Destinazioni per Nomadi Digitali: Sofia, Bulgaria

Ecco quali sono i motivi per i quali Sofia in Bulgaria può essere una destinazione alternativa per quei nomadi digitali che amano i percorsi poco battuti.

Valerio Plessi

Valerio Plessi: Dopo un viaggio in Latino America ho capito come la stanzialità non facesse per me. Ho deciso di lasciare Londra e lavorare online come Consulente Informatico. Adoro liberta’, cambiamento, nuove esperienze e stili di vita alternativi. Le mie passioni: viaggiare, fotografare e andare in moto. Mentre decido cosa faro’ da grande viaggio, faccio cose, vedo gente, poi si vedrà!

Pubblicato il: 6 Ottobre 2015 | Categoria:

Quando si parla di Nomadi Digitali, salta sempre fuori la classica foto dell’ufficio remoto sotto una palma tropicale ed un mare blu (o dipinto di blu) sullo sfondo. Devo, mio malgrado, riconoscere che il marketing ha un certo peso nello scatenare interesse verso qualcosa che magari non si conosce neppure.

Così qualche anno fa, dopo un lungo viaggio di quasi due anni attraverso tutto il Latino America, ritornai piuttosto mestamente a Londra a fare ciò che facevo prima: il consulente informatico. Mi ritrovai di nuovo nella grigia e ormai non più interessante (dopo averci vissuto tre anni) Londra.

Ero impiegato per una grande azienda e per il 95% del tempo già lavoravo da casa, quindi sapevo bene come andasse gestito il lavoro remoto. Davanti alla mia scrivania c’era però una finestra con vista su una buia metropoli che apprezzavo ma che non sentivo più mia… mentre sullo schermo del mio portatile passavano le immagini di chi lavorava con rischio caduta noci di cocco. Pensai che pure io desideravo unirmi al “club delle palme”.

Dicono che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, ma nel mio caso si trattò di due ore di volo per atterrare dove il mare è “nero” di nome e di fatto, e di palme non c’è traccia: in Bulgaria! La mia azienda inglese mi inviò in trasferta per alcuni mesi a seguire un progetto locale a Sofia, la capitale Bulgara.

Seppur sgretolando l’immagine dei nomadi digitali che sembrano spesso lavorare dai luoghi più glamour e caldi del mondo, ho scoperto un sottobosco di persone amanti del freddo e di destinazioni “off the beaten track” (trad: fuori dai percorsi battuti): la Bulgaria ma anche svariate altre destinazioni nell’Europa dell’est, tra cui Russia, Ucraina, Lituania, Estonia e Polonia.

Ritornando al topic di questo post, ho poi scoperto che la Bulgaria è una soluzione molto conveniente per i Nomadi Digitali, sotto molti punti di vista. Ora vi spiego il perché!


Membro della Comunità Europea

La Bulgaria è membro della Comunità Europea dal 2007, quindi come cittadini Italiani godiamo della libera circolazione garantita dagli accordi europei. Non servono visti o permessi di soggiorno, e anche per vivere e lavorare la burocrazia è pari (se non minore) alla maggior parte degli altri stati membri.

La moneta è chiamata Leva, e il tasso di cambio è circa 1 EUR = 2 LEV .


La Capitale Bulgara: Sofia

La capitale, Sofia, ha dimensioni contenute e sicuramente è molto vivibile. In centro ci si può muovere a piedi, oppure utilizzare la modernissima metropolitana (corsa singola 0,50 Euro) o uno dei tanti taxi ufficiali (0.35 Euro a km).

Non sono un grande appassionato di Europa orientale e non sapevo davvero come immaginarmi questa città che è stata sotto il controllo del regime sovietico fino agli anni novanta. Con mia sorpresa, il centro è molto piacevole e presenta svariati resti dell’Impero Romano e Bizantino. A pochi passi di distanza si trovano chiese ortodosse e cristiane, sinagoghe e mosche, a testimonianza delle varie influenze che dominarono la città nel passato.

