11 Modi Diversi per Guadagnare con Un Blog di Viaggi

Se in Italia vuoi guadagnare con un blog di viaggi, questi sono alcuni modelli di business che puoi prendere in considerazione

Francesca Di Pietro: Ho unito le mie due grandi passioni, la psicologia e i viaggi. Studio i viaggiatori per dare nuova linfa alla psicologia turistica applicata e cerco, a modo mio, di ispirare e magari aiutare altri viaggiatori a viaggiare da soli. Ho portato il travel coaching in Italia per aiutare le persone a leggere la metafora del loro viaggio.

Pubblicato il: 29 Luglio 2014 | Categoria:

In questo post cercherò di darti alcuni suggerimenti per spiegarti come è possibile guadagnare con un blog di viaggi e quali sono i modelli di business che puoi prendere in considerazione.

Il Travel Blogging sembra essere uno dei lavori più belli del mondo e diciamo che, per chi ama viaggiare, forse lo è!

Quando si parla invece dell’aspetto monetario, di come guadagnare da questo lavoro e di come riuscire a monetizzare un blog di viaggi, appaiono tanti punti interrogativi e tanta omertà.

Innanzi tutto, prima di parlarti di come poter guadagnare, voglio chiarire due concetti importanti.


  • Il mercato di riferimento: purtroppo (o meglio a me piace pensare per il momento), in Italia il mercato non risponde come nel resto d’Europa o in Nord America. Diciamo che il mercato italiano non è ancora totalmente preparato e non sempre capisce il reale valore che un Travel Blogger può apportare all’industria del mercato turistico. A mio parere nel nostro Paese non si comprende esattamente il lavoro che c’è dietro ad un blog di viaggi e quali opportunità questo offra alle aziende, quindi diciamo che se scrivi in altre lingue (o anche in altre lingue) hai senz’altro un mercato più ampio e le tue possibilità di fare business possono crescere moltissimo.

  • Il valore del tuo sito: il primo elemento che distingue la professionalità di un blogger è avere un media kit ben fatto. Il media kit è il documento che racchiude tutte le informazioni sul tuo lavoro e sul tuo sito, dalle statistiche ai progetti fatti, alla tua personale rassegna stampa. Sulla base del tuo traffico, dei tuoi social media, del taglio editoriale che dai e dopo esserti fatto uno studio di benchmark (il confronto con i concorrenti), dai un valore medio ad ogni tuo servizio in modo da poter proporre un’offerta adeguata.

Come Guadagnare e Monetizzare il Tuo Blog di Viaggi

#1 Post Sponsorizzati

Post_Sponsorizzati

Alcune aziende ti offrono la possibilità (dietro una retribuzione) di pubblicare sul tuo blog articoli che parlino dei loro prodotti o semplicemente dove è menzionato un link al sito della loro azienda.

Ovviamente, oltre che per far conoscere il loro prodotto o servizio ai tuoi lettori, lo fanno per migliorare il loro posizionamento e la loro visibilità sui motori di ricerca.

Quando valuti questa opportunità, ricordati sempre che la credibilità è una delle componenti più importanti per un blogger di successo. Io ti consiglio di non “svendere” mai la tua immagine e la tua reputazione!

Scrivi solo di quelle aziende che tu suggeriresti realmente ad un amico. Se il prodotto/servizio che ti offrono di recensire non ti piace, o non rientra nella tua mappa di valori, non promuoverlo sul tuo blog.


#2 – Vendita di Link

vendita_link

Anche se è una maniera ormai obsoleta di monetizzare contenuti (in molti Paesi non viene più usata), ci sono ancora alcune aziende che li richiedono. Si tratta di inserire, nei tuoi articoli, link che rimandano ad aziende o servizi esterni.

Devi sapere però che farne un uno eccessivo ti porterà più problemi che benefici: Google ha nel mirino sia i venditori che gli acquirenti di link, entrambi rischiano di essere fortemente penalizzati, ovvero di non apparire più nei primi posti dei risultati del motore di ricerca.

