e-Residency Offerta dal Governo Estone: Cos’è e Come Ottenerla

Il governo estone ha da poco approvato il programma di residenza elettronica con l'obiettivo di agevolare gli imprenditori e gli investitori stranieri. In questo articolo ti spiego cos’è e-Residency offerta dal governo estone e come fare per ottenerla.

Luca Taglialatela

Luca Taglialatela: Ho trovato l’indipendenza nella rete costruendo online il mio business di assistenza e consulenza fiscale al servizio di chi ha voglia di farcela mettendosi in proprio. Sostengo da sempre che il mondo sia troppo piccolo per non riuscire a visitarlo tutto. La mia prossima scrivania? Una tavola da surf!

Pubblicato il: 21 Aprile 2015 | Categoria:

Cos’è la e-Residency Estone?

La e-Residency è un’identità digitale rilasciata dall’amministrazione pubblica estone, per i non residenti, che consente a coloro che ne usufruiscono di autenticare e firmare digitalmente i documenti.

Questo significa che un nomade digitale, dotato di e-Residency, può usufruire dei vantaggi della e-Residency da ogni parte del mondo semplicemente usando il proprio laptop.

In origine lo scopo della e-Residency era quello di rendere la vita più facile a coloro che avevano interessi e attività in Estonia (come a esempio, un conto bancario, un’azienda o motivi di studio), ma che non risiedevano realmente nel Paese. Grazie a questo strumento l’amministrazione avrebbe permesso loro di utilizzare servizi elettronici sicuri e veloci.

Con il tempo questo concetto si è esteso, fino al punto di arrivare a parlare di un nuovo tipo di residenza vera e propria.

Sviluppando il concetto di e-Residency il governo estone dunque si sta muovendo verso l’idea di un Paese senza confini. Ovviamente siamo ancora ben lontani da un risultato del genere, ma le intenzioni dell’Estonia sono davvero molto interessanti e pionieristiche.


Cosa Puoi Fare Praticamente con Una Tessera Digitale dell’e-Resident?

cosa-è-e-Residency-estone

I cosiddetti “e-Residents” ricevono una ID-smart, card con microchip che contiene fondamentalmente due certificati:

  • Certificato per l’autenticazione
  • Certificato per le firme digitali

L’autenticazione digitale consente di accedere a diversi servizi elettronici (forniti sia dal settore pubblico che privato) e di accedere a qualsiasi portale online che riconosca questo tipo di autenticazione (come le banche dati, il settore bancario, portali governativi e così via). L’autenticazione digitale richiede di inserire un codice PIN a 4 cifre, simile alla carta di credito.

La firma digitale consente di firmare in modo sicuro qualsiasi tipo di documento da qualsiasi parte del mondo, a condizione che vi sia l’accesso a Internet, con un codice PIN a 5-12 cifre.

Quindi possiamo affermare che la E-residency dà accesso sicuro a innumerevoli servizi online e offre la possibilità di firmare digitalmente i documenti estoni in modo giuridicamente vincolante. Esattamente come fanno oggi i cittadini estoni.

E’ importante segnalare che tale identificazione digitale ha pari valore della firma autografa apposta su un documento ufficiale dell’Unione Europea.

Facciamo un esempio pratico:

Giovanni è un nomade digitale di cittadinanza italiana che vive tra la Thailandia e l’Indonesia. Decide di avviare una nuova attività online, ma vorrebbe che la sua azienda risiedesse in Europa poiché l’amministrazione è più efficiente e i tempi di apertura sono più rapidi. Eppure non vuole pagare 1000$ di biglietto aereo solo per tornare in Europa. Decide quindi di recarsi presso l’Ambasciata estone (verso la fine 2015 anche le ambasciate e consolati potranno rilasciare la carta digitale E-Resident) e, dietro il pagamento di circa 100 euro, ottenere la e-residency. In questo modo può aprire un’azienda in Estonia, godere dell’efficienza dell’amministrazione e della bassa tassazione sui profitti. Tutto ciò senza doversi spostare dalla Thailandia.

C’è da dire che la e-Residency si aggiunge a un altro fattore molto interessante. L’Estonia non tassa i profitti che vengono reinvestiti nell’azienda. Quindi se sei agli inizi è molto probabile che nei primi anni avrai una tassazione pari a zero.


Cosa Non è la e-Residency?

Non è un modo per ottenere la cittadinanza estone e tantomeno per ottenere la residenza legale. Il che significa che non è un modo per vivere all’estero e pagare le tasse estoni (notoriamente basse). Quindi non è un modo per favorire l’evasione fiscale altrimenti l’Unione Europea avrebbe “segato le gambe” al governo estone in una frazione di secondo.

Inoltre la carta digitale e-Resident non può essere usata per viaggiare, come carta di identità o come passaporto. E’ semplicemente un documento interno al sistema estone.


Come si ottiene?

La carta può essere ottenuta recandosi direttamente in Estonia, presso la Polizia di frontiera o presso le rappresentanze diplomatiche all’estero (a partire dalla fine del 2015).

