. So che ci sono delle aziende che creano piattaforme, una sorta di Intranet, per la formazione del loro personale.
      Oppure il tuo fattore di differenziazione potrebbe essere la nicchia a cui ti rivolgi, ad esempio servizi di consulenza in organizzazione aziendale per aziende nel settore turistico (per dirne una).
      Il primo passo è sapere bene cosa tu vuoi fare, e poi in base a quello studiare la situazione attuale del mercato, individuare dove ci può essere domanda ma esistono delle carenze nell’offerta di servizi e creare la tua attività in base a questo.
      Spero di averti dato qualche idea 🙂 Ciao, Mary

  • Antonio

    Ciao Mary,

    vedo che non ci sono più commenti o post da un paio d’anni.

    Come Roby Alfredo, devo dire che anche io come maschietto e anche non più ragazzino trovo strano a provare un inserimento in una professione o attività che sembra prettamente al femminile.
    Ma nonostante questo per motivi anche legati all’attuale situazione economica lavorativa mi vedo a prendere sempre più informazioni al riguardo.
    Non sono spinto da motivazioni legate al desiderio di stare a casa ma più alla volontà di avere qualcosa di mio (da una vita lo vorrei) slegato dalle politiche e metodi aziendali, soprattutto delle grosse aziende.
    E come detto sto cercando di valutare se provare o meno a fare il passo.
    Lavoro da quasi una vita come consulente informatico ma non legato ad attività di web o marketing; cose più tecniche, tra l’altro senza mai riuscire a focalizzare le competenze su qualcosa di ben definito ma spaziando.
    Amo leggere tanto e di tutto e fare ricerche, cercare informazioni. Non so se questo possa essere un possibile servizio da offrire e francamente non saprei a chi. Professionisti, scrittori, bohh.
    Ecco uno dei favolosi dubbi che mi trovo a fronteggiare. Mi posso buttare anche su qualcosa più legato al marketing ………. ma non so esattamente cosa fare.
    Inoltre non sono mai stato molto bravo a cercare clienti o farene di nuovi.
    Ecco le domande che mi vengono.
    Sono tentato dal tuo corso ma quanto sopra mi frena un p’ò.
    Non so se puoi dare una mano a chiarire le confuse idee.
    Grazie

    • Mary Tomasso

      Ciao Antonio, mi piacerebbe aiutarti, ma penso che la confusione puoi chiarirla solo tu, considerando anche che si tratta di una decisione importante della tua vita. L’unica cosa che mi sento di dirti in base a quello che hai scritto, è che se non te la senti di cercare clienti o farne nuovi, forse non è la scelta giusta. Un caro saluto, Mary

      • Antonio

        Ciao Mary,
        non è che non mi sento di cercare clienti, è che non sono molto bravo a farlo.
        Ma è sulla tipologia di servizio che potrei offrire che non so orientarmi molto bene.
        Grazie

        • Mary Tomasso

          Ciao Antonio, prova a leggere qui il post sui servizi da offrire o vedi anche nel mio blog se qualche articolo ti aiuta a chiarirti le idee. Il consiglio è comunque di trovare in giusto equilibrio tra quello che tu sei bravo a fare, e ti piace fare, e quello che chiede il mercato.
          Suerte! 🙂