Se decidi comunque di farlo, cerca di trovare un modo naturale (non forzato) di inserire il link e di trattare solo con aziende che offrono prodotti o servizi in linea con l’argomento trattato nel post. Ti faccio un esempio pratico: se suggerisci una pillola dimagrante in un post che parla di Barcellona non è proprio il massimo.


#3 Progetti di Comunicazione

progetti_di_comunicazione

Questo modello di business a mio modo di vedere è un’ottima opportunità per un travel blogger. Ti spiego in cosa consiste.

Una località ti invita a scoprire una destinazione, possibilmente in maniera più indipendente possibile e tu lo traduci in contenuti web a seconda del tuo taglio editoriale. Questo significa post su Facebook, tweets, foto su Instagram, video, gallery fotografiche, articoli, video su Youtube.

Apparentemente può sembrare una cosa facile, ma non lo è. Per mantenere costante l’attenzione e l’interesse dei tuoi lettori nei confronti di queste iniziative, devi strutturare un piano editoriale, dare informazioni che siano in linea con le aspettative del tuo pubblico di nicchia, non sovraccaricare mai di input chi ti legge, ossia “non fare spamming”.

È una buona idea fornire al tuo cliente (l’azienda interessata a promuovere una determinata destinazione) un prospetto di quello che tu puoi produrre e che tipo di penetrazione sui tuoi canali questo progetto potrebbe avere. Io consiglio sempre di immaginare un’idea (se non te la fornisce il cliente stesso) dietro ogni campagna media come ad esempio, “Islanda in inverno”, “la sicurezza in Colombia”, “ la Croazia con un poppante”.

Una campagna di comunicazione legata al territorio fornisce un prodotto reale e tangibile al cliente. Ti annuncio che è molto difficile essere pagati quando sei tu che proponi una campagna simile ad un cliente, a meno che tu non gli proponga un’idea e un progetto di comunicazione davvero innovativo ed estremamente interessante per lui. E’ più facile essere contattati per un progetto creato a monte dal cliente.

Si possono fare progetti di comunicazione anche per servizi o per prodotti legati in qualche modo al mondo dei viaggi, l’importante è sempre riuscire ad offrire un valore aggiunto.


#4 Vendere le Tue Fotografie

vendere_foto

Se sei davvero bravo a fare le foto, fatti conoscere per questo tuo asset. Puoi vendere le tue immagini su diversi siti come Fotolia, Getty Images, Istock.com oppure puoi creare un tuo shop di foto direttamente sul tuo sito, con programmi tipo Smugmug come ha fatto ad esempio Matt di The Expert Vagabond.


#5 Programmi di Affiliazione

affliazioni

I programmi di affiliazione prevedono l’ inserimento di link, o banner sul tuo sito, che suggeriscono l’acquisto prodotti/servizi interessanti per i tuoi lettori.

Se le aziende produttrici di questi prodotti/servizi hanno un servizio di affiliazione, ti forniranno un link e ogni volta che un acquirente proverrà dal tuo sito, tu riceverai una commissione sulle vendite effettuate.

Anche in questo caso la procedura sembra facile, ma non lo è affatto, può accadere infatti che qualcuno sia interessato a servizio/prodotto che tu proponi, ma questo non significa che farà un acquisto contestuale al momento in cui leggerà l’annuncio sul tuo sito.

Quando decidi di aderire ad un programma di affiliazione, assicurati che il link che l’azienda ti fornisce abbia dei cookies, ossia che faccia in modo di registrare un acquisto su quel sito anche se la persona vi accede in un secondo momento (normalmente i Cookies rimangono tracciati per 30 giorni.)

Qui trovi una directory aggiornata di alcuni dei principali programmi di affiliazione.


