Mary Tomasso

Mary Tomasso
Nazionalità:
Italiana
Stato e città:
Italia - Crotone
Profilo personale:

Assistente Virtuale – Online Business Manager

Stile di vita:
Nomade Digitale
Le sue passioni:
Web - Viaggi - Aromoterapie
Social links:

La voce di Mary, che ha già fatto suo l’inconfondibile accento argentino, mi arriva nelle cuffie direttamente dall’altra parte del mondo in un caldo pomeriggio d’estate.

Poche battute e mi sembra già di immaginarla, una ragazza irrequieta, curiosa e dallo spirito nomade diventata una professionista nell’assistenza virtuale, con clienti in tutto il mondo, che oggi lavora online immersa nel verde della campagna di Villa de las Rosas in Argentina


Primi Esperimenti Nomadi: dalla Calabria a Londra, Passando per Firenze

Mary-Bebè

Non è esagerato dire che Mary il viaggio ce l’abbia proprio dentro!

Poco più che una bambina, sceglie il Liceo Linguistico per la sua formazione superiore: l’idea di imparare nuove lingue, di affacciarsi a un mondo che da Crotone sembra così lontano, di avere la possibilità un giorno di poter conoscere persone e culture diverse dalla sua, la attrae più di ogni altra cosa.

La sua prima esperienza ‘in giro per il mondo’ è a Firenze, dove Mary si trasferisce dopo la maturità per frequentare la Scuola per Interpreti e continuare così ad aprirsi la possibilità, un giorno, di poter lavorare viaggiando. Studiare non solo le piace ma la appassiona, termina velocemente gli studi ed ha già una valigia pronta per Londra.

L’arrivo nella City nel 1992 non è semplice, Mary scopre che non basta un titolo di studio per avere subito una chance lavorativa come traduttrice o come interprete, ma abbattersi non fa parte del suo carattere determinato e ottimista. Si rimbocca le maniche, sfodera il suo migliore sorriso e si candida per un corso di Hotel Receptionist.

“Se le cose non girano nel verso giusto, quel che bisogna fare è provare una nuova strada, sempre!”

L’esperienza nel settore, iniziata come un “piano B”, si rivela molto importante per Mary che intuisce di avere una buona capacità di relazionarsi con gli altri e di capire le esigenze dei clienti, qualche volta anche di riuscire a prevenirle. Ancora Mary non lo intuisce, ma questo è un tassello importante del suo futuro online.


Il Lavoro Dipendente Non Fa per Lei! 5 Paesi e 20 Aziende

Mary trascorre a Londra appena due anni, ma per il suo carattere vivace e irrequieto sono già troppi e così parte alla volta della Spagna, destinazione Malaga, dove resta un altro anno, tra il 1994 e il 1995. Dalla Spagna rientra in Italia, prima Roma, poi Torino e infine Milano, dove resta fino al 2006.

“Negli anni trascorsi in Europa, ho lavorato per 20 aziende diverse. E ogni volta non era il lavoro a non andare, ho avuto anche capi e colleghi fantastici e qualche lavoro entusiasmante, solo che a me sembrava che la mia vita fosse nelle mani di qualcun altro, invece che nelle mie”.

Mary mi racconta che proprio non riusciva ad accettare di dover ‘vivere’ davvero solo poche ore al giorno, che le restavano tra il lavoro, gli spostamenti in grandi città, le incombenze quotidiane.

Non riusciva a convivere con l’idea di dover aspettare il week end per vivere secondo i suoi ritmi, resistendo in uno stato di angoscia dal lunedì al venerdì per la routine che scandiva le sue giornate. E poi aspettare agosto per i viaggi e le feste comandate per avere un po’ di libertà rispetto al solito.

“Lo racconto con il massimo rispetto per chi riesce a legarsi al proprio lavoro per anni ed anni. Il mio grande desiderio di libertà e di movimento mi ha sempre impedito di sviluppare un senso di appartenenza e quasi di identificazione con la mission delle aziende con cui ho lavorato. Non sono mai riuscita a sentirmi bene facendo parte di un sistema, ho sempre voluto lavorare per costruire i miei sogni, non quelli di qualcun altro”.


Come Ha Iniziato sul Web?

