Carte di Credito per Viaggiare: Quali Sono le Migliori?

Alcuni mesi fa insieme al mio compagno abbiamo deciso di intraprendere un viaggio solo andata via terra verso l’Asia. Prima di partire ci siamo chiesti quali fossero le migliori carte di credito per viaggiare. Ti racconto la nostra esperienza.

Ilaria Cazziol: Da sempre al posto fisso preferisco l’idea di un lavoro che mi permetta di viaggiare e di godere della mia libertà. Amo la comunicazione digital e dopo qualche intenso anno in un’agenzia ho deciso che volevo realizzare i miei sogni: così mi sono messa in viaggio, scrivendone su viaggiosoloandata.it e facendo copywriting, SEO e traduzioni come freelance.

Pubblicato il: 21 novembre 2017 | Categoria:

Quante volte ti sei chiesto se la tua banca ti stesse facendo pagare, e soprattutto quanto, per quel prelievo o quel pagamento all’estero?

Ti capisco, anzi tutti i viaggiatori ti capiscono. È una delle questioni più delicate relative al viaggio, perché da sempre le banche pongono commissioni altissime sui movimenti all’estero. E se un viaggiatore normale può pensare di cambiare tutti i soldi a inizio vacanza, non è certo il caso per i nomadi digitali o i viaggiatori a lungo termine.

Per fortuna le cose stanno cambiando, lo avrai notato anche tu. Sempre più spesso le nuove banche online fanno della trasparenza e dei bassi costi il loro cavallo di battaglia, e inseriscono anche i movimenti dall’estero tra le attività in questione.

Prima di partire per il mio viaggio, mi sono chiesta a lungo quale scegliere, e soprattutto che combinazione di carte portare con me: volevo avere una carta di credito, in caso avessi bisogno di noleggiare un’automobile o di qualche altra attività; una carta di debito collegata al mio conto, per i prelievi più convenienti; e una carta prepagata da utilizzare in tutte le occasioni, così da non rischiare di cadere in frodi di vario tipo con una delle due precedenti.

Ti voglio raccontare cosa ho scelto e perché, e soprattutto dirti se sono rimasta soddisfatta e cosa cambierei ora, dopo mesi di viaggio.


CheBanca! per il Conto Corrente

Già da molto prima di partire ero passata a Che Banca! per il mio conto corrente e le mie carte, perché è una soluzione solida e conveniente che combina la flessibilità di una banca online e moderna con la sicurezza di Mediobanca.

Il conto è gratuito in tutto se si decide di non effettuare operazioni in filiale, e persino il costo della carta di credito, 24€ l’anno, può essere annullato spendendo almeno 5.000€ con la stessa.

La vera chicca è però la carta di debito, che garantisce prelievi gratuiti in tutto il mondo, con il tasso di cambio standard di MasterCard! Ed è vero: quando confronto la cifra prelevata all’estero con l’applicazione di conversione valuta che utilizzo, di solito noto con piacere che le due cifre sono molto simili.

Certo, questo non significa non avere costi: la maggior parte degli ATM che ho trovato in Asia applicano comunque una commissione per le carte straniere, a volte anche molto elevata, e purtroppo per questo non c’è soluzione!


Prepagata con N26

Ma il vero dubbio era la prepagata: volevo qualcosa di sicuro, innovativo, completamente online. E N26 mi è sembrata la soluzione migliore! Non lo conosci?

N26 è un conto completamente online, così tanto che anche la banca è completamente online!

Non esistono filiali fisiche di questa banca tedesca: tutto per l’apertura del conto viene fatto online, scansionando documenti e parlando virtualmente con lo staff della banca. E dopo pochi giorni si riceve la carta.

La si attiva tramite l’app, molto bella e intuitiva, che offre anche degli utili e graficamente accattivanti report delle spese. Tutto, dalla scelta del pin al blocco della carta, viene fatto attraverso questa splendida app.

La versione gratuita è una carta prepagata, a tutti gli effetti, completamente gratuita per i pagamenti all’estero, ma è anche possibile ottenere una carta di credito vera e propria pagando questa volta un canone mensile.

La versione a pagamento (5,90 € al mese) ha una serie di vantaggi notevoli che la rendono davvero perfetta per i viaggiatori, e può essere davvero una buona alternativa ad un conto tradizionale.

Una soluzione simile, anzi forse ancora più conveniente di N26 per quanto riguarda i prelievi all’estero, è Hype di Banca Sella.


Revolut

Se non sei interessato ad aprire il conto corrente che questi due servizi offrono, perché vuoi soltanto avere una carta prepagata che ti garantisca i costi minori possibili, forse la soluzione più interessante è Revolut.

Revolut è una carta prepagata che converte automaticamente gli importi caricati nelle diverse valute, utilizzando il cambio attuale e reale, visibile tramite il calcolatore integrato nell’app stessa. Una soluzione innovativa che ha attirato l’interesse di tantissimi nomadi digitali (e investitori!).


Pro e Contro di Questa Scelta

Dopo mesi di viaggio, sono arrivata ad avere un’opinione positiva della mia scelta ma mi sono anche scontrata con alcuni limiti.

Il primo limite è che con questa combinazione di carte mi trovo ad avere solo MasterCard e Maestro come circuiti, mentre Visa è molto più spesso utilizzato dagli ATM e dai pos internazionali. Tornando indietro quindi, forse cercherei di integrare una carta Visa nel mio portafogli!

Il secondo elemento è relativo all’”eccessiva” sicurezza di questi conti online.

Dopo aver perso il cellulare e la sim italiana, mi sono ritrovata ad avere enormi problemi ad accedere al mio conto, con entrambe le banche. Il motivo è la smart app, ovvero il sistema di sicurezza delle applicazioni bancarie che, per essere configurato la prima volta, ha bisogno di inviare un sms a una sim italiana.

Chiaramente questa opzione è per me impossibile fintanto che sarò all’estero, per cui mi ritrovo banalmente tagliata fuori dai miei conti correnti. Posso accedere all’app e visualizzare i miei movimenti, ma non posso effettuare nessuna operazione! Mi ritrovo quindi a non poter ricaricare la mia prepagata, paradossalmente, che risulta quindi inutile.

Insomma, le carte di credito per viaggiare stanno diventando sempre più convenienti, e le banche sempre più attente alle esigenze dei viaggiatori di lungo termine. Dall’altra parte, a volte l’eccesso di digitalizzazione porta conseguenze inaspettate…quindi, qualunque conto tu finisca per scegliere, c’è una sola cosa che non devi mai dimenticare……non perdere la sim con cui hai attivato la smart app! Per il resto, puoi partire tranquillo senza contanti, con la sicurezza che non dovrai impazzire per non spendere metà dei tuoi soldi in commissioni.


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