Seppur il costo della vita sia ancora tra i più bassi d’Europa, la Bulgaria ha visto ingenti investimenti stranieri arrivare subito dopo la caduta del regime sovietico. Camminando per le strade si nota fortemente il contrasto tra i palazzi antichi, quelli più recenti di stampo socialista e i modernissimi edifici costruiti da banche e multinazionali.

Sofia mi ha piacevolmente sorpreso con le sue scritte in cirillico, tanta street art (graffiti ovunque!), musica indie, università e locali alla moda che rendono questa capitale una delle candidate a diventare la città “alternativa” post Londra, gentrificata oltre ogni limite, e Berlino che purtroppo la sta seguendo in questo processo autodistruttivo.

NOTA: se non avete mai sentito parlare di “gentrificazione”, termine impronunciabile preso in prestito dalla sociologia, vi invito a leggere questo interessante articolo: Gentrificazione imborghesimento inarrestabile delle città.


Clima

Il clima della Bulgaria è temperato fresco: nell’entroterra è più continentale, mentre sul Mar Nero può essere considerato mediterraneo. Durante l’estate le temperature medie diurne sono intorno ai 25° C mentre l’inverno è freddo con medie intorno a 3° C.

Il clima ovviamente cambia in base alla regione. Sulle montagne è più fresco mentre sul mare più caldo. La capitale Sofia è una via di mezzo, con estati soleggiate ma non tropo calde ed inverni simili a quelli del Nord Italia.

Se vuoi più informazioni sul clima, puoi visitare questo link: Clima Bulgaria: Temperatura, pioggia, tempo prevalente, quando andare, come vestirsi


Costo della vita

Lo stipendio medio a Sofia si aggira sui 400 Euro, nel resto della Bulgaria siamo intorno ai 250/300 Euro il che non garantisce un tenore di vita altissimo. La capitale in particolare è più costosa delle altre città della Bulgaria.

Arrivando con un portafoglio (o carta di credito) pieno di Euro, la vita è decisamente economica se paragonata agli standard Italiani. Ecco alcuni esempi relativi a Sofia:

  • Affitto mensile in centro (bilocale): 250 Euro
  • Affitto mensile fuori dal centro (bilocale): 180 Euro
  • Acquisto appartamento in centro (per metro quadro): 1000 Euro
  • Acquisto appartamento fuori dal centro (per metro quadro): 650 Euro
  • ADSL casa (mensile): 8 Euro
  • Coworking space: 8 Euro al giorno
  • Chiamata dal cellulare (per minuto): 0,10 Euro
  • Benzina (litro): 1,1 Euro
  • Street food: 1 Euro
  • McDonalds Menu: 4 Euro
  • Cena (ristorante economico): 5 Euro
  • Cena (ristorante medio/alto): 10/15 Euro
  • Birra locale: 1 Euro
  • Bottiglietta d’acqua: 0,50 Euro
  • Sigarette Marlboro: 2,5 Euro
  • Biglietto singolo metro/bus: 0,50 Euro
  • Corsa in Taxi (per chilometro): 0,35 Euro
  • Palestra (mensile): 20 Euro

Per le strade si trovano ristoranti di ogni tipo, e anche nei supermercati non manca nulla anche per noi “difficili” Italiani quando si tratta di cibo! Grosse catene di supermercati come Lidl e Carrefour offrono scaffali pieni di prodotti locali ed internazionali.


Dormire e Mangiare in Bulgaria

Come spiegato nel paragrafo precedente, il costo della vita in Bulgaria è piuttosto basso. Per un nomade digitale questa è un’ottima notizia!

Sistemazioni temporaneee sono facilmente reperibili attraverso i soliti noti: Airbnb, Booking e Hostelworld.