Nel 2006 Mary parte per l’Argentina con suo marito Mario e un progetto imprenditoriale sulle piante aromatiche.

Un altro Paese e, dopo pochissimo tempo, l’ennesima azienda, stavolta italiana, per cui lavorare. La vita a Buenos Aires è stimolante ma molto stressante.

Mary trova stimolo navigando in Rete e soprattutto tenendosi in contatto,grazie a Facebook, con gli amici e gli ex colleghi sparsi per l’Europa.

Nonostante il lavoro d’ufficio, non le pesa affatto mettersi davanti al computer la sera, Internet è un po’ la sua finestra aperta sul mondo, un modo per trovare nuove opportunità e trovare nuovi stimoli, anche professionali.


Come Le è Venuta l’Idea Vincente?

La svolta nella carriera di Mary arriva una sera, proprio per caso. In tv, Mario ha sentito un’intervista a un’assistente virtuale e gli è sembrata un’opportunità fatta su misura per sua moglie.

Mary non perde tempo e, navigando in Rete, non può che imbattersi Michelle Dale, ideatrice e fondatrice di uno dei siti pionieri di Assistenza Virtuale, Virtual Miss Friday, una piattaforma leader nel settore di servizi di Business Management Online per Aziende.

2014-10-07_130004

Mary conosce appena l’Assistenza Virtuale ma visitando il suo sito (oggi fresco di recente restyling con aggiunta di servizi e di un blog, ndr), capisce subito che non si tratta semplicemente di fare la segretaria a distanza o tramite Internet.

E’ un’attività più complessa, stimolante e varia, tutta da creare, e soprattutto intuisce che un’attività del genere non solo le permetterebbe di mettere a frutto tutte le esperienze lavorative precedenti ma anche di acquistare la libertà e l’indipendenza professionale che le mancano per sentirsi realizzata.

In soli 5 mesi, lavorando e correndo a casa la sera per seguire le lezioni online del corso per Assistenti Virtuali di Bureau Red, Mary si certifica come Virtual Assistant e inizia da subito a proporsi online.


Come una Segretaria Freelancer diventa Un’Imprenditrice del Web

Dopo l’intenso periodo di formazione e i primi piccoli lavori, Mary inizia a rallentare, fino quasi a bloccarsi.

Lasciare un lavoro da dipendente non è una novità per lei, ma complice il fatto che anche suo marito stava iniziando una nuova attività tutta sua – Mary confessa che, quando ci ripensano su, lei e Mario capiscono di essere stati un po’ pazzi! – e le normali difficoltà degli inizi, minano la fiducia nel suo progetto.

“Sentivo che c’era qualcosa che non andava e che, paradossalmente, avrei dovuto rischiare di più. Più alta era la posta in gioco e con più determinazione avrei giocato la mia partita”.

Così è stato: un nuovo sito professionale e una maggiore audacia nel proporsi e disinvoltura nell’andare a scovare clienti in Rete, utilizzando Facebook come vetrina e mezzo per i possibili contatti di lavoro.

Parallelamente a questo, Mary continua ad ampliare e perfezionare la propria formazione, nell’ottica di offrire un ventaglio sempre maggiore di servizi (non solo traduzioni, redazione e archiviazione di documenti, gestione degli appuntamenti) e di competenze.

“Molte delle mie competenze e conoscenze le ho sviluppate nell’ambito di corsi di specializzazione, su cui ho deciso di investire tempo e soprattutto risorse economiche per costruirmi una professionalità solida. Non ho comunque trascurato le possibilità di formazione che offre Internet: in Rete ci sono infatti moltissime risorse e servizi utili per imparare praticamente tutto. Si deve solo essere molto pazienti e metodici nello studiare e, con la pratica, si riesce anche a distinguere la buona informazione da quella di bassa qualità, senza mai dimenticare che aggiornarsi con corsi specifici, di norma a pagamento, è fondamentale per restare competitivi nel proprio mercato online di riferimento”.


Come Organizza la Sua Giornata?

Di norma Mary dedica alla sua attività di Online Business Manager circa 4-6 ore al giorno.

