Destinazioni per Nomadi Digitali: Barcellona

Ecco perché Barcellona rientra a mio parere nell'elenco delle migliori destinazioni per nomadi digitali in Europa: scopri come viverla lavorando online.

Eleonora Malacarne: Ho vissuto in Spagna per sei anni, al termine dei quali sono partita per un viaggio in solitario in India. Se prima sognavo solo di ripetere questa esperienza, ora spero di farlo un giorno da nomade digitale. Mi piacerebbe trasformare la mia passione per i viaggi, le danze indiane e la scrittura in una professione online che mi permetta di vivere e lavorare viaggiando.

Pubblicato il: 2 agosto 2016 | Categoria:

Barcellona è senza dubbio una delle mie città preferite, se non LA mia preferita, però credo di potermi definire imparziale definendola una delle migliori destinazioni per Nomadi Digitali.

A mio parere, infatti, diversi aspetti di Barcellona possono interessare particolarmente chi desidera visitarla mentre lavora online: la facilità con cui si trovano voli low cost da qualsiasi destinazione, la reperibilità di connessioni ad Internet gratuite, il pullulare crescente di spazi di coworking e ovviamente sole, mare (anche se ti consiglio di scegliere le spiagge fuori città!), ottimo cibo e tutti i vantaggi di stare in una città più che mai cosmopolita: a Barcellona, infatti, c’è sempre qualcosa da fare, anzi, a volte ti troverai ad avere a disposizione più proposte per la tua serata e non sapere quale accettare!

Se ti ho tentato ed incuriosito, non devi far altro che continuare a leggere per scoprire come visitare Barcellona da nomade digitale.


Come Arrivare a Barcellona

Sono diverse le compagnie aeree che dall’Italia permettono di raggiungere Barcellona, quelle con più offerta sono probabilmente Ryanair e Vueling, anche se proprio quest’ultima sta avendo un’estate di fuoco e si stanno verificando numerose cancellazioni e disguidi.

Ti consiglio di dare un’occhiata anche a Easyjet, Iberia e Alitalia che fanno a volte delle offerte.

Prima di acquistare un volo cerco sempre comunque di dare un’occhiata anche alle agenzie di viaggi online oppure ai comparatori di prezzo come Trabber, per cercare di spuntare la tariffa migliore.

Se sei un avventuriero/a (lo dico perché si tratta di un viaggio di molte ore) mi permetto di segnalarti un altro servizio, questa volta via terra, che sono gli autobus di FlixBus. Personalmente ho viaggiato con loro finora solo per alcune tratte, da Trento a Milano, all’incredibile prezzo di 9 euro! Per Barcellona c’è, a quanto pare, solo un collegamento diretto, da Genova, che parte però da soli 33 euro. Alcuni dei bus hanno anche la connessione WiFi, sono tutti comodi e nuovissimi: l’ideale per noi nomadi digitali.

A parte il “come arrivare”, Barcellona è anche un punto di partenza perfetto se viaggi, è ben collegata con tantissimi aeroporti a livello mondiale e, ovviamente, con le splendide isole spagnole Baleari e Canarie. I trasporti funzionano egregiamente, sia la metropolitana che la rete di autobus e treni.

Per arrivare in centro hai a disposizione l’Aerobus, il treno, oppure usare la nuova metropolitana che però non raggiunge direttamente il centro e ha un prezzo maggiore rispetto all’autobus.


Come Trovare Alloggio a Barcellona

Per quanto riguarda gli alloggi a Barcellona, hai diverse opzioni, ci sono ad esempio i siti come Airbnb o quelli suggeriti nella sezione dedicata delle risorse, oppure c’è una vasta gamma di siti con annunci di affitto stanze come Idealista, Fotocasa, Loquo, Milanuncios… o ancora puoi dare un’occhiata a quello che dice la comunità italiana di Barcellona nel gruppo facebook Affitti&Alquileres dell’associazione +39.