Per chi volesse sistemarsi temporaneamente, ma per periodi superiori a qualche giorno/settimana, consiglio di cercare in siti locali. Questi sono tutti in lingua Bulgara, ma facilmente utilizzabili attraverso la traduzione istantanea di Google Chrome

www.alo.bg
www.imot.bg
www.realestates.bg
www.bulgarianpropriety.bg

Nella zona sud di Sofia è situato lo Studentstky Grad, il quartiere studentesco che conta circa 40.000 residenti. In quest’area è facile trovare sistemazioni temporanee, e anche alcuni tra i locali notturni più famosi e frequentati di Sofia!

Come spiegato prima, mangiare a Sofia non è un problema vista l’abbondanza di opzioni locali ed internazionali. Un pranzo o cena in un ristorante economico può costare intorno ai 5 Euro, mentre si passa a 10 Euro per persona per uno medio/alto. Per le strade c’è anche tanto street food (ad esempio pizza al taglio, buona!) per circa 1 Euro.

Per uscire la sera i costi sono commisurati al costo della vita, quindi a meno di andare nei locali più fashion e costosi, aspettatevi di pagare circa 1 Euro per una birra e 3 Euro per un cocktail.


Tassazione

Come nomadi digitali spesso si ripropone il problema della residenza fisica e fiscale, come spesso trattato in questo sito . Vivendoci per un periodo, ho scoperto che la Bulgaria è la base di tanti nomadi digitali, soprattutto stranieri.

Oltre al costo della vita piuttosto economico se si dispone di Euro, anche la tassazione è molto conveniente e resta sicuramente tra le più basse in Europa. Sia le persone fisiche che le società in Bulgaria hanno una tassazione di aliquota fissa pari al 10%.

La scelta tra creare una società vs. restare persona fisica va ricercata nella specifica attività e quindi discussa con un commercialista/consulente. Durante la mia permanenza in Bulgaria mi sono avvalso di MyBulgaria per regolarizzare le mie pratiche burocratiche. In Bulgaria l’inglese non è troppo diffuso e tutti i documenti sono ancora in bulgaro (cirillico) quindi non si capisce neppure una parola! Avere una persona di fiducia per traduzioni e consigli su come muoversi nei meandri della burocrazia bulgara è fondamentale se non indispensabile.

Tra i Nomadi Digitali credo che il freelance vada per la maggiore. Lavorando nel mondo dei servizi online, non ci sono molte spese di attività che si possono scaricare se non i costi per laptop o connessioni internet, eventualmente un affitto. In tal caso, mi pare di aver capito che restare fiscalmente una “persona fisica” sia conveniente sia in termini di tasse ma anche di semplicità nel gestire la fiscalità non essendoci società da gestire.


Burocrazia

La burocrazia in Bulgaria non è diversa da altri paesi in Europa. Non sono un commercialista ma avendo vissuto in svariati paesi Europei per diversi anni ho capito che si viene sempre tassati in base alla residenza fisica (cioè dove si decide di risiedere e vivere per almeno 6 mesi ogni anno) e residenza fiscale (cioè dove è basato il proprio business, concetto un po’ complicato per i nomadi digitali).

La residenza fisica va registrata all’anagrafe bulgara quando si è in possesso di un contratto di affitto e relative utenze (acqua, luce, gas, internet). Viene immediatamente rilasciata una carta di identità temporanea, seguita da una definitiva qualche settimana dopo.

Nel caso si voglia lavorare, bisogna anche registrarsi per un numero di partita IVA che viene usato per fatturare in Bulgaria, anche se la fattura sia inviata all’estero.

Aprire un conto bancario è immediato presentando passaporto e indirizzo di residenza in Bulgaria. Gli online banking sono tradotti in inglese quindi la gestione remota non è un problema, mentre negli uffici bancari meglio verificare che ci sia personale che parla inglese (non sempre scontato)


Posizione Geografica

La Bulgaria si trova in una posizione molto interessante per visitare via terra l’Europa dell’est. Partendo da Sofia, nel raggio di 200 chilometri troviamo 4 paesi: Romania, Serbia, Macedonia e Grecia.