I suoi clienti sono sparsi per il mondo, tra Spagna, Italia, Argentina e USA, e le arrivano per il 70% grazie al passaparola e al feedback positivo dei suoi clienti. Mary cura personalmente circa 10 clienti, che è più o meno il numero massimo che una assistente virtuale può gestire da sola, tanto che non può prendere nuovi clienti.

.

Proprio per questo, insieme a Mario ha fondato VirtualMente LLC, un servizio online attraverso cui entrare in contatto con altri assistenti virtuali, ai quali affidare i nuovi clienti, sempre sotto la sua supervisione.

2014-10-07_132349

Lo slogan di VirtualMente è “We help you create the business of your dreams“, perché l’idea è di aiutare le persone e le aziende nell’ottimizzazione del tempo, da dedicare allo sviluppo del proprio business online, delegando a un Assistente Virtuale molti compiti,in più supportandole con consulenze e servizi integrali di Internet Marketing e Social Media.

Trascorsa la mattina, Mary si dedica a curare e sviluppare l’aspetto più imprenditoriale della sua attività: cura la propria presenza sui Social, si dedica all’ideazione di nuovi prodotti e servizi da offrire, scrive post per il suo blog e newsletter per i suoi fans.

“In America, esiste un’altra definizione per l’assistente virtuale: si parla infatti di Online Business Manager, vale a dire di una professionista capace di gestire il business dei suoi clienti come un braccio destro. Lì inoltre la maggior parte delle assistenti virtuali sono specializzate in servizi di Internet Marketing e Social Media Marketing”.

aromaterapia

Nella sua attività possono esserci momenti di lavoro più intensi, ma Mary riesce comunque a ritagliarsi degli spazi per le sue passioni, prima tra tutte quella per le terapie naturali.

Molti anni fa, a Milano Mary ha frequentato la Scuola Italiana di Medicina Olistica e poco a poco sta cercando insieme a Mario di sviluppare questa loro passione fino a farla diventare una piccola fonte di guadagno extra grazie ad un sito Web.

Grazie alla libertà di poter lavorare ovunque nel mondo e di essere indipendente nell’organizzazione del suo lavoro, Mary può coltivare la sua passione per i viaggi. In questi anni ne ha approfittato per conoscere a fondo l’Argentina, il Paese che per adesso è la sua ‘nuova patria’, e altri Paesi latino-americani come l’Uruguay e il Brasile.

Mary non esclude neanche di tornare in Asia: le Maldive sono state una meta molto amata e l’Asia è per lei un Continente tutto da scoprire!


I Suoi Progetti In Corso e per il Futuro

Chiedo a Mary cosa “stia bollendo in pentola adesso” perché, a giudicare dal suo vulcanico modo di affrontare la vita e il lavoro, non posso pensare che non stia già organizzandosi per una nuova meta o un nuovo progetto legato all’Assistenza Virtuale.

Mary non si sbilancia più di tanto ma mi racconta che, visto il successo del suo Corso online per Assistenti Virtuali, il primo in italiano dedicato ad acquisire le competenze per poter fornire i servizi più richiesti nel mercato e crearsi in breve tempo una proficua attività di Assistente Virtuale per aziende e professionisti, sta lavorando sodo a un nuovo prodotto da lanciare presto sul mercato. Non riesco a tirarle fuori di più!

.


Qualche Domanda per Mary

Cosa Consigli a Chi Vuole Intraprendere l’Attività di Assistente Virtuale?

La base è avere una solida motivazione che deve combinarsi con una valutazione seria di quali siano le competenze da poter mettere in gioco e quale sia la cosa che in assoluto più ci piace fare. Sconsiglio di scegliere un’attività online solo perché questa ha mercato o c’è una forte domanda. Senza le competenze, che comunque si possono acquisire, ma soprattutto senza la passione, sarà tutto molto più difficile. E consiglio di non avere fretta e non scoraggiarsi se i risultati non arrivano subito: io stessa ho imparato che ci vuole tempo per raccogliere i risultati dell’auto-promozione sul Web, ma anche che se abbiamo dedicato tempo ed energie a farlo, prima o poi arrivano.

L’Assistente Virtuale è un’attività prettamente femminile?