Il costo si aggira intorno ai 50 euro, ma potrebbe variare con il tempo e con l’ampliarsi dei servizi ad essa associati.

Come ho scritto precedentemente, il servizio è dedicato principalmente a coloro che hanno già dei legami di business, di lavoro o di studio con l’Estonia perché permette a queste persone di pagare facilmente eventuali tasse universitarie, presentare una certificazione e così dicendo.

Tuttavia con l’estensione dei suoi servizila platea di riferimento è potenzialmente molto più vasta. In breve, è una soluzione molto interessante per un nomade digitale che vuole gestire il proprio business da qualsiasi parte del mondo.

Immagina di lavorare dalla Malaysia e ricevere una notifica per un problema che si è creato con il tuo conto in banca in Italia. Devi fare i bagagli, pagare 1000 $ di biglietto aereo e recarti alla filiale della tua banca per parlare con un impiegato frustrato che passa 12 ore della sua giornata tra 4 mura che pretende la tua firma poiché la banca ha necessità di estendere il tuo piano bancario per permetterti di continuare a prelevare dall’estero e bla bla bla bla…

Il risultato è che per una stupidaggine del genere hai dovuto farti 12 ore di volo.

Se invece la tua attività è legalmente domiciliata in Estonia e lì hai un conto corrente, hai la certezza che qualsiasi operazione possa essere svolta direttamente con il tuo laptop. E’ un bel vantaggio per un nomade digitale che non dovrà più temere che qualche postino distratto perda la busta con tutti i documenti originali!


Nota Bene:
diventare “eResident” in Estonia non vuol dire non pagare le tasse in Italia.


Per evitare di pagare le tasse in Italia l’unica soluzione legale è trasferirsi davvero (magari anche in Estonia perché no 🙂

(Di questo ne ho già parlato in maniera dettagliata nel post: Come Rinunciare alla Residenza Fiscale Italiana e Andarsene all’Estero)

Per ogni ulteriore approfondimento riguardo la e-Residency offerta dal governo estone puoi consultare il sito: https://e-estonia.com/


PS: Mi fa sempre piacere ricevere i tuoi feedback per capire se le informazioni che ti ho condiviso ti sono state di aiuto, purtroppo però, come potrai capire, per motivi di tempo non posso materialmente rispondere a tutte le eventuali domande che mi porrai qui nei commenti.


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  • Innanzitutto un saluto dalla California ed un ringraziamento per le informazioni di qualità reperibili in questo sito.
    In secondo luogo, mi sembra di capire che sostanzialmente stiamo parlando di un vantaggio burocratico e di contenimento dei costi (del volo e così via, sempre per eventuali problemi burocratici), che però non ha nulla a che vedere con vantaggi fiscali. Nemmeno se il conto è estone. Ho capito bene?

    • Ciao Filippo, i vantaggi per chi apre una società in Estonia sono quelli di ottenere una cittadinanza virtuale e digitale che consente di accedere a tutti i servizi online, anche se vivi altrove. Hai sicuramente anche dei vantaggi fiscali rispetto ad altri paesi. (Se non sbaglio la tassazione dei profitti delle imprese in Estonia è intorno al 21%). E’ chiaro però che per evitare la doppia tassazione devi rinunciare alla residenza fiscale italiana. ( Per capire come farlo puoi leggerti questo post: http://www.nomadidigitali.it/amministrazione-fisco-e-finanze/come-rinunciare-alla-residenza-fiscale-italiana-e-andarsene-all-estero/ ). Un saluto e a presto.

      • Si, avevo già letto il vostro materiale sulla rinuncia alla residenza fiscale italiana.
        Senza farlo, dunque, occorrerebbe pagare tassazione doppia, vero? In Italia e nel paese X coinvolto nel commercio, ho capito bene?

        • Esatto! Riguardo le modalità di applicazione della doppia tassazione devi chiedere la consulenza ad un fiscalista esperto. Io personalmente non so risponderti.

  • fabio

    il sito e-estonia non è raggiungibile… blocco casuale o ricercato da qualche amministrazione bacchettona?

    • A me risulta raggiungibile (https://e-estonia.com/) probabilmente era solo temporaneamente non disponibile.

      • fabio

        no, ho provato da diversi computer e diverse reti, ma risulta sempre non disponibile. Ci vuole forse qualche impostazione particolare del firewall?

        • No Fabio non ci vuole nessuna impostazione particolare. Non saprei proprio come aiutarti, il link si apre regolarmente.

  • Ottimo articolo… Grazie per averci spiegato chiaramente queste Regole… Alla prossima

  • Bruno Cavanna

    Scusate con la e-residence posso acquistare una automobile nuova ed immatricolarla in ESTONIA ?

    • Questo non saprei proprio dirtelo, forse dovresti chiedere direttamente a loro. Prova ad utilizzare il form di contatto che trovi nel loro sito.

  • salve Alberto, grazie dell’ottimo articolo così ricco di informazioni, belle novità e quindi di ottimismo!