#6 Fare Video

video

Anche se il tuo canale Youtube non è tra i più seguiti della Rete, molte aziende apprezzano la produzione dei video, perché possono riutilizzarli sui loro canali comunicativi, quindi se li fai con un taglio simpatico e di qualità, qualche azienda può decidere di sponsorizzarti la produzione (l’esempio più eclatante è sicuramente quello di Matt Harding. Leggi la sua storia).


#7 Consulenze

consulenze_web

I blogger normalmente hanno un bagaglio di conoscenza molto vasto, elemento che spesso sottovalutano. Se hai maturato esperienza nella gestione e nell’indicizzazione del tuo blog sui motori di ricerca, potresti offrire consulenze aziendali in ambito:


  • SEO;
  • Social Media;
  • Assistente Virtuale;
  • Traduttore (si ipotizza che chi viaggia molto conosca almeno fluentemente un’altra lingua);
  • Creazione siti (più o meno facili a seconda delle proprie capacità).


#8 Consulenza e Organizzazione viaggi

organizzazione_ viaggi

Un travel blogger ha viaggiato in molti Paesi del mondo, sa come muoversi. Alcune volte capita di fermarsi alcuni mesi in zone di cui ci si innamora, in quel caso si conosce ogni cosa, ogni persona, si è in grado di creare itinerari di viaggio e di indirizzare le persone a tour operator locali.


#9 Copywriting

Copywriting

Essere bravo nella comunicazione scritta ti permette di poter mettere a disposizione questa tua abilità e spesso anche “l’autorevolezza” legata al tuo nome/brand.Se sei esperto in qualcosa, destinazioni, tipologia di viaggio, vendi la tua esperienza ad esempio facendoti pagare per scrivere post blog o articoli su altri portali o blog tematici.


#10 Ebook

Ebook

Scrivere un libro non è una cosa facile, non basta avere il contenuto, serve anche l’idea editoriale, cercare di mantenere sempre il filo di quello che si sta scrivendo.

Nel mondo travel c’è molto spazio per gli ebook, possono essere guide pratiche, racconti dei propri viaggi o manuali, la scelta se pubblicarlo autonomamente o affidarsi ad un editore la lascio a te, io non ho ancora trovato la risposta ottimale.

Qui trovi una directory aggiornata di alcuni dei principali servizi di Self Publishing.


#11 Merchandising

merchandising

Non serve avere un brand conosciuto per fare in modo che la gente compri dei gadget fatti da te con il tuo marchio. Spesso la creatività o la simpatia pagano. Esistono molti siti dove puoi creare il tuo negozio di gadget da integrare nel tuo sito. (es: Spreadshirt, Threadless, cafepress). In questo modo non avrai costi di produzione perché i prodotti verranno creati e spediti da loro nel momento dell’acquisto, questo ad esempio è il mio eshop personale.


Spero tanto di esserti stata minimamente di aiuto, se hai domande non esitare!

Se invece tu stai riuscendo a monetizzare in altri modi il tuo blog di viaggio non esitare a condividerlo con noi!…Un abbraccio a tutti i nomadi digitali, a presto!



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  • Christian Mastrolorenzo

    post davvero molto utile, non c’erano dubbi vista la bravura dell’autrice che seguo da molto tempo…

  • paolo

    prova

  • paolo

    Ciao, grazie per la condivisione del tuo sapere, io vorrei fare un blog per aiutare i turisti a trascorrere una vacanza in sicilia, tutte le attrazioni, cose da fare, ecc. Vorrei sapere come posso guadagnarci secondo te, perchè a me non mi è chiaro

    • Ciao Paolo, ti do un consiglio, non chiederti come puoi guadagnare con un blog, chiediti piuttosto per cosa, le persone che sono interessate a trascorrere una vacanza in Sicilia, sarebbero ben disposte a spendere i loro soldi…una volta che lo avrai capito e lo avrai testato, offrigli quel prodotto/servizio!