Non credo che lo sia. Sicuramente la maggior parte delle assistenti virtuali sono donne e questo deriva dal fatto che, quando questa professione è nata, le donne siano state le prime a cogliere l’opportunità perché permetteva loro di conciliare casa- famiglia e lavoro. Adesso che le professioni e i business online sono più diffusi credo che possa essere una buona occasione anche per gli uomini.

Contano di più le Certificazioni o il Saper Fare?

In Italia il concetto del ‘pezzo di carta’ che certifica le competenze è duro a morire, mentre all’estero, almeno per la mia esperienza, nessuno mai mi ha chiesto di mostrare un attestato o un certificato, ma piuttosto di saper svolgere con professionalità e puntualità il mio lavoro. Quello che conta per i clienti sono i risultati e se lavori bene ti raccomanderanno ad altri.

Quanto Conta la Conoscenza delle Lingue?

Dà sicuramente una marcia in più e ti apre a molti più mercati, ma non è una condizione indispensabile. Ci sono molte aziende e professionisti in Italia che non richiedono servizi in lingua.

Com’è Cambiata la tua Vita con il Nomadismo Digitale?

Non riesco neanche a descriverti tutti i vantaggi in termini di qualità della vita, di libertà di poter svolgere un lavoro che mi piace ovunque nel mondo, la ricchezza che l’indipendenza e l’autonomia professionale hanno portato nella mia vita. Mi sembra che le mie giornate si siano dilatate, siano molto più lunghe e produttive. Lavoro anche molto se serve e certe sere sono davvero stanca, ma so che posso rallentare, o proprio staccare la spina qualsiasi giorno della settimana o periodo dell’anno mi serva. Se mi deconcentro, esco in giardino e faccio un po’ di Yoga o una passeggiata o mi dedico alle mie piantine. Non potrei mai tornare indietro alla mia vecchia vita. L’idea che, se volessi, potrei cambiare Paese anche domani, senza dover ricominciare da capo con un lavoro nuovo mi rende serena… il mio lavoro viaggia con me!

Se vuoi conoscere meglio Mary e ascoltare direttamente da lei la sua storia e tutti i suoi consigli, non ti resta che metterti comodo e gustarti la sua video-intervista completa!

Vivere e Lavorare Ovunque Grazie a Internet : La Storia di Mary Tomasso


Ti ricordo che per ricevere in anteprima tutte le prossime storie di Nomadi Digitali non devi far altro che iscriverti alla nostra newsletter.
  • Giacomo Atzeni

    Bellissima questa storia, sicuramente di esempio per chi vuole intraprenderla e ha paura ad abbandonare il lavoro da dipendente, anche se oggi, complice il precariato, per fortuna la gente sta riscoprendo il valore della libertà, il concetto di timing, l’indipendenza finanziaria, etc. Spero che ci siano sempre più storie come quella di Mary.

    • Mary Tomasso

      Ciao Giacomo, grazie del commento! E’ vero: sicuramente la difficile situazione attuale stimola l’intraprendenza, spero sia così per molti 🙂

  • Kikka

    Complimenti Mary! Per la determinazione e la fiducia in un progetto che mi sembra piú che mai attuale.

    • Mary Tomasso

      Grazie Kikka! 🙂

  • Rosario Eulogio

    Storia come queste servono a stimolare la creatività e rompere le barriere mentali che ci trattengono,,,,Brava Mary…

    • Mary Tomasso

      Grazie Rosario! Eh sì, nella vita bisogna sempre reinventarsi, mai stare fermi!

  • Fabrizio Del Tufo

    Io sto partendo con odesk grazie ai nomadi digitali e a qual grand uomo di Alberto Mattei che seguo gia da qualche anno , per altro lavoravo gia nel 2012 come freelance in remoto ma poi la crisi ha creato problemi al mio unico cliente che pagava !!! E son stato costretto a cercar lavoro da dipendente un altra volta , ma la storia di Mary mi conferma che yes, you can !! penso che contattero Mary , a parte il sesso differente, di testa siam uguali!! Grande Mary ! E grazie Alberto …. Di esistere !!! Vi seguo a ruota guys !!

