Come Impostare Un Sito per Iniziare Un Progetto di Business Online

In questo post voglio darti alcuni consigli pratici, su come impostare un sito per iniziare il tuo progetto di business online.

Sara Bigatti

Sara Bigatti: Da quasi dieci anni giro per il mondo, un po’ per l'avventura e un po’ perché sono una persona naturalmente curiosa. Sono una designer freelance, ma la mia grande passione, che ho trasformato in professione, è lo Yoga. Amo la natura e la vita in infradito. Da qualche mese mi sono trasferita a Taiwan, ma sto già pensando alla prossima meta.

Pubblicato il: 24 Febbraio 2015 | Categoria:

Se stai pensando di avviare un tuo progetto di business online, avere un sito ben progettato è fondamentale. Ecco alcuni consigli che possono aiutarti a partire con il piede giusto.

#1 Scegliere il Nome e Controllare il Dominio

Dare un nome al tuo business e di conseguenza al tuo sito, è un passaggio al quale è giusto dedicare molta attenzione.

Un nome scelto correttamente infatti, potrà facilitare il tuo lavoro, rendendo il tuo sito più facile da ricordare, da distinguere e da trovare.

Ci sono molte teorie su quale sia il modo migliore per scegliere un nome; qualunque vorrai seguire tieni in mente che:

  • non per forza il nome deve descrivere ciò che vendi o essere relativo al settore in cui operi;
  • se vuoi usare delle parole italiane e ti rivolgi ad un pubblico internazionale, cerca di usare parole note o comunque di facile pronuncia ( ‘sci’, ‘gli’ per gli anglosassoni sono un disastro ad esempio);
  • la semplicità vince sempre, evita quindi nomi complessi…non puoi dire tutto in un nome, rassegnati!

Dall’ultimo punto di questa lista, si salta direttamente al secondo passaggio, ovvero l’acquisto del dominio per il tuo sito.

Quando avrai alcune opzioni di possibili nomi, controlla su uno dei tanti siti che offrono il servizio di Hosting e vendita di domini se questi sono ancora disponibili.

Io solitamente per fare questo controllo uso: http://www.whois.com ma ce ne sono anche tanti altri.


Anche per questo passaggio ci sono alcune regole d’oro:


  • non potendo chiaramente usare spazi o punteggiatutra, i nomi troppo lunghi diventano illeggibili e anche difficili da scrivere. Se non sei riuscito a mantenere il nome del tuo business breve o se il nome che ti piaceva corrisponde a un dominio già occupato, cambia nome piuttosto di avere un dominio con 23 lettere tipo: www.mundomayabrewingcompany.com;
  • sempre per lo stesso motivo, se il nome del tuo business è composto da più parole, magari controlla che una volta unite in un unica parola non possano essere lette diversamente tipo: www.therapist.com;
  • se il domino che vorresti acquistare è già stato preso nelle estensioni .com o .it è meglio cambiare nome piuttosto che tenere lo stesso ma con un .net ad esempio. Quello che gli utenti si ricorderanno del tuo sito sarà il nome e, nel 99% dei casi, si confonderanno sul dominio di primo livello (.com .it .net ecc…);
  • sempre per questo motivo, può essere una buona idea comprare sia un dominio .com che un .it (se il tuo business è in Italia) e poi fare un redirect di tutti i vari domini sul .com in modo tale che, anche scrivendo sbagliato, gli utenti arrivino comunque al tuo sito.


#2 Logo e Immagine

Un volta deciso il nome per il tuo business e acquistato il domino è la volta del logo.

A meno che tu non sia un grafico, il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un professionista per svolgere questo lavoro e se te lo stai chiedendo…no, tuo nipote che è tanto bravo a disegnare non è un grafico professionista!

Avere un logo studiato vuol dire dare maggior forza al tuo business. Se il tuo logo sarà fatto bene, diventerà il segno di distinzione del tuo business rispetto ai competitors, gli darà valore aggiunto e renderà tutta la tua comunicazione più efficace.

Qui ovviamente puoi scegliere se rivolgerti ad uno studio di grafica o ad un servizio online.

Per quanto riguarda quest’ultima opzione, puoi ad esempio indirizzare la tua ricerca nei vari siti che gestiscono freelencers. (ad esempio freelancer.com)

Un servizio strutturato molto bene ad esempio è quello di 99designs.com, per comporre l’annucio infatti vengono poste all’utente una serie di domande e mostrati alcuni esempi di logo, che renderanno più facile la comunicazione con i grafici.

Il grafico, oltre a disegnare il logo per il tuo business, può anche definire le linee guida di quella che sarà l’immagine coordinata. Questo ti sarà utile per creare il sito internet e anche per la comunicazione sia online che offline.


