7 Motivi per Cui Oggi Puoi Scegliere che Vita Vivere

Ecco i 7 motivi che secondo me rendono oggi legittimo interrogarsi su quale vita si desideri effettivamente vivere e come perseguirla.

Lara Ghiotto: Appassionata di viaggi, culture lontane, sostenibilità e nuovi stili di vita. Dopo anni di ricerca ho trovato la mia strada grazie alla rete e oggi lavoro da dove voglio facendo quello che più mi appassiona: aiutare le persone che vogliono migliorare il mondo a costruire la loro attività, dare il loro contributo e vivere la vita che desiderano.

Pubblicato il: 21 febbraio 2017 | Categoria:

Spesso si sente parlare di cambiare vita, di scegliere la vita che si desidera, di riconquistare la libertà dai binari professionali e sociali precostituiti.

Ma oggi è davvero possibile prendere in mano la propria vita lavorativa in questo modo?

Personalmente ritengo di sì e in questo articolo vorrei elencare i 7 motivi che, secondo me, rendono oggi legittimo e, anzi, necessario interrogarsi su quale vita si desideri effettivamente vivere e perseguirla.


1) La sicurezza è sempre meno “sicura”

Rispetto quello delle generazioni precedenti (anche solo rispetto a quello dei nostri genitori), il mondo è oggi molto differente.

Solo qualche decina di anni fa un lavoro fisso sarebbe facilmente stato “per tutta la vita” e avrebbe garantito di vivere una vita più o meno serena. L’idea di trovare il proprio lavoro ideale sfiorava ben pochi, perché, anche se non perfetto, un lavoro sicuro avrebbe consentito di fare ciò che si amava nel tempo libero e trascorrere la vita privata e lavorativa senza grandi pensieri o sorprese.

Oggi, l’incertezza del futuro sembra essere il tema dominante e ciò si riflette nell’atteggiamento dei singoli, sia nei confronti dell’avvenire sia nei confronti della propria carriera che viene ora perseguita con frenetica determinazione per mettersi al riparo dalle congiunture; ora con disillusione, diffidando delle soluzioni precostituite.

Insomma, se prima cercare di vivere come si voleva significava spesso abbandonare un porto sicuro, nel nuovo contesto socioeconomico creatosi un porto sicuro è sempre più raro.

Imbarcarsi nell’avventura di scegliere il proprio futuro diventa allora un rischio che si può e che vale la pena correre per non soccombere al timore per l’avvenire e per non essere in balia delle maree che sembrano travolgere la società.


2) Siamo nell’era dell’informazione e della conoscenza, oggi valgono sempre di più le competenze e sempre meno le “etichette”

Saper fare bene qualcosa, eccellere in un campo specifico e dimostrarlo con i fatti, oggi vale di più di qualsiasi titolo.

La rete fornisce visibilità (e talvolta autorevolezza) a tutti, indipendentemente dalle capacità o dalla qualità dell’offerta e questo significa, nel bene e nel male, tanta concorrenza.

La discriminante diventa allora sì la visibilità, ma anche la qualità: clienti insoddisfatti si traducono inevitabilmente in una scarsa sostenibilità a lungo termine della propria attività.

Diventa quindi imperativo fare bene, anzi eccellere e, come dimostrato da molteplici studi, l’eccellenza si raggiunge dove ci sono talento e passione, cioè se facciamo quello che amiamo. Ho approfondito questo aspetto nell’articolo “Dal capitalismo al talentismo”.


3) Puoi imparare e formarti con molta più facilità di prima

Nel campo della formazione è sempre più semplice reperire le informazioni che desideriamo su corsi, workshop, libri, anche se non siamo inseriti nel settore specifico.

Inoltre, i corsi che si possono svolgere online crescono di giorno in giorno: in lingua inglese si trova pressoché qualsiasi cosa e anche in lingua italiana l’offerta formativa è sempre più ricca.

Infine, i corsi online sono spesso molto più economici di quelli dal vivo (per ovvie ragioni di strutture non necessarie, maggior numero di partecipanti, tool disponibili, ecc.).

Insomma, possiamo accedere a un’offerta formativa estremamente ampia approfondendo la nostra formazione con una flessibilità e una qualità fino a poco tempo fa impensabili.