    • Grazie a Te Fabrizio, questi sono i feedback che mi aiutano e mi spronano a fare sempre meglio…o almeno, a cercare di farlo! A presto

    • Mary Tomasso

      Grazie Fabrizio! Certo che si può, hai avuto una buona intuizione, seguila!

  • barbara

    Sono felicissima di essere inciampata in questo sito…per caso, mi avete dato la carica e la spinta giusta…ma ho ancora molti dubbi che mi frenano…soprattutto per un settore che forse non è propiamente digitale…

    • Mary Tomasso

      Ciao Barbara,

      Scrivimi pure se hai dei dubbi, non so a quale settore ti riferisci, ma ormai anche le visite mediche si fanno in digitale 🙂

  • Elisa

    Ciao Mary, mesi fa ci eravamo sentite in seguito a un mio commento alla tua storia: anche io sono italiana, vivo in Argentina e ho una formazione linguistica (cinese, inglese, spagnolo) e un passato da impiegata amministrativa a cui non voglio più tornare. Quest’anno ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato a Pechino e, dopo anni di soggiorni in Argentina, mi sono stabilita. Sto iniziando a lavorare come insegnante di cinese, ma credo di poter fare molte altre cose, idea che si é rafforzata leggendo la pagina in cui presenti il tuo corso per assistenti virtuali. Credo sia arrivato il momento di saperne di più: come posso contattarti in privato? Un saludo!

    • Mary Tomasso

      Ciao Elisa,

      Certo, mi ricordo! Scrivimi a mary(chiocciola)assistentivirtuali.org e poi magari ci mettiamo d’accordo per sentirci. Io non sto a Buenos Aires, suppongo che tu sì, quindi magari vedersi è un po’ più complicato…Sto a soli 1000km da Baires 🙂
      A presto!

  • Grandissima Mary 🙂 Sono anche io sulla Buona strada 😉

    • Mary Tomasso

      Grazie Misterzu 🙂 Cosa fai di bello? Anche tu l’AV?
      Come si dice qui…Suerte!

      • Mi occupo di Internet Marketing e Posizionamento di siti web all’interno dei motori di ricerca. Ho due siti principali. Uno di Viaggi e uno di Guadagno online 🙂

  • Elena

    Ciao Mary! Complimenti per il tuo percorso di vita di successo e grazie per averlo condiviso con tutti noi. Mi hai dato molti spunti su cui riflettere!!!!
    Ci vuole molto coraggio per non mentire a noi stessi e dirsi una volta per tutte che l´iter tradizionale “laurea-lavoro in ufficio-pensione non fa per noi e che vogliamo un´ alternativa a quello.
    Ho letto con grande interesse la tua storia perché un pó mi ci sono rispecchiata: passione per le lingue, per la natura e le piante aromatiche, il tuo percorso fuori dall´ordinario. Io non ho girato tanto quanto te ma dall´Italia ho lasciato il tanto lodato lavoro in banca sotto lo sguardo incredulo di tutti (di questi tempi…sei matta..ecc..) e sono approdata in Germania e qui ora ho lasciato un buon lavoro fisso in un´azienda. Ho capito che non era il lavoro in sé il problema ma il fatto che mi sembrava che la mia vita fosse in mano agli altri, sentivo che la vita trascorreva senza che io riuscissi a sfruttarla a pieno perché mi veniva imposto di godermela il sabato e la domenica e in quei 30 giorni di ferie da concordare già molto tempo prima. I soldi a fine mese (seppur buoni e molto utili!!) e il benessere materiale che potevo acquistare, non colmavano quel vuoto dentro e non coloravano il grigiore dell´animo…
    Voglio fare tesoro di ciò che ho fatto ed imparato nella vita ma questa volta la storia della mia vita la scriverò io! intanto visiterò i tuoi siti internet per informarmi meglio sulla professione di AV! Grazie e in bocca al lupo per tutto! Ciao Elena

    • Mary Tomasso

      Ciao Elena, grazie mille per il commento! Complimenti per le tue scelte e in bocca al lupo anche a te!