  • Mattia Settimelli

    Complimenti davvero per il post. A vostro avviso qual’è il miglior plug in per wp per gestire più automaticamente possibile le traduzioni? Lasciando perdere i traduttori automatici che ancora fanno acqua per ora mi sembra che l’unica via oltre a scrivere direttamente in doppia lingua sia rti o wpml giusto? Wpml dovrebbe essere il migliore perché consente di scaricare vocabolario prexompilati v inserire manualmente le traduzioni in ogni post o accedere al loro servizio di traduzione on demand pagando a parola o a post. Mi confermate ciò? O esiste qcs di meglio? Grazie mille e ancora complimenti all’autrice

  • Gianluca

    Ciao Marco, Complimenti per il tuo post, molto utile! volevo chiederti dei consigli, ho in mente di realizzare un sito di servizi che comprende anche l’ inserimento di link di siti conosciuti e meno conosciuti, con i rispettivi loghi, guadagnando con il pay per click e/o pay per impression ecc..
    Quale network mi da la possibilità di scegliere personalmente l’ azienda da inserire nel mio sito?

    Inoltre ho letto che la maggior parte dei network lavorano con siti che hanno un numero elevato di visite, come posso risolvere questo problema almeno all’ inizio della mia apertura?

    Grazie in anticipo per la tua risposta

    • Ciao Gianluca, l’autore dell’articolo è Francesca e non Marco!
      Detto questo dai un’occhiata ai servizi che sono elencati in questa directory
      http://www.nomadidigitali.it/risorse/pubblicita/

      • Gianluca

        Grazie Mille per il consiglio! ho dato un occhiata e credo che dovrei contattare personalmente quelle aziende elencate (molto interessanti e polivalenti) e capire se effettuano questo servizio. quello che voglio creare, è organizzato soprattutto su link e loghi, quindi diritti ecc.. avere una guida/regolamento mi sarebbe molto utile, (il massimo sarebbe un avvocato aggiornato su questi argomenti), credo che dovrò informarmi molto su internet e studiarmi tutto
        Grazie ancora e Complimenti

  • GiuliaFG

    Ciao Francesca,
    ho da poco scoperto il tuo blog e mi sembra molto interessante, per lo meno tutti gli articoli che ho letto finora lo erano 🙂
    In questo pero’ ho trovato una piccola pecca, mi riferisco al punto #7 Consulenze.
    E’ vero che facendo un certo tipo di lavoro si sviluppano contestualmente certe abilita’, a volte quasi in modo inconscio, ed e’ bello poterle condividere con altre persone – anche e giustamente facendosi pagare per i servizi offerti.
    Ma, se posso essere sincera, mi sono un po’ offesa per il fatto che hai menzionato la traduzione. Io sono una traduttrice professionista, e sono partita studiando per 5 anni alla Scuola per interpreti e traduttori di Forli, investendo molto tempo e denaro. Spesso purtroppo i professionisti vengono penalizzati da sedicenti traduttori che in realta’ non hanno idea dei processi traduttivi ma hanno solo una conoscenza (magari nemmeno cosi’ approfondita) di una lingua straniera. E spesso si fanno pagare pochissimo, a svantaggio dei “veri” traduttori, perche’ poi i committenti si aspettano quei prezzi che naturalmente non sono fattibili per chi lavora con professionalita’ e con i tool adeguati.
    Volevo solo sottolineare questo aspetto, spero di aver apportato un contributo positivo al tuo blog.
    Per il resto continuero’ a seguirti, scrivi in modo piacevole e interessante!
    Buon lavoro!
    Giulia

  • hinterman nellu

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  • Sara Amaglietta

    Buongiorno Francesca, ho scoperto questo blog da poco e mi sembra che ci siano degli spunti molto interessanti. E’ da un po’ che penso ad una scelta un po’ diversa per continuare con la mia vita … infatti, un po’ di coraggio ci vuole. Bisogna studiarla bene. Tornerò presto a trovarti. Un abbraccio

    Sara

    • Grazie Sara sei sempre la benvenuta!