4) Se sfrutti la rete, il lavoro ti segue ovunque vai e puoi decidere dove preferisci vivere.

Su questo punto non aggiungo nulla: siamo sul sito dei Nomadi Digitali!


5) Hai l’esempio di molti altri e puoi trarre vantaggio dalla loro esperienza

Sempre grazie alla rete è possibile venire a conoscenza delle storie di tante altre persone che hanno realizzato grandi cambiamenti nelle loro vita privata e professionale (questo sito è pieno di interessanti testimonianze) e la cosa più bella è che queste persone non sono più distanti, come quando si leggevano le loro storie su una rivista, un libro o le si apprendeva guardando la televisione: oggi sono persone vere, facilmente contattabili attraverso i commenti nei blog, i social, ecc. e con cui è possibile interagire personalmente per chiedere consigli, indicazioni e suggerimenti.


6) Il mondo è piccolo, hai facilmente informazioni anche dettagliate su posti lontani

Esattamente come le persone sono diventare più vicine, il mondo è diventato (almeno superficialmente) più piccolo.

Se desideri spostarti e viaggiare, o semplicemente trasferirti in un Paese più adatto a te e ai tuoi desideri, puoi trovare tantissime informazioni praticamente su qualsiasi luogo al mondo.

Non solo: prima di intraprendere fisicamente “viaggi di esplorazione”, oggi puoi esplorare virtualmente le potenziali destinazioni (pensa a Google maps), entrare rapidamente in contatto con chi vive lì o ci è andato a vivere, imparare dalle loro esperienze, ecc.

Certo visitare un luogo è sempre più appassionante ed efficace dell’eseguire ricerche online ed è necessario, tuttavia una buona ricerca ti aiuterà sicuramente a ridurre gli spostamenti necessari per trovare il posto giusto (e quindi il tempo e il denaro investiti nella ricerca)


7) Grazie gli strumenti formativi oggi disponibili, hai la possibilità di comprendere e chiarire ciò che desideri davvero

Naturalmente tutta la formazione e le possibilità del mondo non ti serviranno a nulla se non hai le idee chiare su quello che desideri, su come vuoi vivere, su ciò che ami e sul lavoro che vuoi fare.

La chiarezza è quindi sempre il primo e irrinunciabile passo, il fattore che ti permetterà di rimanere in contatto con le tue motivazioni profonde e avere l’energia e la perseveranza che servono per realizzare progetti importanti.

Nella maggior parte dei casi, non ci viene insegnato a comprendere cosa desideriamo o quale lavoro ci può rappresentare e dare soddisfazione, tuttavia, rispetto al passato, oggi sono disponibili molti più strumenti per scegliere o cambiare strada: coach, counselor, corsi di crescita personale, libri di autoaiuto, ecc.

Tutto sta nella motivazione e nel desiderio di farlo (a questo proposito, se senti che la chiarezza è ciò che ti manca, puoi dare un’occhiata al mio percorso online “Scopri la tua strada™” che sta aiutando tante persone a chiarire i propri desideri personalie professionali, scoprire il lavoro giusto e individuare la strada per trovarlo o crearlo).


Conclusione

Alla luce di quanto detto finora, se non sei completamente soddisfatta o soddisfatto della tua carriera e della tua vita, oggi credo sia il momento giusto per provare a cambiarle.

Detto questo, credo sia anche necessario un caveat: il cambiamento, la libertà, l’indipendenza non devono nascere dall’impazienza e da reazioni scomposte o impulsive dettate dall’insoddisfazione, ma devono essere la naturale conseguenza di un lavoro ragionato su se stessi.

Il modo migliore per apportare un cambiamento solido e duraturo nella propria vita, infatti, non è necessariamente, come spesso si pensa, “mollare tutto” (come ho fatto io in un momento in cui non avevo gli strumenti per fare diversamente), ma procedere gradualmente, definendo chiaramente i propri desideri e obiettivi e trovando il percorso che meglio si adatta alle proprie specificità, al proprio carattere, alle risorse a disposizione e al contesto.


Photo Credit: Shutterstock.com


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