  • Anna Donadio

    Ciao Mary, non sai quanto mi piacerebbe intraprendere la tua strada! Infatti mi sto informando su vari siti compreso il tuo…probabilmente faró il tuo corso, compatibilmente con i tempi di madre e lavoratrice dipendente a 8 ore al giorno…ho 39 anni ma mi sento piena di entusiasmo e vorrei finalmente sfruttare le mie capacità per me e non per gli altri. Qui in Italia non esiste un criterio oggettivo che assegni il giusto merito alle persone (soprattutto alle donne…) ed io mi sono proprio ma proprio stufata!

    • Mary Tomasso

      Ciao Anna, secondo me non è mai tardi per ricominciare e soprattutto per cambiare quando non si è soddisfatti e felici.
      Penso anche che puoi cominciare piano piano, senza necessariamente cambiare le circostanze attuali se non puoi, e col tempo valutare le possibilità.
      Per qualunque dubbio o domanda, scrivimi pure!

  • maria quattrina

    Ciao Mary, continuo a leggere di persone che hanno realizzato quello che io non ho potuto realizzare nel 2009, quando ho applicato le mie conoscenze da autodidatta per un blog e un sito banalmente costruito da un mio hobby…Purtroppo, pur intuendone le potenzialità, non ho avuto la capacità di mollare tutto, a causa di un periodo molto infelice della mia vita e della forte responsabilità che sentivo nel decidere non slo del mio futuro, ma anche dei miei figli quasi adolescenti… Da un paio di anni continuo con il mio lavoro economicamente insoddisfacente (faccio l’architetto in Italia!!) e mi dico che ormai è troppo tardi e che il web è troppo popolato e affollato da chi si improvvisa, da chi è stato pioniere, da chi è giovane… Mi domando se sono solo scuse o se sia un’analisi ponderata, non avendo io più 25 anni (ma quasi il doppio!!) e dovendo rischiare molto per compiere una scelta (da sola con 2 figli) che mi sogno persino di notte e che desidererei più di ogni altra cosa…
    Mi piacerebbe molto poter avere uno scambio schietto e diretto con te…Intanto complimenti per i tuoi risultati, ma soprattutto per la tua perseveranza!

    • Mary Tomasso

      Ciao Maria,

      Grazie per aver condiviso parte della tua storia e per i tuoi complimenti.
      Hai mai sentito la storia di Hulda Crooks? Hulda iniziò con l’alpinismo intorno ai 60 anni e tra i sessantacinque anni e i novantuno ha scalato le montagne più alte del mondo, aggiudicandosi il record di donna più anziana ad aver raggiunto
      la vetta del monte Fuji. Questa e altre storie ispiratrici di donne che iniziano una seconda vita ben oltre i 50 anni le trovi nell’ultimo libro di Lucia Giovannini (Il Potere del Pensiero Femminile), che ovviamente ti suggerisco di leggere 🙂 Non è mai troppo tardi!

      Io qui in Argentina nel paesino sperduto di 2000 abitanti in cui vivo conosco un architetto di circa 60 anni che lavora in remoto con aziende in Europa. Tutto è possibile!
      Quando vuoi scrivimi pure a mary(chiocciola)assistentivirtuali.org
      Un abbraccio, Mary

  • Joe Ferry

    Grande storia la tua Mary. Le donne come te sono da prendere a modello. Da qualche mese mi sto approcciando al lavoro on-line e ho scoperto questo sito poche ore fa. Mi sta trasmettendo tanto entusiasmo e idee! Bravissimi tutti/e!

    • Mary Tomasso

      Ciao Joe, grazie, sei molto gentile e mi fa piacere sentire del tuo entusiasmo, che è fondamentale per qualunque inizio. Continua così!

  • giuliana richetto

    Ciao, sono interessata al tuo corso di Assistente virtuale. Puoi inviarmi i primi 3 video, vorrei vederli prima di iscrivermi. Giuliana
    giulibri@yahoo.it

    • Mary Tomasso

      Ciao Giuliana, per visualizzare i video devi farlo dal mio sito assistentivirtuali.org, c’è il link di accesso nella home. Buona visione!