Ne approfitto per dirti che la comunità italiana a Barcellona è grandissima, parliamo di circa 55.000 persone, per questo, se hai nostalgia di casa, troverai davvero di tutto se vuoi fare la spesa “all’italiana” (ti consiglio in particolare questo negozio di C/Parlament 21, famosissimo tra gli italiani per i prezzi assai popolari).

A dirla tutta, però, io ne approfitterei per assaggiare le tapas locali o per cenare negli innumerevoli ristoranti etnici o a buon mercato che trovi in tutta la città, come ti spiegherò in seguito.

Per restare in tema di italiani, ti passo anche questi due link, uno del blog degli italiani a Barcellona, Spaghettibcn, e l’altro dell’associazione ItaliaES.


Connessioni WiFI

Sembra proprio che le connessioni ad Internet non siano un problema a Barcellona – per fortuna!

Prima di prenotare un alloggio controllo sempre la disponibilità di una connessione ad Internet – si tratta di un’opzione che offre, ad esempio, il già citato Airbnb. Ti consiglio di controllare sempre anche le recensioni per verificarne l’operatività.

A parte questo, se il buongiorno si vede dal mattino… ecco come mi ha accolta l’aeroporto di Barcellona: con una bella connessione free (se decidi di optare per la versione sponsorizzata):

Destinazioni per Nomadi Digitali: Barcellona

Quando poi sei in giro per la città è facile trovare i diversi Hotspot contrassegnati da questo logo azzurro a forma di rombo (qui ne vedi uno nel bel mezzo della spiaggia della “Vila Olimpica”:

Ed ecco come è facile connettersi a questi Hotspot anche dal tuo telefonino – basta inserire il tuo indirizzo email e la residenza:

destinazioni-per-nomadi-digitali-barcellona

Per quanto riguarda invece i Coworking, a Barcellona ce ne sono numerosi, come del resto in tutta la Spagna.

Uno che mi è sembrato particolarmente creativo e dove lavorano anche dei traduttori (è in parte anche la mia professione, ecco perchè ho un occhio di riguardo!) è Pipoca, che si trova nella centralissima C/Portaferrissa.

A Barcellona c’è anche Betahaus, che trovi in altre città europee – se hai già un pass per il network Betahaus, probabilmente, lo saprai già. Di un altro coworking Betahaus si è già parlato in questo post su Sofia.

Per avere una lista più completa, puoi consultare il sito Coworking Spain.


Mangiare

Come dicevo in precedenza, se sentite la nostalgia di casa, ci sono tantissimi ristoranti italiani di ottima qualità a Barcellona, qualcuno si focalizza più sulla pizza, altri invece su altri piatti.

Io, personalmente, preferisco cucinare da me, acquistare qualcosa in qualche rosticceria (ad esempio da Nostrum o nei mercati (Boqueria o Santa Caterina) oppure assaggiare le specialità locali o quelle offerte dai ristoranti etnici, che adoro. Molti rispettano davvero la definizione delle 3 “B” spagnole: Bueno, Bonito, Barato (buono, bello, economico).

Ecco alcuni dei miei suggerimenti:

Rekons – due piccoli bar, sempre strapieni, che propongono empanadas argentine, panini, dolci e té. L’offerta “Minikilombo”, che comprende 2 empanadas, una ricca insalata, bevanda (anche birra) e caffè si aggira sui 10 euro.

Veggie Garden – Ristorante vegano con menù a 8,5 euro.

Amaltea – Un ristorante vegetariano.

Maharaja – Ristorante indiano con opzioni intorno ai 10 euro per un menù (più economico a pranzo che a cena).

Per le tapas invece ti consiglio il Palermo.

Spero con questa piccola guida su Barcellona di averti dato dei suggerimenti utili per valutare questa città come possibile destinazione da Nomade Digitale.

Personalmente è una città che porto nel cuore e ti consiglio assolutamente di visitare, se non lo hai già fatto…

Se hai bisogno di qualche ulteriore suggerimento fammelo sapere attraverso i commenti qui sotto, ho vissuto per quasi 6 anni in questa città e spero di continuare ad andarci regolarmente da Nomade Digitale.


Photo Credit Shutterstock.com



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