#3 Cosa Vuoi Comunicare nel Tuo Sito

Prima ancora di affidarti ad un web designer o di iniziare tu stesso a creare il tuo sito internet, è molto importante che tu abbia chiaro in mente che cosa vuoi comunicare e cosa vuoi ottenere.

Anche se a te può sembrare chiarissimo, è probabile che la maggior parte degli utenti avranno bisogno di una spiegazione molto accurata di ciò che fai o vendi per poter capire il tuo progetto.

Cerca quindi di organizzare i contenuti (testi, immagini, video) che vuoi presentare, facendo si che le spiegazioni siano allo stesso tempo semplici e complete.

Un modo molto usato ora è il sito one-page, dove tutto viene illustrato in una lunga pagina a scorrimento verticale, con l’uso di brevi testi e di immagini. (ecco alcuni esempi di temi one-page site)


#4 Crea il Tuo Sito Internet

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Per quanto riguarda la creazione di un sito e-commerce hai varie opzioni a seconda della complessità del sito stesso e delle tue capacità informatiche.

Io personalmente suggerisco a chi non è del settore di affidarsi ad un professionista, soprattutto se il sistema di vendita è di una certa complessità.

Ma se al momento il budget non te lo permette o se vuoi fare un test veloce per capire se il tuo prodotto funziona, allora puoi provare i servizi online come ad esempio shopify.com

La comodità di questi servizi sta nel fatto che la parte più complessa, ovvero il processo di check-out, è già integrato nel sito e quindi, una volta scelto lo stile, inseriti i prodotti e i testi si è pronti per partire.

Se invece decidi di affidarti ad un web designer, ti do alcune indicazioni che ti possono essere utili:

  • molti siti vengono creati con dei CMS (Content Management System). Chi ti realizzerà il sito ti potrà proporre di usarne uno come ad esempio WordPress o Joomla oppure uno creato da lui. La cosa positiva di questi sistemi è che, una volta creato il sito, potrai anche tu accedere al pannello di controllo e attuare dei piccoli cambiamenti al sito (aggiunta, prodotti, modifiche ai testi, pubblicazione post). Chiedi quindi che ti venga creato un utente e fatti spiegare come muoverti nel pannello di controllo;
  • la sicurezza del tuo sito è assolutamente fondamentale! Chiedi a chi ti sta realizzando il sito se ti gestirà anche dopo la consegna la manutenzione (aggiornamenti, back-up, sistemi di fire-wall). Un sito non è mai un lavoro finito, ha sempre bisogno di manutenzione!
  • ultimo ma non meno importante…chiedi a chi ti farà il sito se si occuperà anche dell’ottimizzazione per i sistemi di ricerca -SEO. Se vuoi che il tuo sito appaia nelle ricerche, non puoi evitare questa parte. Non per forza deve essere il tuo web designer a farla, ti puoi rivolgere anche a degli specialisti che si occupano esclusivamente di SEO.


#5 Sistemi di Pagamento e Rispetto delle Leggi

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Attualmente ci sono vari sistemi, che è possibile integrare nel proprio e-commerce per offrire all’utente più di un metodo di pagamento.

Uno dei più comodi è chiaramente PayPal; il processo di check-out non è dei migliori, ma vista la diffusione, è impensabile non integrarlo tra i sistemi di pagamento.

Se non ti vuoi affidare solo a PayPal anche per i pagamenti con carta di credito, puoi integrare anche altri sistemi, come ad esempio Stripe – https://stripe.com/- che consente un check-out semplicissimo e sicuro.

Qualsiasi sistema tu decida di integrare nel tuo sito, controlla che sia attivo in tutti i Paesi a cui ti rivolgi e guarda bene le percentuali e i costi che applicano alle varie transazioni.

E’ obbligatorio che il tuo sito abbia un documento di ‘Privacy Policy’ che rende noto come vengono trattati i dati che gli utenti lasciano. Quindi iscrizioni a newsletter, commenti ai post, like o share sui social, sistemi di pagamento devono tutti avere una dichiarazione di trattamento dei dati. Per una nuova legge inoltre ogni sito che usa i Cookies, deve notificarlo all’utente fornendosi di un pop-up specifico.

Anche per integrare questi documenti esistono dei servizi online, io ti consiglio di usare: www.iubenda.com , il servizio di base è gratuito e anche gli abbonamenti a pagamento hanno un prezzo molto contenuto per quello che è il servizio.

Spero che queste inidicazioni ti siamo utili per lanciarti nel tuo nuovo business online. Se vuoi chiedermi qualcosa o se vuoi contribuire con la tua esperienza, lascia un commento qui sotto!


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  • Bellissimo articolo per fare il primo passo dopo l’idea, Giusto in tempo, mi serviva proprio. Grazie Sara!