Avendo una auto a disposizione (ad esempio Sixt noleggia per 20 Euro al giorno), da Sofia in un solo weekend si possono visitare le spiagge di Salonicco (Grecia) e proseguire per la meravigliosa Istanbul (Turchia). Altre capitali raggiungibili in qualche ora di auto sono Belgrado (Serbia), Tirana (Albania) e Bucarest (Romania).

Per gli hard-core da spiaggia c’è l’esotico (diciamo così..) Mar Nero che non ho avuto modo di visitare. Una nota località di vacanza sul mar Nero è Sunny Beach che apparentemente attira anche turisti stranieri visti i prezzi competitivi. Viene definita la “Ibiza dell’est”!

Sofia è circondata da montagne. Al sud è possibile praticare tutti gli sport invernali a prezzi molto competitivi, ad esempio nella rinomata località Bansko dove ogni inverno si svolge una tappa dei mondiali di sci alpino.


Collegamenti Internazionali

Sofia vanta un aeroporto internazionale servito da molte compagnie low-cost tra cui Vueling, WizzAir, EasyJet e presto RyanAir. Dall’Italia il volo impiega meno di due ore con frequenti partenze. Svariate compagnie low-cost locali coprono tutto l’Est Europa e i paesi del blocco ex-sovietico.

Sofia è particolarmente ben connessa con scali internazionali tra cui Dubai e Doha da cui è possibile raggiungere tutta l’Africa oltre all’Asia e Pacifico.

Visti i tanti Paesi confinanti, muoversi via terra è un’opzione valida utilizzando le tante compagnie di autobus internazionali come ad esempio Eurolines. Anche i treni sono rapidi ed economici, il servizio pubblico si chiama BDZ.


Connessione Internet & Coworking Spaces

A Sofia stanno nascendo molti coworking spaces. Il mio preferito è Betahaus che offre connessione Internet super veloce e un simpatico open space dove lavorare. Costa 8 Euro al giorno, ma anche meno acquistando piani settimanali o mensili. Quando ero a Sofia ricordo che svariate startups locali avevano base lì, quindi l’ambiente era decisamente frizzante!

In generale trovare free WiFi a Sofia non è assolutamente un problema. Praticamente tutti i bar, ristoranti e café offrono WiFi gratuito. La Bulgaria ha una delle infrastrutture Internet più veloci in Europa a costi per l’utente veramente irrisori se pensiamo a quanto paghiamo in Italia per servizi spesso mediocri.

Anche da cellulare, i piani dati permettono tranquillamente di lavorare in mobilità ed effettuare chiamate VoIP (ad esempio Skype) perfino camminando per strada. Una SIM per cellulare con piano dati costa meno di 10 Euro, scegliendo uno tra gli operatori Mtel, Telenor e Vivacom.

Io stesso sono rimasto stupito dalla velocità, disponibilità e affidabilità di Internet in Bulgaria. Questo è un chiaro segno che investire in infrastrutture (seppur utilizzando investimenti stranieri) può e deve essere la strada per lo sviluppo di un Paese.


Conclusioni

Sofia ed in generale la Bulgaria non sono le prime scelte dei Nomadi Digitali che solitamente prediligono climi più temperati. Anche io preferisco caldo e mare, ciononostante durante la permanenza mi ha particolarmente sorpreso la vivacità della città piena di giovani con voglia di fare sia dal lato dell’innovazione sia da quello artistico e culturale.

I costi contenuti permettono sicuramente una vita agevole per i nomadi digitali che abbiano bisogna di fare base per un po’, magari per concentrarsi su progetti importanti o il bootstrap di una nuova startup.

E se qualcuno stesse valutando di prendere la residenza o meglio ancora aprire una società o startup in loco, suggerisco di contattare MyBulgaria per un consiglio professionale da parte di consulenti specializzati nell’aiutare Italiani che desiderano trasferirsi in Bulgaria per vivere, lavorare o aprire società.


Photo Credit: Shutterstock.com



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