  • Dana

    Ciao! Ho letto con attenzione la tua storia, Mary e ho visitato il tuo sito.
    Anche io vorrei sganciarmi dal mio attuale lavoro come impiegata/ segretaria dipendente. Il problema è che sinceramente non riesco a trovare la mia vera strada. Anzi la cosa che mi atterrisce di più è il dubbio di non avere neanche un particolare talento da sviluppare e su cui progettare qualcosa. Quando leggo le storie come la tua ne sono assolutamente affascinata ma mi chiedo:”e io cosa potrei fare?” Sarò brava in qualcosa? Non lo so nemmeno io. È imbarazzante, lo so. Mi chiedo se qualcun altro si sente come mi sento io

    • Mary Tomasso

      Ciao Dana!
      Tranquilla, guarda che è assolutamente normale non sapere cosa fare, trovare la propria strada non è sempre così immediato.
      Tutti abbiamo un talento, il fatto è che siamo abituati a pensare che un talento debba essere una cosa tipo avere la voce di Edith Piaf o l’intelligenza di Einstein.
      Forse il tuo talento è essere una brava segretaria, forse sei precisa e scrupolosa nel tuo lavoro (posso solo indovinare perché non ti conosco) e quello è il tuo talento.
      Comunque se hai voglia scrivimi e magari possiamo ampliare il discorso, mi fa piacere aiutarti!
      Un caro saluto, Mary

  • Teresa

    Ciao Mary..bella la tua storia , m intriga non poco. Attualmente non lavoro ma le attività svolte prima sono frammentarie e lontane dalle attività che citi per l’assistenza virtuale. Ho 37 anni e non ho una formazione universitaria, conosco poco altre lingue. Mi chiedo se possa funzionare l idea del lavoro che proponi se non hai mai svolto nessuna delle attività da segretaria e se il solo corso possa bastare per iniziare a lavorare on line da assistente. Grazie e a presto!

  • costantina

    Buongiorno Mary,

    come tanti altri, mi sono anch’io imbattuta nel tuo blog cercando informazioni su come incrementare il mio guadagno facendo un lavoro on line.

    Io sono docente precaria alla primaria e sto vivendo di attesa e speranza da più di 10 anni e l’attuale mia posizione nella scuola non lascia presagire nulla di buono, per quanto sia innamorata di questo lavoro. L’ esasperazione mi ha portata a cercare altro e altrove e così ti ho trovata. Il settore in cui vorrei cimentarmi per svolgere la professione di assistente virtuale è quello dell’arredamento e progettazione, se riuscissi ad integrare anche la fotografia in qualche modo sarebbe ottimale, vista la mia grande passione per essa. Ho frequentato un corso in “arredamento e progettazione d’interni” e ho qualche esperienza per i disegni tecnici e rendering ma non saprei se sono richiesti ad un AV e a chi rivolgermi per propormi, quale nicchia individuare per rendere spendibili queste mie competenze, magari implementandole con l’apprendimento di qualche altro software oppure la consulenza nell’arredo. Sarebbe il mio settore ma non so se “tira” sul mercato.

    Chiedo una tua dritta. Grazie. Costantina.

    • Mary Tomasso

      Ciao Costantina,

      Ho risposto all’email che mi hai inviato, spero tu l’abbia ricevuta, ad ogni modo mi ripeto a beneficio degli altri lettori 🙂
      Io purtroppo non conosco il settore al quale vorresti rivolgerti, per cui quello che posso consigliarti è di fare tu stessa un’analisi di questa particolare nicchia di mercato. A me verrebbe da dire che servizi di assistenza in questo ambito possono essere richiesti da architetti, designer, etc., ma temo che questi contrattino più facilmente neolaureati in architettura in modalità stage.
      Non è mia intenzione scoraggiare, sono la persona più ottimista del mondo :), ma nemmeno alimentare false speranze, ecco perché è così importante studiare il mercato a cui si pensa di rivolgersi.
      Io sono fermamente convinta che online si può fare tutto oramai, ma per quanto riguarda l’assistenza virtuale nello specifico non ho mai sentito di offerta o domanda nell’ambito che menzioni, ma ripeto, fai una ricerca per avere un’idea più precisa.
      Ciao, Mary

      • costantina

        L’ho ricevuta, ti ringrazio. Immagino anch’io sia come tu dici. Farò le mie ricerche. Grazie

  • Brava Mary! Splendido cammino personale e professionale!

  • Pingback: Il richiamo dell'indipendenza - ItaliaBlog()