    Avendo ben compreso che la cittadinanza digitale non è un modo per eludere la tassazione italiana (cosa che condivido) mi chiedo però cosa succede per i contributi previdenziali, ossia l’INPS.

    Per spiegarmi meglio e portando come esempio il mio caso:
    > Io sono consulente informatico nel regime dei minimi
    > Alla fine dell’anno, mettiamo, ho utile (ricavi-costi) = 10X
    > Pago 5% di tasse (regime minimi) ossia 0.5X. Pago queste tasse in Italia perché i miei clienti sono in Italia (ossia è in Italia che creo valore).
    > L’INPS vuole da me 1/3 del mio utile ossia 3X.

    In sostanza, mi chiedo se ri-avviando la mia attività in Estonia con cittadinanza digitale io debba continuare a versare tali contributi sempre in Italia.

    Grazie di qualsiasi suggerimento!

    Marco

  • Chissà perché l’hanno chiamata “-residency”. Non ha niente a che fare con alcuna forma di residenza in buona sostanza. Molti che hanno scritto articoli in merito, in effetti, non ci avevano capito niente e non hanno fatto altro che passare un’informazione parziale e a volte errata. L’effettiva utilità di questo “pass” mi sembra davvero poca, soprattutto considerando che le banche estoni al momento non consentono l’apertura di un nuovo conto senza firma autografa e incontro de visu.

  • Ramanujam Naidu

    Buongiorno,
    avendo la residenza in Italia e mettendo su un’attività in Estonia, non ho la convenzione per evitare la doppia imposizione tra i due paesi? Posso avere la e-residency è aprire un’attività tra un anno?
    Grazie.

    • Riguardo la prima domanda, la risposta è No. Se hai la residenza in Italia è qui che devi pagare le tasse. Riguardo la seconda domanda, questo devi verificarlo direttamente sul sito o contattando https://e-estonia.com/

  • Pamela

    Ciao, grazie per l’articolo. Avresti qualche informazione in più sulla creazione di un’impresa in Estonia e di ‘cosa viene tassato dove’?
    A parte i profitti reinvestiti non tassati, come ci si regola con i dividendi e gli “stipendi” che vengono versati? (nel caso di una ditta individuale io avrei più ‘ruoli’).
    Ho già contatti con i fornitori di servizi in Estonia ma ovviamente non conoscono le legislazioni del resto del mondo e quindi non possono aiutare troppo in questo senso.
    Essendo la materia complicata mi chiedevo se non esistesse una rete di esperti contabili in questo settore.
    Grazie mille!

  • Gianluca Tenuta

    Salve, avrei una domanda. Supponiamo che io debba aprire una partita iva per superamento di guadagno di 5mila euro da network marketing (in provvigioni da azienda estera). Come posso usufruire della tassazione Estone?
    So che se apri società in estonia paghi il 7% ma come persona fisica/giuridica quali possibilità ci sono? Grazie

    • Ciao Gianluca,
      qui puoi leggere una guida in Italiano che ti spiega sinteticamente come funziona il sistema fiscale in Estonia. http://lavoroefinanza.soldionline.it/come-funziona-il-sistema-fiscale-in-estonia-178372.html

      • Gianluca Tenuta

        Ti ringrazio per la risposta, ma non era quello che cercavo. Parla del sistema fiscale per gli Estoni, non per persone che vivono all’estero e che hanno residenza all’estero ma hanno fatto la residenza digitale. Grazie lo stesso.

        • Ciao Gianluca,
          in realtà al paragrafo 3 si parla chiaramente di reddito prodotto da chi non non risiede in Estonia e paga le tasse solo sul reddito che produce all’interno dei confini estoni. La e-residency è solo un’attestazione di residenza virtuale in Estonia che consente ai cittadini digitali di accedere a una lunga lista di servizi online e di operare sul mercato con società estone. Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di guardare questo Webinar sul canale ufficiale dell’ e-Residency: https://www.youtube.com/watch?v=paXnvWJ67Zw

          Fai attenzione però perchè operare con una società estone ed essere residente fisicamente in Italia può essere molto rischioso. E’ di fondamentale capire come trasferire la residenza fiscale all’estero rimanendo però in regola con il fisco italiano. Per questo ti consiglio di leggere con attenzione questo articolo: http://www.nomadidigitali.it/amministrazione-fisco-e-finanze/residenza-fiscale-per-nomadi-digitali/

          • Gianluca Tenuta

            Ti ringrazio, il problema è che io guadagno su provvigioni da un’azienda spagnola in italia. I miei clienti sono italiani e io vivo in italia. Per questo non produco niente in Estonia. Comunque cercherò di capire meglio, ti ringrazio per la tua disponibilità! 🙂

          • Gianluca, se fatturi con la società estone le tue provvigioni è come se tu producessi un reddito in Estonia, così come se io fatturo con la P.IVA italiana ad un cliente straniero anche se fisicamente non sono presente in Italia.